Evento da mettere in agenda domenica 30 giugno 2013: il cuoco francese Alain Ducasse incontra alla Tenuta La Badiola in località Badiola a Castiglione della Pescaia (Grosseto) cuochi e presìdi Slow Food della Toscana. Si inizia alle ore 17 con il mercato Tenuta La Badiola (ingresso libero), alle ore 18 laboratori del gusto (anche per bambini), ore 21 Cena dell'alleanza, 65 euro a testa, su prenotazione, +39.0564.944800. Approfondimenti sul sito della Badiola
Ha riaperto a Isola d'Asti, sulla statale 231 Asti/Alba, l'Altro Cascinale, il bistrot estivo de Il ristorante Il Cascinalenuovo, chef Walter Ferretto. Più moderno, easy e informale dell'insegna madre, non lesina sulle materie prime, sempre di qualità. Il locale è aperto tutte le sere dal martedì al sabato compreso e la domenica solo a pranzo. In carta anche pizze e focacce speciali, piatti unici, hamburger. Informazioni +39.0141.958166 e info@ilcascinalenuovo.com
Giorgio Nava, cuoco milanese da 14 anni in Sudafrica - suoi i ristoranti 95 Keerom e Carne Sa a Città del Capo - è il vincitore del Pasta World Championship 2013, concorso organizzato dall'Academia Barilla di Parma. Ha vinto con dei Cavatelli pugliesi con vellutata di broccoli e fiori d'origano. Gli altri finalisti: Vittorio Beltramelli del Nolita di Parigi, Walter Potenza del Potenza di Providence e Mauro Caramella di InItaly a Singapore
"Noi dobbiamo imparare a valorizzare quelli che sono veri e propri tesori del nostro paese. I provvedimenti per valorizzare questo settore saranno certamente oggetto della mia attenzione". Sono queste le parole di Massimo Bray, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, in conclusione del convegno L'importanza della cultura del cibo all'epoca della crisi tenuto lunedì scorso a Eataly Roma. Qui nell'intervista del Corriere Nazionale
Nove giorni in compagnia di Pellegrino Artusi con incontri, degustazioni, concerti, mercatini e riflessioni sul cibo: è la sintesi della Festa Artusiana 2013, che avrà luogo a Forlimpopoli (Forlì-Cesena), dal 22 al 30 giugno prossimo. Tema della diassettesima edizione, "la cucina italiana nel mondo". Tra i numerosissimi eventi in cartellone, un dibattito sul tema a Casa Artusi domenica 23 giugno, ore 18.30: ci saranno Massimo Montanari e il cuoco Gino Angelini
Al via sabato la 13° edizione della S.Pellegrino Cooking Cup, la famosa regata organizzata in collaborazione con lo yacht club veneziano Compagnia della Vela. A bordo di ogni imbarcazione i velisti si sfideranno in un percorso di 12 miglia nella Laguna veneta, mentre gli chef in cambusa dovranno preparare un piatto che verrà poi giudicato da un'illustre giuria. Live su twitter con l'hashtag #cookingcup
La Guida Michelin Italia ha un nuovo caporedattore dall'1 giugno: si chiama Sergio Lovrinovich, è milanese, classe 1976. Diplomatosi nel 1995 all'Istituto Carlo Porta, prima di lavorare per la Rossa, più di un anno fa, ha maturato un'esperienza quasi ventennale presso importanti alberghi e ristoranti in Italia, Inghilterra e negli Stati Uniti, tra cui Gualtiero Marchesi a Erbusco (BS), Il Giardinetto a Londra e il Grand Hotel et de Milan a Milano
Notizia di servizio: oggi Carlo Passera firma per noi un pezzo sul ristorante Alchimista, promettente novità a Milano, chef l'italo-armeno Misha Sukyas. Il numero di telefono corretto dell'insegna di via Maggi è il seguente +39.02.45499964
Il 1° giugno ha riaperto a Portonovo (Ancona) il Clandestino, gravemente danneggiato a novembre da una mareggiata. Il secondo locale di Moreno Cedroni punta quest’anno su un menù ispirato al Regno Unito e ai Beatles, 50 anni fa il primo disco. In attesa del dessert Strawberry Fields Forever, ecco ora Ice Jolly (arancia, frutto della passione e whisky), Laver- bread (Ricciola con salsa di alga nori), Roast beef (attenti: Tonno bianco)... Prezzo 85 euro, info +39.071.801422
Un ristorante che dedica tre importanti giornate al gelato. Settembrini, via Settembrini 25 a Roma, il 14, 15 e 16 giugno ospiterà tre maestri gelatai che proporranno i loro gusti più noti. Venerdì 14 giugno, partenza con Raffaele Del Verme della gelateria Di Matteo di Torchiara (Salerno); sabato 15 Giulio Rocci ed Emanuele Monero della gelateria torinese Ottimo e domenica 16 giugno, l'artigiano torinese Alberto Marchetti. Info +39.06.3232617
Domani, lunedì 10, appuntamento con Pino Cuttaia della Madia di Licata (Agrigento) da Eataly Roma, ciclo Ieri, oggi e domani. Il menù: Spatola a beccafico con caponata di verdure croccanti; Un mare di alici (G. Esposito, chef residente); Arancino di riso con ragù di triglia e finocchietto; Pescato in guazzetto di verdure, bottarga e agrumi (G. Esposito); Cornucopia di cannolo siciliano. I vini saranno di Tenuta di Fessina, Castiglione di Sicilia. Prezzo fisso 88 euro
Ancora 10 giorni e la cantina Fontanafredda di Serralunga d'Alba (Cuneo) festeggerà 155 anni. Per l’occasione sono stati previsti importanti eventi celebrativi, all'Italia e all’estero (Roma, Torino, New York, Tokyo) che coinvolgeranno personalità del calibro di Uto Ughi e Pupi Avati, Enrico Remmert e Luca Ragagnin. Il calendario degli eventi va dal 10 al 23 giugno. Sul sito di Fondazione Mirafiore tutti i dettagli
Da sabato 15 a lunedì 17 giugno, Cortina d'Ampezzo (Belluno) diventa il teatro di Gustocortina, seconda edizione di un evento che vede protagonista il vino di grandi produzioni italiane e francesi. A discettarne, Ian D’Agata, corrispondente per Le Figaro Vin, il portale web del quotidiano Le Figaro e Thibault Nguyen, direttore generale dello stesso Figaro Vin. Il programma prevede una fitta serie di degustazioni ed etichette
Venerdì 7 giugno: è il primo giorno di Vinòforum a Roma, manifestazione che rappresenta 500 aziende vitivinicole italiane e internazionali. Al Villaggio di Lungotevere Maresciallo Diaz (Farnesina) si potranno assaggiare fino al 22 giugno 2.500 etichette e godere di un calendario di eventi e degustazioni guidate e foodshow tenuti da anche da chef quali Maurizio Serva, Marco Stabile, Fabio Baldassarre, Errico Recanati, Gianfranco Vissani...
Una giorna dedicata ai vini e formaggi (Bitto, Bagoss, Fatulì...) della Lombardia. Ha luogo lunedì 10 giugno a Palazzo Affari ai Giureconsulti, Milano. L'iniziativa, rivolta a giornalisti, ristoratori, egozianti e operatori horeca, prevede degustazioni e lezioni di abbinamento. Al termine, il “risotto della bassa” preparato a quattro mani dagli chef Matteo Scibilia e Tano Simonato. Solo su invito. Per informazioni, Gloria Ines Colombo, +39.347.2443174
Identità London 2013 -The Lunch of a Lifetime: 7 grandi chef per un pranzo indimenticabile da Harrods. Video di Iwca Suisse (durata 8' 50") |
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Recensioni, segnalazioni e tendenze dai quattro angoli del pianeta, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

Particolare dal Nagycsarnok, il bel mercato coperto ai piedi del Ponte della Libertà di Budapest, un luogo perfetto anche per provare il lángos, il più classico tra gli street food ungheresi: è una frittella servita con formaggio e panna acida (foto Pecsvari)
A Budapest d'estate l'aria è torrida, la vita rallenta e come molte altre metropoli europee, la città lentamente si svuota. Nel linguaggio dei locali agosto è la "stagione dei cetrioli": è l'unica pianta che continua a crescere mentre tutto il resto è fermo. Tuttavia, se decidete di visitare questa splendida capitale in estate, potete fuggire all'afa gustando un ottimo gelato o granita in una delle caffetterie storiche.
Nate nell'Ottocento, le kávéház in passato sono state il fulcro della vita culturale nel paese. La loro atmosfera calda e rilassante tutt'ora richiama la gloriosa epoca della monarchia austro-ungarica. Tutte offrono una varietà di caffè (che per la cronaca in Ungheria è un espresso piuttosto simile a quello che beviamo in Italia), un ricco assortimento di pasticcini e torte, gelati, granite e spesso anche piatti leggeri da consumare all'ora di pranzo o cena.
Da non perdere il più classico delle torte ungheresi, la mitica Dobos torta, inventata dall'omonimo pasticciere nel 1884. La torta diventò presto famosa in tutta Europa e oggi ne esistono più di 100 versioni differenti. La sua ricetta è stata tenuta segreta per tutto il periodo in cui Dobos era in attività. Lo ha consegnato all'associazione dei pasticcieri ungheresi il giorno del suo ritiro oltre vent'anni dopo la sua invenzione. Ecco dove trovate le migliori torte Dobos della città:


Una versione della torta Dobos, il dolce più celebre del Paese, farcito con crema al cioccolato e caramello (foto amyisaacson)
Centrál kávéház: oltre all’assortimento di pasticceria, questa splendida caffetteria offre anche una vera cucina, davvero di buon livello. Ogni momento della giornata è ideale per venire al Centrál: in particolare al mattino potete gustare una ricchissima colazione continentale, con alcune proposte che solo nei mesi di luglio e agosto sono disponibili a prezzi inferiori ai 2 euro. Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 23, non chiude mai per ferie.
New York kávéház: situato in un maestoso edificio, questa lussuosa caffetteria è stata riportata agli antichi splendori grazie a una lunga e accurata ristrutturazione operata dal gruppo italiano Boscolo Hotels. La Dobos torta qui è proposta in una versione inedita, a monoporzione. Non manca una ricca proposta di pasticceria e una cucina molto curata.
Dopo caffè e pasticcini, nel caso avreste voglia di stuzzicare qualcosa, senza sedervi in un ristorante, ecco qualche interessante proposta di street food.
Leves.: caposaldo della cucina ungherese, la zuppa qui è preparata in molteplici versioni. Quelle estive spesso sono fredde a base di frutta, ma troviamo zuppe con la verdura, brodi ricchi, zuppe con le uova o latticini. La bottega condotta da due giovani ragazzi, entusiasti e spiritosi, propone anche insalate e altri stuzzichini.
Il Mercato Centrale: in ungherese detto Nagycsarnok, vi aspetta ai piedi del Ponte della Libertà questo bellissimo mercato coperto, dall’architettura particolare. Vi trovate sterminati banchi di frutta, verdura, carne, spezie e altri alimenti, e anche diversi chioschi dove potete fare uno spuntino veloce. Al primo piano c’è un famoso chiosco di lángos, forse il più classico tra gli street food ungheresi: una frittella servita con formaggio e panna acida.


Piatto in carta all'Aranyszarvas, insegna di cucina contemporanea
Mák Bisztró: uno dei protagonisti della nouvelle vague della cucina ungherese, questro bistrot cittadino è stato aperto pochi anni fa in un locale luminoso, dal sapore molto contemporaneo. La cucina propone piatti della tradizione ungherese in una versione innovativa, effervescente. Prezzi à la carte intorno ai 30-35 euro a persona. È disponibile un menu per il pranzo a meno di 10 euro.


La mise-en-place dell'Onyx, insegna con una stella Michelin
Cresciuta in cucina dalla nonna (che aveva un unico fornitore: l’orto e gli animali del suo cortile), ha speso il suo primo stipendio al ristorante. Anche l’ultimo… Astemia per i primi 33 anni della sua vita, ora sta recuperando tutto quello che ha perso
| pubblicato il 28-07-2012 in DAL MONDO



















