Nuova location per Massimo Camia, storico chef langarolo. La sua Locanda nel Borgo Antico cambia per la terza volta sede: si trasferisce a La Morra (ma sulla via per Alba-Barolo, al 122), presso la Cantina Damilano, con la quale collaborerà. Invariato lo stile in cucina, così come i prezzi, nuova invece l’insegna: Massimo Camia Ristorante. Il trasloco sarà effettivo dal 10 di settembre, mentre fino al 30 luglio prosegue l’attività al vecchio indirizzo
Si chiama Rebelot, "confusione" in dialetto milanese, ed è la nuova avventura della coppia Matias Perdomo-Maida Mercuri, cuoco e patronne de Al Pont de Ferr, ristorante a una stella Michelin in Ripa di Porta Ticinese 55. Localizzato nel civico adiacente allo stesso Pont de Ferr, sul Naviglio Grande, il Rebelot apre giovedì 23 maggio e sarà un'insegna a metà strada tra un bistrot francese e un tapas bar spagnolo. Maggiori dettagli qui
Novità a Mazzorbo, l'isola veneziana accanto a Burano: il ristorante Venissa, di proprietà della famiglia Bisol, una stella Michelin, ha una nuova chef. E' la triestina Antonia Klugmann a raccogliere il testimone della collega Paola Budel. Già al lavoro all'Harry's Grill di Trieste, all'Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine e al Ridotto di Venezia, Klugmann è la Miglior chef donna nell'ultima edizione della Guida ai Ristoranti di Identità Golose
Dal 5 luglio al 29 settembre, la Somerset House di Londra ospita "Ferran Adrià e l'arte del cibo", una mostra che ricapitola i percorsi del grande cuoco catalano e del ristorante el Bulli di Cala Montjoi, ristorante che ha segnato un''epoca. Di forte impronta multimediale, la mostra insisterà principalmente su tre temi: la ricerca, le preparazioni e le presentazioni. "Anche se il ristorante ha chiuso", ha dichiarato il cuoco, "il suo spirito di fondo è ancora molto presente"
Parte oggi all'ultimo piano di Eataly, quartiere Ostiense, la prima edizione del Roma Food & Wine Festival, un format concepito sulle orme dell'evento di Milano: dal 17 al 19 maggio, Identità Golose e Merano Wine Festival uniscono le forze per mettere assieme le delizie di 15 cuochi e i calici di 60 vignaioli italiani, una tre giorni all'insegna del cibo e del vino d'autore. Clicca qui per sapere tutto sui biglietti e le informazioni pratiche
Martedì 28 maggio, ore 14.30, alle Terme di Montecatini (Pistoia), Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse, presidenti onorari e fondatori di Euro Toques, consegneranno a Sirio Maccioni, proprietario del ristorante Le Cirque di New York, il primo premio internazionale Euro Toques Italia, ideato dal neo-presidente Enrico Derflingher. "Sono felice di festeggiare Maccioni, un maestro, un vero, grande maestro di sala", ha commentato Marchesi
Arcangelo Dandini, chef e patron del ristorante L'Arcangelo a Roma, sostituirà Enrico e Roberto Cerea al Roma Food&Wine Festival venerdì 17 maggio dalle 19.00 alle 22.00. Dandini preparerà la sua versione tradizionale del Pollo alla romana. Per informazioni e prevendite consultare il sito del Festival
Ha luogo a Torriana (Rimini) da mercoledì 19 a venerdì 21 giugno, Spessore: nel giardino del Povero Diavolo, e poi nella piazza del centro cittadino, ogni sera dalle ore 19 improvviseranno cuochi del calibro di Antonia Klugmann, Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Yoji Tokuyoshi, Luciano Monosilio, Paolo Gatta, Alessandro Dal Degan, Christian Milone ed Enrico Bartolini. Info +39.0541.675060 e info@ristorantepoverodiavolo.com
La Plage Resort di Taormina (Messina) ospita una serie di cene firmate da importanti cuochi della scena italiana: primo appuntamento, 21 maggio con Pietro D'Agostino della Capinera di Taormina, 18 giugno con Angelo Sabatelli di Masseria Spina a Monopoli (Bari), 16 luglio con Paolo Barrale di Marennà a Sorbo Serpico (Avellino), 6 agosto con Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania e 2 settembre con Roy Caceres di Metamorfosi a Roma
I piatti di Massimo Bottura e Marta Pulini a Milano. Sarà possibile gustarli dal 17 al 25 maggio al Caffè Carlyle di corso Garibaldi 84, quartiere Brera, che ospiterà in via del tutto speciale il temporary restaurant della Franceschetta 58, la seconda insegna di Modena del noto cuoco modenese. Costo di ogni piatto del menu: 15 euro; 45 euro per 3 piatti e coperto in omaggio. Per prenotazioni, +39.02.29003888 e ristorazione@brerahotels.it
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nonché firma del quotidiano Repubblica, ha ottenuto il Premio Birra Moretti per la Diffusione della cultura alimentare, nell'ambito de Il Premiolino, premio giornalistico promosso dalla stessa Birra Moretti. Con Petrini, numerosi altri riconoscimenti assegnati,li potete trovare qui
Porta la firma di Andrea Cerutti, cuoco dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze, il Risotto dell'anno, concorso nazionale promosso da Riso Gallo giunto al termine ieri sera con una cena importante al Four Seasons di Milano. L'allievo di Gualtiero Marchesi si è distinto per un Risotto con Gran Riserva Gallo all'acqua di parmigiano, pesto di alghe, aria di latte di mandorle e croccante di riso integrale soffiato
Si chiama Winter Garden by Caino ed è la nuova proposta del The St. Regis Florence di Firenze: il menu è stato ideato da Valeria Piccini, chef del noto Da Caino a Montemerano, Grosseto, mentre l'executive chef è Michele Griglio. La carta dei vini porta la forma del maitre e sommelier Mirko Eutizi, in collaborazione con Maurizio Menichetti. L'intenzione è quella di proporre un compendio di cultura gastronomica toscana
Alessandro Dal Degan, chef de La Tana di Asiago (Vicenza), ha assunto un secondo incarico: sarà executive chef del ristorante Arquade del relais & chateaux Villa del Quar di Verona, già due stelle Michelin sotto la guida di Bruno Barbieri. Per la nuova avventura, Dal Degan cerca un cuoco per la partita dei secondi, garantendo vitto e alloggio. Spedire curriculum a latanaristorante@gmail.com, oppure telefonare +39.347.4057130
Novità nella ristorazione bergamasca: si chiama M1lle Storie e Sapori (scritto proprio così), viale Papa Giovanni XXIII 18 e lo chef è Giampaolo Stefanetti, per 30 anni al fianco della famiglia Cerea tra Bergamo e poi a Brusaporto. La cucina, di prezzi accessibili, è prevalentemente di pesce, c'è una cantina ricca di champagne e accanto spunta un negozio che vende grandi prodotti. A pranzo cucina pù light. Telefono +39.035.4220121
7 grandi chef in un pranzo indimenticabile da Harrods: Identità London - The Lunch of a Lifetime, domenica 28 aprile 2013 |
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I festeggiamenti dei 50 anni del Luogo di Aimo e Nadia a Identità Milano 2012: Massimiliano Alajmo e Corrado Assenza hanno omaggiato Aimo e Nadia Moroni con una loro personale versione dello Spaghetto al cipollotto e peperoncino, il piatto storico riproposto sul palco da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef in cucina al Luogo
Otto edizioni di Identità Golose a Milano, le quattro iniziali a Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari, pieno centro cittadino, e le ultime quattro al centro congressi di via Gattamelata, zona Fiera, una delle aree dove sta crescendo la nuova Milano, quella dell’Expo viene facile dire anche se molti progetti hanno cominciato a prendere forma quando la rassegna mondiale non era stata ancora assegnata al capoluogo lombardo. Dopo Identità 2008 la storica sede della Borsa era diventata piccola tale la nostra crescita, così lo scorso anno in Gattamelata, quando il secondo piano non ci permetteva più di sviluppare ogni idea e dare spazio adeguato a ogni potenziale espositore. Senza spostarci di un metro, se non in verticale per tre o quattro, abbiamo raddoppiato la superficie scendendo di un piano e ridisegnando la mappa di un congresso che ha anche cambiato nome: dopo Identità London e Identità New York, ci è parso logico parlare di Identità Milano mentre con Identità Golose firmiamo l’attività editoriale e comunicativa, la Guida piuttosto che il sito web.
A febbraio ci siamo trasferiti anche per poter realizzare un evento parallelo aperto al grande pubblico, una kermesse in collaborazione con il Merano Wine Festival che abbiamo chiamato Milano FOOD&WINE Festival. Stesso mese, febbraio, ma con 24 ore di anticipo rispetto a Identità: da sabato 4 a lunedì 6. Cento cantine, trecento vini e una ventina di chef a proporre piatti d’autore mentre i fratelli Cerea, che hanno coordinato il lavoro dei loro colleghi, da Massimo Bottura a Pietro Zito, da Davide Oldani a Rodrigo Oliveira, da Ugo Alciati a Moreno Cedroni, ogni giorno hanno allestito uno strepitoso tavolo ricoperto di dessert.


Claudio Ceroni di MAGENTAbureau e Giuliano Pisapia, sindaco di Milano e ospite a Identità
I relatori nella sala Auditorium, diversi dei quali ci hanno obbligato a chiudere gli ingressi tale la ressa, quelli del Trentino realtà ospite del 2012 dopo Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Campania, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna e Piemonte, e quelli del Sud America, Perù e Brasile a conferma che la qualità è potenzialmente ovunque, basta dare la possibilità a tutti di esprimersi, senza obbligare popoli lontani a scimmiottare questa o quella realtà dominante. E nelle due Sale Blu (e non più una sola) tutti a concentrarsi su temi ben precisi come gli Chef Vent’anni e le Donne Chef, la Pizza e la Pasta, la Cucina Naturale e la Carne. Con un’annotazione: un congresso apertosi con il mondo vegetariano di Pietro Leemann si è concluso con i quarti bovini di Sergio Motta. Questo perché noi di Identità non siamo portatori di un credo e nemmeno vogliamo imporre chissà quali verità. Cerchiamo invece di capire cosa sta accadendo nel mondo della cucina e della pasticceria (per una volta ancora, abbiamo vissuto anche una giornata a tutto cioccolato e dessert) per condividere il nuovo con chi ama guardare in avanti e non si ferma, contento di quello che ha.


Lo chef peruviano Gaston Acurio, relatore a Identità Milano 2012, segue le lezioni in platea
E pensiamo che Identità Milano 2012 sia piaciuta anche a livello di proposte negli stand, spazi che hanno accolto circa ottanta aziende. Ormai è come se sotto lo stesso tetto si svolgessero due eventi in parallelo, le lezioni e le degustazioni che non sono mai un semplice assaggio ma percorsi articolati. Se uno ha un briciolo di pazienza scoprirebbe che ci sono tante novità anche tra i corridoi, l’applicazione pratica di quanto viene spiegato nelle varie sale didattiche. C’è molto a Milano e quel molto piace.
Come ideatore e curatore l’aspetto più importante, quello che mi riscalda il cuore e dà la carica per il futuro, sono i tanti giovani visti in via Gattamelata, tante facce sorridenti, tanta voglia di incontrarsi e confrontarsi alla faccia delle crisi e di chi dipinge i nostri giovani come eterni bamboccioni. Chi frequenta Identità vuole investire su se stesso e sul proprio futuro, vuole aggiornarsi, vuole capire e crescere, vuole fare sistema e impresa. E tutto questo rimarcato dando appuntamento alla nona edizione, stesso spirito, stesso posto, stessi spazi, da domenica 10 a martedì 12 febbraio 2013.
nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi
| pubblicato il 23-04-2012 in IL RACCONTO FINALE



















