Affari di Gola di Paolo Marchi

Un tempo – precisamente dal novembre del 1999 all’autunno del 2010 - è stata la pagina a tutta acquolina in uscita ogni domenica sul Giornale. Oggi diventa una delle rubriche firmate dall’ideatore e curatore di Identità Golose, Paolo Marchi: signore e signori, gli Affari di Gola. Affari seri, ad alto tasso di ghiottonerie, che ritraggono un’Italia davvero deliziosa. Lodi e libazioni alle tradizioni più care ai nostri palati, ma anche una pagina ricca di spunti per restare aggiornati sulle innumerevoli novità del Buon Paese; viaggi sulla traccia di giovani cuochi che, attraverso le loro creazioni, stanno a poco a poco rivoluzionando lo scenario gastronomico nazionale. Cambia la forma, ma non la sostanza: le storie e i personaggi continuano a vivere con Affari di Gola, ora su Identità Golose


Petrini e la capacità di cogliere il meglio

Non solo le tradizioni care a Slow Food, ma per il suo creatore, scomparso giovedì, avevano pari valore le nuove idee tanto da volere i creativi del Trigabolo alla firma a Parigi del Manifesto mondiale del movimento, il budino di cipolle accanto ai plin

Carlin Petrini con papa Francesco. insieme a mons

Carlin Petrini con papa Francesco. insieme a monsignor Domenico Pompili, attualmente Vescovo di Verona, nel 2017 Petrini ha fondato le Comunità Laudato Si’, una rete di circa 80 realtà territoriali che, raccogliendo persone di ogni fede, accomunate dall’amore per la nostra casa comune, operano in piena sintonia con il messaggio dell’omonima Enciclica di Papa Francesco. Un esempio concreto di conversione in grado di innescare la transizione ecologica partendo dal basso. In un'intervista al Fatto Quotidiano così li ricoeda Jacopo Fo: «E poi un giorno Carlo era a casa mia, discutevamo di come sviluppare il lavoro della Fondazione per Franca e Dario, e suona il cellulare. Carlo risponde, esce in giardino e, quando torna, dice: “Era Papa Francesco… Mi ha detto che, siccome sono ateo, non posso pregare per lui, però posso pensarlo bene…”. Cioè, il Papa telefona a Petrini e gli chiede di essere sostenuto a distanza con pensieri amorevoli? Mi chiedo in che cavolo di mondo sono finito. Un mondo incredibile… Per questo abbiamo ancora speranza visto che abbiamo la prima prefazione a un’enciclica scritta da un maledetto comunista bolscevico!!!». © David Fabrizi

Ciccio Sultano? Vivo, vero e citrico

Lo chef-patron del Duomo di Ragusa pare conoscere il segreto di lunga vita creativa, riassunta in un opuscolo appena pubblicato: Cuoco oggi e dopodomani. Vent'anni a due stelle, ma incompreso a livello di terza, come Cedroni e Oldani

Angiò, il geniale mondo di Alberto Angiolucci

Chef siciliano 28enne, ha aperto a Catania una macelleria di mare con ristorante che intende replicare a Milano. Tra pesci stagionati e tante idee, lo Spaghettino 'ncastagnatu è una brillante versione dello strato croccante delle lasagne. E col baccalà...

Vegetariani in festa a Natale

Abbiamo bussato alla nuova sede di Altatto, il locale vegetariano di Milano, ora alla Barona, per 3 ricette veg per le vacanze: il panettone gastronomico, il cardo fritto e il risotto mascarpone e noci di Sara Nicolosi, Cinzia De Lauri e Caterina Perazzi

Altatto, ottimo ristorante vegetariano di Milano,

Altatto, ottimo ristorante vegetariano di Milano, ha cambiato da pochi mesi sede, da nord a sud. Oggi è alla Barona con le chef in posa davanti al nuovo ingresso, da sinistra verso destra Sara Nicolosi, Cinzia De Lauri e Caterina Perazzi

Matteo Temperini, l'anti chef

A Castiglion del Bosco dal 2019, toscano di Poggibonsi, nobilita Montalcino con le due stelle del Campo del Drago, senza atteggiarsi a fenomeno. Due anche gli assi sui quali può contare: il pasticciere Michael Boivin e un orto speciale

Matteo Temperini e Michael Boivin, lo chef e il pa

Matteo Temperini e Michael Boivin, lo chef e il pastry chef del Campo del Drago, il ristorante due stelle Michelin all'interno della tenuta di Castiglion del Bosco a Montalcino

Quanta luce fanno i piatti di chef Maeda

L'ex aiuto di Victor Arguinzoniz si è ormai pienamente affrancato dal maestro e, nello stesso borgo di Axpe, strega con una cucina che fonde Giappone e Paesi Baschi, lui alla guida di Txispa, un ristorante dal nome speciale: scintilla

Loading...