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Fanella: mai smettere di studiare

Loretta e i suoi 10 consigli per i giovani che vogliono diventare dei pasticcieri provetti

26-05-2014

Loretta Fanella, 33 anni, laziale di Fiuggi in  provincia di Frosinone, in un ritratto del fotografo Lido Vannucchi. In questo articolo sono suoi i consigli per quei giovani che intendono diventare dei pasticcieri coi fiocchi. Il nono punto recita così: "Sii sempre umile e generoso con chi sarà sotto di te, tu sarai la luce del suo cammino"

Sembra che oggi tutti i giovani sognino di diventare chef. Vero, lo confermano mille indizi. Per fortuna, c’è pure chi insegue un posto in sala, pochi in verità perché cameriere suona meno bene di chef e anche di cuoco, e non mancano, sempre per fortuna, nemmeno coloro che ai fuochi e ai forni della cucina preferiscono quelli del laboratorio di pasticceria.

In genere, succedeva che nei locali a conduzione famigliare ragazzi e ragazze venissero mandati a farsi le ossa, una sana gavetta, con i dolci perché zucchero, uova e farina suscitano simpatia ed è difficile avere un senso di repulsione come potrebbe capitare se spediti a pulire carne o pesce.

Oggigiorno si rischia di perdere il conto dei corsi di ogni genere. Noi di Identità Golose patrociniamo a Milano il corso professionale di pasticceria promosso dalla Food Genius Academy in collaborazione con l’Arte del Convivio, corso che è iniziato lo scorso 30 aprile presso in Convivium Lab in corso Magenta 46.

L'alfabeto dolce di Loretta Fanella

L'alfabeto dolce di Loretta Fanella

Direttore scientifico è Loretta Fanella, ex Cracco, Bulli e Pinchiorri per capirci, ora mamma e libera professionista con solidi sogni in testa, tra i professori e collaboratori Luca De Santi, Gianluca Fusto, Lola Torres e Ambra Romani. Proprio la Fanella sarà oggi a Milano per tenere una lezione sulle torte.

Con il corso già partito, e le iscrizioni inevitabilmente chiuse, ho chiesto alla Fanella, 33enne laziale di Fiuggi, di stilare un decalogo per suggerire, lei che a 18 anni era già lontano da casa per lavoro, cosa fare e cosa evitare di fare per diventare dei seri professionisti della pasticceria da ristorazione. Sono raccomandazioni che tornano utili a tutti.

“Ecco i 10 consigli che mi sento di dare ai giovani pasticceri di oggi:

1. Continuate a studiare, a studiare tutto, anche una volta finita la scuola. La cultura è un ingrediente che non scade mai, quando sei in giro per il mondo e parli con la gente non avrai mai paura di un confronto.

2. Se per vari motivi, da minorenne non hai mai studiato in una scuola alberghiera e a un certo punto ti sei reso conto di esserti appassionato di questo lavoro, non perdere le speranze. Oggi, per fortuna, rispetto a quindici anni fa, esistono tantissime scuole di specializzazione di vari livelli dove ci si può costruire un'ottima base.

3. Cerca di affrontare subito il mondo del lavoro.

4. Il nostro è un lavoro duro, ma se fatto con passione e costanza otterrai ottimi risultati, quindi tieni duro.

Loretta Fanella a Identità Milano

Loretta Fanella a Identità Milano

5. Ruba il mestiere con i tuoi occhi, spesso troverai chi tende a nascondere agli altri le sue conoscenze.

6. Per capire cosa ti piace di fare di più nel campo della pasticceria, se quella per la ristorazione, per gli alberghi o per le boutique, fai ognuna di queste esperienze e poi scegli dove ti porta il cuore. Non puntare tutto e subito su una.

7. Se sei più creativo scegli il ristorante, se sei un tipo più abitudinario opta la boutique, ma non scartare l'albergo che ti aiuta molto nell’organizzarti il lavoro.

8. Partecipa a congressi di cucina e a convegni di pasticceria, a eventi e a cene, sono tutti momenti che ti possono arricchire e ti permettono di paragonarti ai tuoi colleghi.

9. Sii sempre umile e generoso con chi sarà sotto di te, tu sarai la luce del suo cammino.

10. Dimostra in ogni momento di valere e fatti valere”.

Sono punti seri e veri, da segnarsi “e mi sono fermata, ne avrei ancora...”. Seguirà presto una seconda puntata.


Rubriche - Dolcezze

Anticipazioni, personaggi e insegne del lato sweet del pianeta gola

a cura di

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
twitter @oloapmarchi