Italian FOOD&WINE Festival

IdentitÓ Milano

A febbraio 2015 l'undicesima edizione

Una foto della decima edizione di IdentitÓ Milano:ásul palcoáNiko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Una foto della decima edizione di Identità Milano: sul palco Niko Romito, chef del tristellato Reale a Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Brambilla-Serrani

Il Congresso di Identità Milano, Identità Golose a Milano, padre di ogni avvenimento successivo a Londra, San Marino, Shanghai New York, celebra la prima edizione a Palazzo Mezzanotte nel gennaio del 2005. È il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo? Mettiamo in piedi anche noi un congresso di cucina».

Identità Milano, organizzata come le successive da MAGENTAbureau, accoglie sul palco i più grandi professionisti della cucina e della pasticceria, tra i quali molti sono gli italiani: da Carlo Cracco a Massimo Bottura, da Massimiliano Alajmo a Davide Scabin, Nadia Santini e Heinz Beck. Cuochi che sanno dare un'impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività. «L’Italia della gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento di cui essere orgogliosi», spiega Marchi, «il che non ci deve autorizzare a credere di essere i migliori in assoluto». Ecco giustificata la presenza di una buona percentuale di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, hanno tenuto lezione Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Dal 2005, il congresso milanese cresce ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Mi.Co Milano Congressi di via Gattamelata. In 9 edizioni si sono alternati sul palco oltre 400 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come Milano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Tutti fattori che elevano il congresso Identità Milano, sempre in calendario tra gennaio e febbraio, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.

Premio Grand Cru, atto quarto

Al via la nuova edizione del concorso di Birra Moretti dedicato agli chef e sous-chef under 35

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IdentitÓ Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

Galleria fotografica

Identità Milano 2013
Massimo Bottura sul palco di Identità Milano 2013
Carlo Cracco (sullo sfondo) e Matteo Baronetto (in primo piano) sul palco di Identità Milano 2013
Milano FOOD&WINE Festival 2013
 
I produttori vinicoli alla seconda edizione del Milano FOOD&WINE Festival
Il buffet dei dolci dei fratelli Cerea al Milano F&W Festival
Davide Scabin al festival con le sue Combal Space Lasagne 
 
Identità Milano 2012
Nuova sala, nuovo palco: iniziano i lavori in Auditorium per Identità Milano 2012
La prima lezione sul palco dell'Adutirium ha visto protagonisti domenica 5 febbraio 2012 Massimiliano Alajmo insieme a Corrado Assenza
La sala gremita
Carlo Cracco e Matteo Baronetto

Destinazione Cinque Terre / 1

I migliori indirizzi di uno dei luoghi pi¨ caratteristici e meglio preservati della costa ligure

Per tutti coloro che nelle prossime settimane passeranno da quelle parti, ripubblichiamo in due capitoli l'articolo con cui Marianna Corte, per la Guida ai ristoranti di IdentitÓ Golose 2014, editore Mondadori, ha presentato i suoi luoghi del cuore nelle splendide Cinque Terre. La prima tappa Ŕ Monterosso

Per tutti coloro che nelle prossime settimane passeranno da quelle parti, ripubblichiamo in due capitoli l'articolo con cui Marianna Corte, per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, ha presentato i suoi luoghi del cuore nelle splendide Cinque Terre. La prima tappa è Monterosso

Leggi | 26-07-2014 | Marianna Corte | Dall'Italia

Pizza senza passaporto

L'italo-danese Christian Puglisi apre il suo terzo locale a Copenhagen: sarÓ una pizzeria

Christian Puglisi, padre siciliano e madre norvegese, con il suo nuovo locale nella capitale danese abbraccerÓ le radici italiane come finora non aveva mai fatto, dedicandosi alla pizza. Il BŠst áaprirÓ a ottobre e conterrÓ anche un caseificio dove verranno prodotte le mozzarelle: con latte danese, ma seguendo il metodo tradizionale campano (fotoáPer-Anders J÷rgensen)

Christian Puglisi, padre siciliano e madre norvegese, con il suo nuovo locale nella capitale danese abbraccerà le radici italiane come finora non aveva mai fatto, dedicandosi alla pizza. Il Bæst  aprirà a ottobre e conterrà anche un caseificio dove verranno prodotte le mozzarelle: con latte danese, ma seguendo il metodo tradizionale campano (foto Per-Anders Jörgensen)

Leggi | 25-07-2014 | Luciana Squadrilli | Dal Mondo

La Toscana secondo Gelinaz

E all'improvviso la banda di cuochi comparve al Mugello per le celebrazioni di Villa Panna

Parte della squadra di cuochi che martedý sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna,ásede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga diáJour de Fŕte a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento Ŕ stato concepito da ClÚment Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Parte della squadra di cuochi che martedì sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna, sede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga di Jour de Fête a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento è stato concepito da Clément Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Leggi | 24-07-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono
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