Pietro D'Agostino

La Capinera

via Nazionale Spisone, 177
Taormina (Messina)
T. +39.0942.626247
info@ristorantelacapinera.com

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Questa è la storia di una capinera, planata a Taormina in via Nazionale, dopo essersi levata in volo da qualche polverosa edizione di Verga... «Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia; ci guardava con occhio spaventato; si rifugiava in un angolo della sua gabbia», scriveva la penna del grande catanese. Ad aprirle i battenti nel 2003, dedicandole il suo ristorante, ci ha pensato Pietro D’Agostino, partito anch’egli lungamente in volo prima di ritrovare il suo nido a Taormina.

Classe 1972, alfiere appassionato della cucina siciliana, Pietro ha frequentato l’accademia culinaria più prestigiosa dell’isola, prima di intraprendere una carriera internazionale fitta e ben scandita: Londra, Roma, Costa Rica, Florida, Torino. Un tourbillon abbondantemente condito da partecipazioni a eventi gastronomici e culturali di alto profilo, come la cena alla Fiera del Libro, dove attovaglia Andrea Camilleri e Dacia Maraini, e gli stimolanti incontri con chef internazionali in occasione del Salone del Gusto.

La migrazione però doveva finire, ed è così che nel 2002 Pietro torna a casa per dirigere una brigata composta da 14 elementi presso il ristorante Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace, nell’incantevole baia di Mazzarò. Dopo essersi fatto ambasciatore fino in Arizona della cucina della Trinacria, nel 2003 finalmente posa il suo nido nella natia Taormina. Ed ecco la Capinera, il suo ristorante, dove propone una cucina del territorio rielaborata dal filtro della creatività personale.

Membro dei Jeunes restaurateurs d’Europe, Pietro è sempre alla ricerca di prodotti di nicchia, autoctoni, naturali e biologici, su tutti la ricotta e i formaggi dei Monti Nebrodi, il salame di Brolo, le lenticchie di Ustica, i capperi di Salina, le mandorle di Noto, il cioccolato di Modica, nonché oli e vini straordinari, utilizzati anche per pietanze senza glutine e menu vegetariani. Un ritorno a casa alle radici della nostalgia: la Sicilia ritrovata sulla terrazza della Capinera, fra l’Etna, gli uliveti e il mar Ionio.

Ha partecipato a

Identità Milano, Sognatori del gusto


a cura di

Alessandra Meldolesi

Umbra di Perugia con residenza a Bologna, è giornalista e scrittrice di cucina. Tra i numeri volumi tradotti e curati, spicca "6, autoritratto della Cucina Italiana d’Avanguardia" per Cucina & Vini