Salvatore e Francesco Salvo

Pizzeria Salvo da Tre Generazioni

largo Arso, 10/16
San Giorgio a Cremano (Napoli)
+39.081.275306

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Francesco e Salvatore Salvo rappresentano la terza generazione (la quarta è già nata, ma ancora troppo giovane per mettere le mani in pasta) di una famiglia di pizzaioli da sempre votata alla tradizione della pizza napoletana. I due fratelli non hanno mai pensato di rinnegare le origini, piuttosto hanno da qualche anno intrapreso una intelligente evoluzione dell'eredità familiare, lavorando molto sugli impasti (un attento studio su farine, idratazione e tempistiche ha dato come risultato un impasto leggerissimo e super-digeribile, sempre nel solco della scuola partenopea) e sui condimenti, che senza mai eccedere con la sperimentazione pescano tra il meglio della produzione locale e regionale.

Un percorso virtuoso e votato alla qualità che trova adesso la chiusura del cerchio con l'inaugurazione di un nuovo locale, o meglio l'ampliamento di quello precedente. Un locale moderno ma semplice, con ben due forni tradizionali e due friggitrici, che incarna alla perfezione il credo di Salvatore e Francesco: continuare a proporre ottime pizze (e squisite fritture) nell'alveo della tradizione partenopea puntando al meglio. Da qui nascono le collaborazioni con i produttori d'eccellenza del territorio (e non solo), l'”adozione” di prodotti dei Presidi Slow Food o addirittura di un'intera Comunità del Cibo (quella della patata interrata del Taburno), ma anche la carta degli oli e quella delle birre artigianali oltre che dei vini locali, e così via. Il tutto, senza mai rinnegare appunto le origini ma sapendo guardare con intelligenza e apertura a quello che succede nel mondo della pizza, anche oltre i confini regionali.

Ha partecipato a

Identità Milano


Francesco Salvo, classe 1977, è un ingegnere edile al servizio della pizza. Salvatore invece è nato nel 1982 e subito dopo aver terminato il liceo scientifico ha iniziato a lavorare con il padre nella pizzeria di famiglia, all'epoca situata a Portici. Alla morte del padre, decidono entrambi di dedicarsi a tempo pieno all'attuale pizzeria, che nasce come un locale di 40 mq e adesso arriva a contarne ben 420. Francesco è più schivo e si occupa anche della parte amministrativa mentre Salvatore segue più da vicino forno e impasti e partecipa spesso ad eventi e incontri.

a cura di

Luciana Squadrilli

giornalista, napoletana di nascita e romana d'adozione, cerca di unire le sue tre passioni: mangiare, viaggiare e scrivere