Franco Chialva

Nicolao Chialva

via Principe Amedeo, 80
Pancalieri (Torino)
fchialva@menta.it

Nel brodo primordiale di medicina, sapere alchemico e gastronomia, è stata una mano femminile a distillare nel 1845 la prima pozione di Fernet, il liquore cult di Milano. Per la precisione quella di Maria Scala, in Branca dopo il matrimonio, alla ricerca della panacea per piccoli disturbi e vogliuzze estemporanee. Da allora ne è passato attraverso gli alambicchi, ma la formula è rimasta sigillata nel segreto. Rabarbaro cinese, genziana francese, china rossa sudamericana, mirra del Corno d’Africa, aloe sudafricano, e ancora cardamomo, menta, camomilla, last but not least zafferano... un blend di decine di erbe e spezie raccolte attraverso quattro continenti. Ma industria non significa approssimazione, standard non coincide con ingredienti omologati.

Il know-how necessario ai Fratelli Branca per tenere alta la bandiera oggi è assicurato da uno chef de cave che è un po’ chimico e un po’ botanico, agguerritissimo druido di nome Franco Chialva: è lui a garantire che negli alambicchi della casa approdino solo spezie ed erbe di qualità top. Forte di studi in chimica, agraria ed enologia, è responsabile di Qualità materie prime aromatiche del Gruppo Martini & Rossi nonché direttore del Centro Studi Maria Branca, professore in Scienze e tecniche erboristiche, autore di saggi e auctoritas nelle sedi istituzionali.

Pancalieri, sua città natale, non è una terra qualunque: qui da secoli la menta sviluppa i suoi aromi migliori, grazie al terroir più favorevole al mondo, e qui è fiorita l’industria del primo olio di menta piperita in assoluto. Vi ha contribuito anche l’azienda di colture officinali fondata nel 1926 dal trisavolo Antonio Chialva, sviluppata dal figlio Nicolao, oggi nelle sue mani. Qui la ricerca sui migliori procedimenti produttivi, l’innovazione tecnologica e la devozione alla tradizione regalano un bel bouquet di mentha piperita, artemisia dracunculus, anthemis nobilis, chamomilla recutita, melissa officinalis... alle industrie alimentari, farmaceutiche e profumiere italiane.

Ha partecipato a

IdentitÓ Milano


a cura di

Alessandra Meldolesi

Umbra di Perugia con residenza a Bologna, è giornalista e scrittrice di cucina. Tra i numeri volumi tradotti e curati, spicca "6, autoritratto della Cucina Italiana d’Avanguardia" per Cucina & Vini