Mark Ladner

Pasta Flyer

Mark Ladner è stato a lungo l’executive chef di Del Posto, insegna di proprietà di Mario Batali e Lidia Bastianich che poteva (e può) vantare, tra gli altri, un importante primato: le 4 stelle del New York Times, riconoscimento nel 2011 attribuito a 6 soli ristoranti della Grande Mela, unico italiano. Non che siano tutte rose e fiori: la Michelin, ad esempio, non lo capisce appieno e dopo avervi cenato, uno ne coglie il motivo. Il Del Posto è un'autentica macchina da guerra dell’alta cucina, capace di macinare 400 coperti al giorno proponendo piatti e vini italiani.

Il tutto grazie al lavoro dell’orologiaio Ladner, un ragazzo classe 1970, taciturno, con occhiali alla Clark Kent, che inizia a lavorar come pizzaiolo a Boston, dopo aver ereditato la passione per la cucina italiana dalla zia che «faceva dei manicotti per tutta la famiglia da sballo». Nella sua carriera, Ladner ha sempre riconosciuto due maestri: Todd English dell’Olives di Boston, che gli ha insegnato a cucinare la pizza come si deve (a Otto, pizzeria e altra insegna dell’impero Batali) e Jean-Georges Vongerichten, «che mi ha trasmesso il concetto di porzione».

Accanto a Batali, Ladner ha sviluppato il senso del suo cucinare italiano: sapori schietti, classici, tradizionali e familiari. Poi, il rispetto del cliente, che viene prima di ogni protagonismo in cucina. E la cucina stessa, affatto personale. Perché «italiana ma inserita nel contesto urbano del fine dining di Manhattan». 

Alla fine del 2016, Ladner ha lasciato il timone di Del Posto per dedicarsi interamente una nuova avventura, Pasta Flyer, "il primo fast food d'autore".

Ha partecipato a

Identità New York


Identità Golose

Identità Golose

L'articolo è a cura di Identità Golose, la testata che organizza il congresso internazionale di alta cucina, edita il sito www.identitagolose.it e la Guida Identità Golose online, oltre a firmare numerosi altri eventi in Italia e all'estero