Nicola Fossaceca

crediti: Brambilla - Serrani

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Al Metṛ

via F.Magellano, 35
San Salvo Marina (Chieti)
T. +39.0873.803428

 

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Dalle finestre del ristorante Al Metrò la spiaggia non si nota ma si trova a pochi passi. Una distanza che Nicola vorrebbe colmare avvicinando ancor di più la cucina alla sua principale fonte di ispirazione: il mare d’Abruzzo. L’itinerario alla scoperta dei giovani talenti della cucina italiana riprende dalle spiagge di San Salvo un paesone cresciuto nel tempo grazie alle seconde case acquistate da abruzzesi e molisani per trascorrevi il fine settimana. Quello che bagna San Salvo è un tratto di mare molto amato anche dai genitori di Nicola che, alla fine degli anni ’70, dopo un periodo trascorso a Roma, decidono di fare ritorno alle origini abbandonando la città per aprire una pasticceria. Quella pasticceria c’è ancora e condivide il nome e l’ingresso con il ristorante.

Il nome, Al Metrò, è un omaggio alla metropolitana di Roma ai cui lavori di costruzione il padre di Nicola ebbe l’occasione di partecipare. Dalla pasticceria al ristorante il passo è stato breve. Intuendo le capacità del giovane Nicola, Antonio, il fratello maggiore, convince la famiglia a imboccare un percorso parallelo e nel 2002 apre i battenti il ristorante Al Metro. Ai fornelli un giovanissimo Nicola - classe 1983 - fresco di alberghiero e alle prese con fritture e pasta ai frutti di mare, insomma quei piatti che la gente del posto si aspetta da un ristorante in una località turistica. Passano gli anni e la passione per la cucina cresce assieme alla consapevolezza che esista un mondo parallelo fatto di ricerca e di piacere nel conquistare il pubblico con un’idea nuova. E’ un regalo di compleanno a determinare la svolta. Il regalo in questione Nicola lo riceve dalla fidanzata e si tratta di una cena dal noto collega Niko Romito, patron del ristorante Reale a Rivisondoli: un’assoluta rivelazione e l’immediata intuizione che, Al Metrò, tutto deve essere cambiato per dare forma ad una cucina in grado di lasciare davvero il segno.

Seguono altri compleanni e altri incontri che rappresentano ognuno la tappa di un’evoluzione. Prima Moreno Cedroni, poi Mauro Uliassi ed ancora una chef molisana, “una donna straordinaria” come ama definirla Nicola: Maria Lombardi della Vecchia trattoria da Tonino di Campobasso. Maria conquista Nicola con la sua incontenibile passione per la cucina, per l’uso sapiente e mai banale degli ingredienti e per l’inconfondibile tocco femminile che dona ai suoi piatti. Per Nicola ogni nuovo incontro rappresenta un grande stimolo ad osare una cucina nuova che non rinnega il passato. Il piatto paradigma del ristorante Al Metrò oggi? E’ la Triglia in Scapece, una ricetta che fa riferimento ad una preparazione tradizionale tipica delle coste abruzzesi, ideata per la conservazione del pesce prima fritto e poi messo sotto aceto. Lo Scapece di Nicola è fine, croccante, una sorta di tempura che conquista per la sua leggerezza e per la sua delicata acidità là dove la salsa di aceto è resa meno aggressiva da un goccio di miele.

E’ soprattutto negli ultimi due anni che Nicola ha bruciato le tappe dimostrando di avere stoffa da vendere. Di lui conquista la semplicità e una simpatica timidezza che rivela però una grande determinazione e la soddisfazione di chi sa di avere fatto le scelte giuste.

Ha partecipato a

Sognatori del gusto


a cura di

Elisa Pella

Tutta bicicletta e social network, laureata in economia, ha lavorato in teatro abbandonando poi il palco per la tavola. Da diversi anni nell'ufficio stampa di Magenta Bureau