Giovanna Musumeci

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

Pasticceria Santo Musumeci

Piazza Santa Maria 5, Randazzo (Catania), +39.095.921196

La vita professionale di Giovanna Musumeci, maestra gelatiera di Randazzo, piccolo centro alle falde dell’Etna, era iniziata con tutt’altre dedizioni. Cresciuta nella pasticceria di suo padre Santo, gelatiere dal 1967, si laurea in Economia all’Università di Catania e nel 2003 comincia a lavorare presso una società consortile specializzata in pianificazione territoriale.

Nel 2011 decide di abbandonare il suo impiego per studiare cake-design, seguendo diversi corsi a Milano. Nel 2012 Santo Musumeci vince lo Sherbeth Festival acquisendo il diritto di partecipare alla selezione per la Coppa del Mondo di gelateria, chiede a sua figlia di accompagnarlo e, alla fine dell’evento, le comunica che nell’edizione successiva del 2014 Giovanna avrebbe partecipato alle selezioni senza di lui.

Da quel momento il gelato diventa passione: per un anno Giovanna incontra più volte Luca Caviezel confrontandosi con lui su aspetti, tecniche e dosaggi di produzione del gelato artigianale. Nel 2016 vince il Premio Caviezel, dedicato al suo maestro, e nel 2017 si aggiudica il Foodies Challange Categoria Gelato.

Per Giovanna Musumeci la gelateria ha il fascino unico della sfida: per lei è molto più della cucina e della pasticceria, dove si crea per il consumo immediato. Fare bene il gelato significa produrre un’eccellenza a lunga durata: fare in modo che struttura, gusto e qualità organolettiche restino immutate fino a fine vaschetta. Per questo la gelateria è perfezione. Non usare aromi, coloranti e basi pronte, ma solo ingredienti sani e del territorio.

Nasce così l’intellettuale gusto “Pignolo”, fatto con pasta di pinoli, caffè in infusione, noci caramellate e massa cacao, che al palato è una carezza di poesia e delicata dolcezza con interessanti ritorni di noce; o il premiato “Oro Verde di Sicilia”, fatto con pistacchio, buccia di mandarino in infusione, croccante di pistacchio e mandarino. E nasce così anche il divertente “Heidi”, fatto con latte di capra, pere e miele achillea. Solo per citarne alcuni.

È questa la vita di Giovanna Musumeci, creare gelati di tecnica e di territorio. 

a cura di

Davide Visiello

Classe 1974, napoletano emigrato al Sud, sommelier e assaggiatore di caffè, è convinto che chi è nato a Vico Equense, come lui, sia inderogabilmente munito di imprinting gourmet. Vive, scrive e organizza eventi a Palermo, ma mangia e beve ovunque