Michele Marcucci

Foto Brambilla-Serrani

Foto Brambilla-Serrani

Enoteca Marcucci

via Garibaldi, 40
Pietrasanta (Lucca)
+39 0584 791962
enotecamarcucci@gmail.com 

La passione di Michele Marcucci per il vino ha radici lontane. Inizia a Pietrasanta (Lucca), sua città natale, nella bottega di vini dei nonni paterni. In quegli anni si consegnavano a domicilio damigiane e fiaschi imbottigliati da loro con vuoto a rendere e Michele e il fratello trascorrevano le estati aiutandoli. Già c'erano i primi champagne e i primi vini di qualità, ma fu quando il padre ebbe l’idea di introdurre vini francesi e liquori, nel 1987, che Michele e il fratello, freschi di maturità, decisero di occuparsi a tempo pieno di questo bel progetto trasformando la bottega di famiglia in quella che oggi è l’Enoteca Marcucci, un’enoteca-simbolo nel cuore della Versilia.

Michele è l’anima e il motore del posto, con l’aiuto del padre alla brace e della madre ai fornelli, ha da subito puntato sulla toscanità, soprattutto nei piatti, spesso pensati per una corretta esaltazione dei vini e con una ricercata selezione dei migliori prodotti gastronomici: le zuppe, le selezioni dei formaggi e dei salumi, la straordinaria pappa al pomodoro, il pane cotto a legna e le ottime carni alla brace, un vero culto per l’enoteca tanto da scegliere legna come corbezzolo, leccio e vite, da alternare al carbone maremmano. 

Marcucci è un tempio di cucina semplice, con una ricerca sulla materia prima di altissimo livello e ingredienti di base raccolti dall’orto di famiglia, secondo il primordiale concetto del km 0. Nella monumentale cantina sono presenti oltre 3.000 etichette, comprese quelle dei vini più importanti e costosi del mondo che esprimono al meglio la filosofia di Michele, grande intenditore e selezionatore di pezzi rari ma anche di piccole realtà enoiche emergenti. 

L’interesse di Michele per i vini francesi cresce con il suo annuale peregrinare in Borgogna tanto da arrivare a farsi produrre lo champagne Michel Basetta, un’etichetta personalizzata prodotta da un piccolo “recoltant” vicino a Reims che ogni anno produce per lui circa 4.000 bottiglie. I più grandi appassionati si recano all’enoteca per partecipare alle divertenti degustazioni tipicamente “alla cieca” che sfruttano le molte annate vecchie presenti e la grande profondità su alcune zone come la Borgogna.

La scenografia del locale, con soffitti a vela, antichi pavimenti e un frigo creato nel muso di una Cinquecento rossa, è soggetta a un rinnovamento continuo attraverso le numerose installazioni artistiche che sono l’altra grande passione di Michele, di cui si giova una clientela fedelissima ed eclettica, ricca di artisti, buongustai e turisti da ogni parte del mondo.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Alda Fantin

Veneta di Bassano del Grappa, dopo un Master in Food & Wine Communication, entra nell'estate 2016 nello staff di Identità Golose. Ama Bob Dylan e tutte le delizie della cucina