Gian Luca Forino

Foto Brambilla-Serrani

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La Portineria

via Reggio Emilia 22/24, Roma. Tel. +39 06 95218864

Molti lo conoscono per le sue partecipazioni televisive: da quella all’edizione 2014 de Il Più Grande Pasticciere – il talent show Rai dedicato alla pasticceria professionale, in cui si è piazzato al secondo posto e si è fatto notare, oltre che per la sua “erre” arrotata, per i dolci eleganti e ben costruiti – a quella, attuale, come tutor di pasticceria nel programma Detto Fatto.

Ma Gian Luca Forino – classe 1989, romano di nascita ma con un quarto di sangue austriaco – non è certo solo un pasticcere “di scena”.

La passione per quest’arte culinaria nasce fin da piccolo, quando la nonna Pina inizia a coinvolgerlo nella preparazione delle tipiche torte della tradizione mitteleuropee. Così – tra uno strudel, una Sacher e un’equazione, dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico, Gian Luca decide di seguire la strada nel mondo del dolce e, in particolare, del cioccolato.

Corsi e lavoro sul campo danno i loro frutti: nel 2013 vince l’oro al Campionato Mondiale di Pasticceria Juniores e si aggiudica anche i premi speciali per miglior scultura in zucchero, miglior scultura in cioccolato, miglior torta moderna e migliori praline.

Il 2014, oltre all’esperienza televisiva, è l’anno dedicato al cioccolato: Forino diventa degustatore ufficiale dell’International Chocolate Institute mentre nel 2015 ottiene l’argento all’International Chocolate Award.

Ma, soprattutto, è pure l’anno dell’apertura del suo locale, La Portineria. In zona Porta Pia a Roma, è un accogliente risto-pasticceria bistrot dall’atmosfera vagamente vintage dove andare dalla prima colazione fino al dopocena – incluso un godurioso brunch con dolci, bagel e pancake, nel week end –  per assaggiare le proposte dolci e salate, sempre contraddistinte da preparazioni attente e materie prime di qualità ma pure da una buona dose di fantasia, mai fuori dalle righe.

Molte delle sue ricette traggono ispirazione dai suoi viaggi in giro per il mondo, da cui è nato il progetto “Pasticcere in viaggio”. Un esempio? L’eccellente dessert monoporzione Dana: biscotto croccante a base di chicchi di caffè e arachidi salate, cremoso all’olio d’oliva con cardamomo e infuso bianco di caffè, biscotto morbido di mandorla e copertura di cioccolato bianco. Raffinato e per nulla stucchevole, nasce dal ricordo di un viaggio in Giordania.

Attualmente Gian Luca lavora anche come docente di pasticceria in scuole pubbliche e private e collabora a programmi universitari di ricerca e sviluppo nell’ambito della microbiologia alimentare.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Luciana Squadrilli

giornalista, napoletana di nascita e romana d'adozione, cerca di unire le sue tre passioni: mangiare, viaggiare e scrivere