Antonio Biafora

Biafora

località Torre Garga, 9
87055 - San Giovanni in Fiore (Cosenza)
+39 0984 970078

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Bastano in fondo tre parole per sintetizzare la figura del giovane Antonio Biafora: intelligente, appassionato, equilibrato. La sua è una vicenda che ha radici profonde: il Biafora di San Giovanni in Fiore ha compiuto 40 anni proprio nel giugno 2016, «mio nonno Antonio aveva un punto di ristoro qui vicino, poi staccava e veniva qui a costruire un muro, o i tavoli», spiega Antonio jr. Il senior era un po’ ristoratore, un po’ falegname, un po’ idraulico, un po’ muratore, mentre alla cucina pensava nonna Serafina, che sfamava gli operai della zona con piatti semplici, poi passava ad allevare gli animali («Io e mio fratello Luca siamo nati in mezzo ai conigli e ai maiali») e che tuttora cura l’orto.

Una storia di sudore e sacrifici: l’attuale ristorante-hotel Biafora, dotato anche di bella spa e vero e proprio godibilissimo resort, è stato costruito pezzo su pezzo, «le camere nel 1988 da papà Giuseppe, dall’inizio degli anni Duemila siamo arrivati anche noi a dargli man forte», ossia Antonio jr, classe 1985, e Luca, classe 1988, il primo in cucina e il secondo in sala. La loro forza, oltre al lavoro, è la Sila, una miniera d’oro gastronomica: «Abbiamo sempre tante erbe aromatiche, anche se il meglio cresce in primavera. Funghi quasi tutto l’anno. Un po’ di tartufo. Ci sono piccoli fornitori locali eccellenti: il latte di capra, per dire, ce lo porta un signore che abita a 200 metri».

Il Biafora fa il pienone soprattutto durante l’estate, quando in tanti vengono a San Giovanni in Fiore, 1.250 metri sul livello del mare, per sfuggire al caldo: «Lavoriamo tanto in quei mesi e investiamo i guadagni per migliorarci, abbiamo in organico un muratore e due addetti alla manutenzione. Una continua voglia di crescere che è nel dna anche di Antonio, «fino a 25 anni ho fatto l’uomo di sala, poi ho pensato di voler dirigere il nostro albergo, ma mi mancava l’esperienza della cucina», così ecco la scuola all’Alma e il lavoro da Frank Rizzuti e Francesco Bracali, fino al ritorno, cinque anni fa. E dalla cucina non si è più mosso.

Ha partecipato a

IdentitÓ Milano


a cura di

Carlo Passera

classe 1974, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato soprattutto di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa esattamente l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta sui viaggi e sulla buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it