Massimo Mantarro

Foto Brambilla-Serrani

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Principe Cerami del San Domenico Palace

piazza San Domenico, 5
98039 - Taormina (Messina)
+39 0942 613111

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Modestia, gentilezza e passione sono i tratti più rappresentativi di Massimo Mantarro, deus ex machina dell'hotel San Domenico di Taormina e chef due stelle Michelin dell'annesso ristorante, il Principe Cerami. Narratore e maestro della nuova cucina siciliana, con la sua mano felice dona armonia ai suoi piatti e ai commensali che hanno il privilegio di degustarli.

Siciliano di Caltabiano, in provincia di Catania, classe 1971, si diploma alla scuola alberghiera di Giarre. Successive esperienze significative nella sua formazione di cuoco sono quelle presso l'Etoile di Venezia e all'École Lenôtre a Parigi. Comincia quindi a lavorare all'hotel Villa S. Andrea di Taormina, per poi migrare al Nord, al ristorante Del Cambio di Torino, successivamente in Campania da Don Alfonso per infine tornare in Sicilia, al Mulinazzo a Palermo e al Duomo di Ragusa Ibla. Accumula così un patrimonio di cultura gastronomica che rielabora con ineccepibile maestria in un'identità di cucina tutta sua, dove la semplicità, il territorio, la tradizione e l'eleganza sono il motore pulsante della sua anima di cuoco e di preparazioni incastonate in veri e propri quadri d'autore... commestibili.

Pochi cuochi sono, come lui, tanto umile e al contempo ricchi d'animo. Il mare che dirada verso la terra, con gli echi di un vulcano attivo, si rivelano nei suoi piatti come sublimi forze del buono.

Artigiano creativo e ricercato, si pone come alto interprete del territorio che lo circonda facendo parlare le materie prime autoctone, rispettandone la stagionalità. Innovarsi nella tradizione è il suo leitmotiv: fa parte con ogni merito di una nuova cucina siciliana, intrisa di storia, cultura, gusto e bellezza. La ricetta che più lo rappresenta? Il Risotto al calamaro, pensiamo noi: cubetti finissimi di calamaro, mantecati come un risotto, con salsa al basilico e nero di seppia, sormontati da una foglia argento. Sintesi di haute cuisine.

Ha partecipato a

Identità Milano


a cura di

Stefania Lattuca

Classe 1976, formazione giuridica. Il suo primo lavoro è fare la mamma. Motore della sua vita sono i viaggi e la gastronomia. Viaggiare tra piatti e territori


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La seppia con la pasta, seppia dentro e fuori

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Mezzi paccheri, triglia maggiore, carciofi violette e confettura di mandarino marzuolo