IG2015 - programma

Orti sul mare

Tra l'isola di Capri e la Penisola Sorrentina, tre scenografiche dimostrazioni di filiera cortissima

25-09-2011

L'azienda agricola Peracciole della famiglia di Iaccarino, sull'estremità della Penisola Sorrentina. Sullo sfondo, l'isola di Capri

Vi sono ortaggi ed erbe aromatiche che crescono nella pace di campagne silenziose o in eroici giardini strappati alle città. Piccoli orti sempre più importanti per ristoratori e chef che offrono primizie seguite dalla semina fino alla raccolta. Ogni giardino è uno specchio della filosofia di cucina. E passeggiare per questi appezzamenti è un viaggio nella materia prima e nello straordinario diversificarsi a seconda del terreno, dell’acqua e dell’aria che lo hanno nutrito.

Giuseppe Resta, cuoco contadino al Caesar Augustus di Capri (Na)

Giuseppe Resta, cuoco contadino al Caesar Augustus di Capri (Na)

In Italia ci sono orti che più di altri godono di una posizione privilegiata e insolita, in particolare in Campania, tra la Penisola Sorrentina e le sue isole. È un mondo di erbe e ortaggi sul mare, come accade a Capri da un faraglione a strapiombo sull’acqua: il Caesar Augustus, +39.081.8373395. Una posizione invidiabile che fa godere gli ospiti e il giardino ricco di erbe e verdure. Se ne occupa il cuoco Giuseppe Resta, una passione dettata anche dalle sue origini pugliesi e, quindi, dalla conoscenza di ciò che la terra sa regalare. Un ottimo pomodoro o del profumato basilico possono fare la differenza in un piatto apparentemente semplice come i Ravioli alla Caprese. La passione di Resta per la cucina e l’orto si scopre in ogni gesto. Il suo raccontare la semina e la raccolta diventa la ragione per la quale gli ospiti hanno cominciato a pedinarlo nel suo lavoro di agricoltore. Capita di scorgere tra la macchia mediterranea ceste di zucchine, insalata, melanzane e rosmarino portate da americani o giapponesi completamente rapiti dall’esperienza unica vissuta.

Altrettanta bellezza e generosità è messa in scena di fronte a Capri, nella Penisola Sorrentina del San Pietro a Positano (Na), +39.089.875455: tra suite, terrazzamenti e ristorante, spiccano i 4.500 mq di coltivazione di frutta, verdura e aromi. Il mare abbraccia ogni cosa con la sua musica e il suo profumo intenso di iodio, regalando sensazioni che caratterizzano in modo inequivocabile i piatti dello chef belga Alois Vanlangenaeker. A sua disposizione limoni, le cinque varietà di pomodori locali (cuore di bue, San Marzano, Sorrentino, Roma e pomodori del piennolo), piselli, fave, scarola… a seconda della stagione. Conquistato da tali ricchezze e intensi sapori che riescono a svelare, il cuoco forse ha dimenticato le sue radici belghe e mitteleuropee. Il fascino di una materia prima coltivata in loco e curata nel suo maturare ha portato quasi naturalmente a piatti anche vegetariani come la Grande Insalata.

I terrazzamenti del San Pietro a Positano (Na)

I terrazzamenti del San Pietro a Positano (Na)

Chiudiamo la rassegna forse con l'orto più celebre, diventato una vera e propria azienda agricola biologica: le Peracciole, della famiglia Iaccarino. L’azienda prende il nome da un innesto usato per piantare alberi di mele e pere (in napoletano, il peraccio) ed è un grande esempio del vantaggio di poter disporre di materia prima seguita in tutte le sue fasi di produzione. Una forma di educazione alimentare e del gusto, che va ogni giorno in scena al Don Alfonso di Sant’Agata sui Due Golfi (Na), +39.081.8780026. I 6 ettari affacciati sulla meravigliosa Punta Campanella, con la salsedine del mare che conferisce profumi e sentori ineguagliabili, riescono a esprimere prodotti d’eccellenza come limoni, aranci, peschi, gelsi. O ancora melanzane, cavolfiori, verze, carciofi e verdure varie. Col contorno di 2mila alberi di ulivi di cultivar diverse (Nocellara del Belice, Frantoio e Penisola Sorrentina), e piante di lavanda, salvia, verbena, melissa, timo. La bellezza e la ricchezza della cultura mediterranea.


Rubriche - Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

a cura di

Claudia Orlandi

sceneggiatrice e scrittrice, dalla scuola di giornalismo enogastronomico del Gambero Rosso è approdata a Identità Golose