Buon compleanno Chic’n Quick

La trattoria moderna di Claudio Sadler compie 10 anni. Ha precorso l'ondata bistronomica. Il suo racconto per Identità

21-08-2018

Claudio Sadler mentre festeggia i 10 compleanni della sua trattoria moderna

L’idea dell’alta cucina accessibile è vincente. Lo dimostrano le nuove aperture dei bistrot d’autore: ultimi, a Milano, il Bistro Aimo e Nadia e la Locanda Perbellini, vere e proprie declinazioni gastronomiche della “prima linea” griffata dai grandi nomi del panorama culinario italiano. Anche la ristorazione stellata, insomma, può essere democratica e non riservata ai pochi eletti, segno di un’incredibile civiltà, di un’apertura, di una cultura gastronomica più duttile e versatile rispetto al passato.

Lo sguardo analitico di Claudio Sadler, in questo campo un precursore, ci racconta i dieci anni di Chic’n Quick, la sua trattoria moderna.

Cosa rappresenta per te questo traguardo?
«Un successo, sicuramente. Ho sempre creduto nel concetto del bistrot, o ancor meglio, della trattoria. Tanto è vero che ho avviato nel ’99 il mio primo bistrot, il Wine&Food, e poi è venuto il Chic’n Quick, proprio accanto al mio ristorante. È una trattoria moderna, ovvero l’espressione più autentica della ristorazione tipica italiana».

Perché è una formula vincente?
«Proporre ottimo cibo a prezzi abbordabili come potrebbe non essere vincente? Piatti raffinati, sfiziosi, con uno straordinario rapporto qualità/prezzo, accompagnati da un servizio gradevole ma senza eccessi. È un’offerta che soddisfa le esigenze di molte persone, sia per il pranzo che per la cena. A pranzo il menu, che comprende un primo, un secondo e un dolce, ha il costo di 20 euro più coperto. Una spesa a cui può accedere il dirigente, come l’impiegato o la famiglia. I nostri ospiti sono perlopiù clienti fidelizzati, che si concedono la soddisfazione di mangiare bene pagando il giusto».

Alcuni piatti al Chic’n Quick: Maccheroni all'alga spirulina con crema di zafferano, zucchine e i suoi fiori

Alcuni piatti al Chic’n QuickMaccheroni all'alga spirulina con crema di zafferano, zucchine e i suoi fiori

Quali sono le proposte del bistrot?
«C’è di tutto. Il menu cambia ogni mese e mezzo per valorizzare la stagionalità degli ingredienti, anche se si parte sempre dalla tradizione, cercando si renderla più moderna e attuale possibile. Troviamo i grandi classici, come formaggi, salumi, fois gras, riso al salto, tipico milanese, alici del Cantabrico».

Spaghetti quadrati ai frutti di mare

Spaghetti quadrati ai frutti di mare

Quanto si è evoluta l’offerta gastronomica nel tempo?
«Sicuramente è migliorata molto in quanto a creatività. Partendo dagli ingredienti, dalla materia prima, abbiamo cercato gli abbinamenti gastronomici che ci sembravano più interessanti e li abbiamo inseriti nel menu. Solo in questo modo si può capire se è davvero una combinazione azzeccata e apprezzata anche dai clienti».

Cremoso al cioccolato bianco con lamponi e varietà di pistacchio

Cremoso al cioccolato bianco con lamponi e varietà di pistacchio

Come vedi Chick’n Quick in futuro?
«Mi piacerebbe che fosse sempre più dinamico, un luogo dove sperimentare e coinvolgere anche i giovani per avvicinarli alla cucina di qualità. Non escludiamo di trasformare e rinnovare un po’ il locale esteticamente, visto che è un aspetto che non abbiamo ancora affrontato in questi anni: anche cambiare la forma è segno di evoluzione e dinamicità».

Chic’n Quick riparirà mercoledì, 22 agosto, dopo le ferie estive.


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