I ristoranti dell'estate: l'Appennino Campano

Otto insegne della zona, dalla pizza alla cucina d'avanguardia, passando per una raffinata rilettura della tradizione

16-08-2018

L'ingresso del Kresios, il ristorante di Giuseppe Iannotti a Telese Terme (Benevento). Una delle tappe immancabili per i golosi che frequentano queste strade

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo l'Appennino Campano

GROTTO PIZZERIA CASTELLO - via Roma, 20, Caggiano (Salerno), +39.320.0229051
Vale la pena visitare Caggiano, piccolo borgo medievale del Cilento più remoto, sia perché è bello di suo, poi anche per ragioni "golose", un po' come la Caiazzo di Franco Pepe. Merito di questa pizzeria in un'ala del Castello Normanno, anche se presto si sposterà in una nuova sede in alta montagna (che già oggi funziona come country house, mentre in autunno diverrà la sede unica). Aperta diversi anni fa dalla famiglia Rumolo - coinvolta interamente nell'attività, dall'accoglienza da parte della giovane Veronica alla coltivazione di molti dei prodotti utilizzati - oggi è affidata al giovane ed entusiasta Angelo che unisce l'attaccamento al territorio e alle sue usanze gastronomiche a una curiosità che lo porta ad esplorare e sperimentare in continuazione. Non a caso, proprio da una visita alla Locanda Severino (prima che si trasferisse a Matera si trovava proprio qui) e dall'amicizia con Vitantonio Lombardo è nata una pizza insolita... Leggi l'intera recensione di Luciana Squadrilli

PEPE IN GRANIvicolo San Giovanni Battista, 3, Caiazzo (Caserta), +39.0823.862718, pepeingrani.it 
Credo non esista altro pizzaiolo che abbia una attenzione alla pizzeria quanto Franco Pepe, intesa come struttura, l'edificio in quel vicoletto a scendere dalla via principale del centro storico di Caiazzo, una cittadina nel casertano che proprio lui ha portato sulla cartina geografica del mondo goloso. Se ai quattro angoli conoscono Caiazzo è per quanto a sviluppato. Questo maestro campano non è il solo a deliziare con prodotti di assoluta qualità, quello che lo rende unico è la cura nel far crescere il contenitore di pari passo con il prodotto pizza. La capacità di vedere la pizza esattamente come un prodotto di alta cucina, nulla a che vedere con la povertà antica che ancora oggi ne frena la crescita culinaria. Leggi l'intera recensione di Paolo Marchi

MARENNA'contrada Cerza Grossa, Sorbo Serpico (Avellino), +39.0825.986666, feudi.it
Le vetrate ampie sfoggiano tutte le infinite tonalità di verde dell'Appennino Campano con le sue fitte e affascinati trame di montagne, frutteti, valli e vigneti; l'interno è elegante, design essenziale, sessanta coperti, poltrone in pelle color granata. Marennà è il ristorante dell'azienda Feudi Di San Gregorio, realtà vitivinicola da diversi anni tra le più importanti del panorama internazionale, e qui, da una bellissima cucina a vista, dal 2004, crea i suoi piatti lo chef Paolo Barrale. Per tre anni al fianco di Heinz Beck, natali a Cefalù e residenza in Irpinia, Barrale rappresenta il cuoco del Mediterraneo per eccellenza. Leggi l'intera recensione di Davide Visiello

Franco Pepe

Franco Pepe

KRESIOSvia San Giovanni, 59, Telese Terme (Benevento), +39.0824.940723, kresios.com 
Esistono giovani che scelgono di onorare la loro terra d'origine, anche se si tratta di un luogo in cui è difficile dare forma ai propri sogni e realizzare progetti ambiziosi. Tra questi c'è lo chef Giuseppe Iannotti, che ha scelto di realizzare il proprio ristorante all'interno di un'antica masseria alle porte di Telese Terme, nel Beneventano. Affascinante pietra a vista, arredo scuro e minimale, niente tovagliato. Sui tavoli, una mise en place essenziale e qualche grossa formica metallica, simbolo del locale. Ci sono anche un piccolo food store e alcune camere, per gustosi acquisti e un auspicabile riposo post cena. Leggi l'intera recensione di Lisa Foletti

LOCANDA DEL BORGOstrada statale Telesina, 372, Telese Terme (Benevento), +39.0824.941878, aquapetra.com 
Non solo Napoli, non solo Costiera. Anche il Sannio Beneventano reclama giustamente spazio e attenzione sulle rotte gourmet della Campania. In questo caso, poi, più che di una fugace tappa si può trattare di una sosta più lunga per godere della quiete, del verde e dei servizi (tra cui una magnifica Spa, tra le più belle del Sud Italia) di questo resort nato qualche anno fa dal recupero di una cava di calce dismessa. Al centro del borgo di pietra (sul modello dell'hotel diffuso) ecco il ristorante guidato dal giovane Luciano Villani, chef che stagione dopo stagione sta trovando la sua maturità e la perfetta centratura in cucina. Leggi l'intera recensione di Federico De Cesare Viola

OASIS SAPORI ANTICHIvia Provinciale, 8, Vallesaccarda (Avellino), +39.0827.97021, oasis-saporiantichi.it 
Per arrivare fin qui, in piena Irpinia, occorre avere fiuto. Quello che serve cioè per non sbagliare strada (quasi a metà della Napoli-Bari, in un paesino di mezza montagna). Ma anche per seguire i profumi che emana una cucina saldamente di territorio, e saldamente in mani femminili (non 2, ma 4). Quello che serve infine, per scovare un rapporto qualità/prezzo decisamente insolito per un'insegna stellata, italiana o meno. Già, perchè in questa ampia sala d'altri tempi ma ugualmente al passo con i tempi grazie alle ultime generazioni Fischetti, famiglia al timone da oltre vent'anni, si assapora la tradizione più verace ma si respirano anche nuove freschezze, nuove vitalità. Leggi l'intera recensione di Paolo Scarpellini

Oasis Sapori Antichi

Oasis Sapori Antichi

IL MOERA - +39 081 8252924, via delle Centurie, Avella (Avellino), ilmoera.it 
Il Moera è un ristorante con orto in cui tutto (o quasi tutto) quello che viene portato in tavola è frutto del lavoro di Francesco Fusco, che di giorno veste i panni dell’agricoltore e dell’allevatore e di sera quelli del cuoco. La sua cucina, quindi, non può che seguire il ciclo naturale della terra che coltiva insieme a suo padre. State pur certi che qui la filiera è certa e controllata: le uova, non più di 25 o 30 al giorno, sono delle galline livornesi che razzolano felici tra i campi di Avella, l’aglio orsino (di cui Francesco fa largo uso) è quello raccolto nei boschi sui Monti del Partenio e gli ortaggi, i legumi e la frutta, dagli spinaci ai fagioli zolfini, dalle melanzane alle nocciole e alle zucchine, sono dell’orto di famiglia. Leggi l'intera recensione di  Lydia Capasso

IL FORO DEI BARONI - +39 0824 946033, via Chiesa, 6, Puglianello (Benevento), ilforodeibaroni.com 
La perfetta assonanza identitaria tra osteria e ristorante entra in scena nella piccola Puglianello, nel florido entroterra che segna il confine tra Caserta e Benevento. Qui, il locale dello chef-patron Raffaele D'Addio, supportato dal fratello Mario, si erge come un avamposto di qualità in una frazione poco avvezza alla ricerca sul fronte gastronomico. Un'idea di ristorazione promossa con polso e mentalità non indifferenti, che riporta in tavola tutte le confortati sfumature evocative tradizionali come patrimonio di usanze culturali. Affacciato sulla piazza del paese, il Foro dei Baroni riesce a sommare sia in cucina che nell'estetica un perfetto binomio di rusticità ed eleganza. Leggi l'intera recensione di Passione Gourmet


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