I ristoranti dell'estate: Versilia e Lucca

Da Forte dei Marmi a Viareggio, passando per il capoluogo, i migliori indirizzi di questa porzione del litorale toscano

09-08-2017

Primo piatto in carta da Lorenzo a Forte dei Marmi (Lucca), un grande indirizzo di cucina di mare e non solo

Butterfly (+39 0583 307573, s.s. dell'Abetone e del Brennero, 192, Capannori, Lucca)
Fra le colline della Lucchesia e circondato da un bel giardino curato che ricorda un po' la campagna francese, si trova Butterfly, regno ormai incontrastato da anni di Fabrizio Girasoli e Mariella Palatresi, coppia nella vita e sul lavoro, a cui oggi dà man forte anche il figlio Andrea. Giovanissimo ma già ben determinato a calcare le orme paterne dopo però essersi fatto un'idea di come vanno davvero le cose con gavetta di rito a giro per l'Italia. Leggi tutta la recensione di Chiara Aiazzi

La Magnolia dell'hotel Byron (+39 0584 787052, viale E. Morin 46, Forte dei Marmi, Lucca)
Generazione Cannavacciuolo: non si può negare allo chef di Villa Crespi il merito di avere allevato una nidiata di giovani cuochi del sud, che stanno diffondendo a settentrione un concetto di italianità verticale. In prima fila c'è Cristoforo Trapani, che però ha affiancato anche Davide ScabinHeinz Beck e Moreno Cedroni prima della consacrazione a Piazzetta Milù (che ora vede in sella Luigi Salomone). Leggi tutta la recensione di Alessandra Meldolesi

Lorenzo (+39 0584 89671, via Giosuè Carducci, 61, Forte dei Marmi, Lucca)
È indiscutibile il carisma di Lorenzo Viani, animale di sala con pochi uguali in Italia per eleganza, savoir-faire e maestria, perno di un locale stabilmente ai vertici della cucina di mare italiana. È lui ogni mattina a prendere letteralmente in mano gli approvvigionamenti, fino al furgoncino refrigerato: il miglior pescato tirrenico, anche delle barche, con gli strepitosi crostacei che sopraggiungono la sera, consumati tutti in giornata. Ed è ancora lui, ogni sera, a portare in giro gli occhi azzurri fra i tavoli del ristorante, che ormai ha i connotati della grande maison. Leggi tutta la recensione di Alessandra Meldolesi

Valentino Cassanelli, Lux Lucis del Principe Forte dei Marmi

Valentino CassanelliLux Lucis del Principe Forte dei Marmi

Lux Lucis del Principe Forte dei Marmi (+39 0584 783636, viale Ammiraglio Morin 67, Forte dei Marmi, Lucca)
Non può che stare in un ristorante nel cui nome si declina la luce uno degli astri nascenti della cucina italiana. Perché tale è Valentino Cassanelli, cuoco di solide basi e sottigliezza d’idee, che opera con fervore in tutte le modalità richieste in cucina nel lussuoso complesso (altra lux) nel quale da qualche anno risiede, il cinque stelle Hotel Principe al Forte. Ma non è tanto il lusso, peraltro colà declinato con sobria, squisita naturalezza (dalla struttura, al decor, al tratto del personale tutto), quello si respira in primo luogo nella cucina del nostro. Leggi tutta la recensione di Gianni Revello

L'Imbuto (+39 329 0843180, via della Fratta, 36, Lucca)
Che Cristiano Tomei - forse il più irriverente e sanamente goliardico tra gli chef italici di una certa caratura, capace di divertirsi in cucina ma soprattutto di far divertire i commensali come pochi altri - abbia messo la testa a posto e intrapreso la strada dell'imborghesimento gastronomico? Dopo la stella, i programmi tv e (interessanti) progetti di crowdfunding, ora ha pure aperto il suo "secondo ristorante", Satura, sembrando così ripercorrere un copione collaudato e già visto. Leggi tutta la recensione di Luciana Squadrilli

Punto Officina del Gusto (+39 0583 058490, via dell'Anfiteatro 37, Lucca)
Lucca si sta affermando sempre più come una nuova, inattesa meta golosa. Merito primario della capacità di sorprendere di Cristiano Tomei. Ma oltre a lui, ci sono giovani chef che scalpitano. Come Damiano Donati di Punto – Officina del Gusto, proprio a un passo dalla splendida piazza Anfiteatro. Un indirizzo che il buongustaio farà bene ad annotarsi. Leggi tutta la recensione di Carlo Passera

Apogeo (+39 0584 793394, via Pisanica, 136, Pietrasanta, Lucca)
Era il luglio 2014 quando l'Apogeo di Pietrasanta (Lucca) lasciava il suo vecchio indirizzo per accomodarsi in una struttura tutta diversa, un casolare immerso nel verde. «Qui abbiamo anche il nostro orto», ci spiegava mesi fa lo chef Massimo Giovannini. Era il tempo di pomodori, zucchine, melanzane... Ma era (ed è) tempo, soprattutto, di un ulteriore salto di qualità. Perché la location ha cambiato anche la frequentazione di Apogeo, sempre più meta di pizza-appassionati dalle città vicine, da Firenze, ma anche da Milano. Leggi tutta la recensione di Carlo Passera

Pizze doc all'Apogeo di Pietrasanta

Pizze doc all'Apogeo di Pietrasanta

Buonumore di Viareggio (+39 339 6920936, via Marco Polo, angolo viale Capponi, Viareggio, Lucca)
Amelio Fantoni - chef di lungo corso a Viareggio, vent’anni al famoso Rugantino, dal 2005 nel suo più semplice ma sincero Buonumore – è l’alfiere del pesce di Versilia: niente branzini, rombi, San Pietro, dentici, ricciole, gallinelle... Ma tante altre specie squisite benché meno conosciute, lui le chiama «il pesce dimenticato». Lo propone al suo indirizzo anonimo che porta avanti, in cucina la figlia Simona classe 1973 (lui è del 1948). Ha utilizzato in passato un escamotage, per impedire al cliente di ordinare pesce non versiliano: menu fisso e prezzo fisso, il piatto viene spiegato quando giunge al tavolo, quel che arriva arriva. Leggi tutta la recensione di Carlo Passera

Lunasia al Plaza e De Russie (+39 0584 44449, piazza Massimo D'Azeglio, 1, Viareggio, Lucca)
È atterrato sotto un altro cielo, il Lunasia di Luca Landi. Dal lungomare di Pisa, località Calambrone, alla passeggiata di Viareggio. Sulla terrazza dell'Hotel Plaza e de Russie, per la precisione, forse il più bello della cittadina grazie ai suoi ambienti liberty. Marmi sinuosi e colonnine affusolate prima dell'affaccio vista mare, in attesa di una ristrutturazione epocale. Smontata, impacchettata e rimontata in loco, al posto dei ferri vecchi dell'albergo, la cucina in tutto questo non è cambiata. Leggi tutta la recensione di Alessandra Meldolesi

Piccolo Principe del Principe di Piemonte (+39 0584 4011, piazza Puccini, 1, Viareggio, Lucca)
La storia di Giuseppe Mancino sembra la trama di un film americano. Il giovanissimo cuoco di un paese del sud che, dopo alcune esperienze anche importanti, si trasferisce in Versilia, terra più dedita agli spaghetti alle vongole a ai fritti che alla ristorazione di livello. Novello Atlante, si prende sulle spalle la ristorazione completa di un nuovo 5 stelle: le colazioni, il ristorante principale e un piccolo angolo gourmet, da far crescere sulla splendida terrazza dell'hotel con il mare e le spiagge a perdita d'occhio. Leggi tutta la recensione di Piero Benvenuti

Romano (+39 0584 31382, via Giuseppe Mazzini, 120, Viareggio (Lucca)
L'insegna al neon su via Mazzini è ancora quella di 50 anni fa, memore di un'epoca che non c'è più. Eppure Romano è ancora in piedi, combattivo, stellato, nonostante la spietata concorrenza degli altri ristoranti, nonostante la Versilia non sia più quella degli anni Settanta e nonostante la posizione scomoda, lontano dal mare e dalle scogliere come si può facilmente disegnare un ristorante di pesce a Viareggio. Leggi tutta la recensione di Camilla Rocca


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