Impronta d'Acqua, che bella sorpresa a Lavagna

Il friulano Ivan Maniago e la compagna Romina hanno aperto nel Genovese un locale promettente. Nei piatti, mare e selvaggina

01-08-2017

Gnocchi di patate quarantine, gamberi rossi, prescinsoa e maggiorana. E' uno dei piatti di Impronta D’Acqua, ristorante aperto da pochi giorni a Cavi di Lavagna (Genova). Al timone, il friulano Ivan Maniago e la compagna Romina Di Fabio, telefono +39.375.5291077

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Panino ripieno di panzanella, Cubetto di mortadella grigliato con senape e pistacchio e Sfera di parmigiano
Ravioli d ananas, crema al cocco, rum
Piccione in casseruola, verdure ripiene, caffè
Rombo scottato, salsa al prezzemolo, maionese al limone

C’è un nuovo indirizzo ligure che non può sfuggire ai palati più attenti: si chiama Impronta D’Acqua e si trova sui Cavi di Lavagna, proprio nei pressi della stazione ferroviaria di Cavi, in provincia di Genova. Per anni sede di un altro locale, dal 6 luglio fanno qui base Ivan Maniago con la compagna Romina Di Fabio, che sta in sala, neo genitori di una bambina di 6 mesi e di un locale con una decina di tavoli e cucina a vista. Diversi impegni, ma entrambi di un certo peso.

Ligure lei, friulano lui, ma ormai adottato dal Levante da una decina d’anni, Ivan ha girato le cucine più importanti: Gualtiero Marchesi, Léveillé, Alajmo, Vivalda all’Antica Corona Reale di Cervere (Cuneo), e ancora il Lord Nelson sulla passeggiata di Chiavari, ma è finalmente nel suo Impronta D’Acqua che può sbizzarrirsi. Mischia Liguria e Friuli: non cucina quindi solo pesce, poiché ragionevolmente ci racconta che le prima colline liguri sono zeppe di carne e cacciagione e non sarebbe giusto non dare loro importanza. Per l’inverno, sta già pensando a un menu degustazione di sola selvaggina.

Con una brigata di 4 in cucina e 3 in sala, Ivan e Romina compresi, propongono 3 menu degustazione: Impronta Classica, Impronta D’Acqua e A Mano Libera, per godersi la cucina dello chef, oppure 5 scelte per portata, dagli antipasti ai secondi piatti. Si capisce dagli amuse buche che non sarà una cucina improntata solo sul territorio: Panino ripieno di panzanella, Cubetto di mortadella grigliato con senape e pistacchio e Sfera di parmigiano. Tutto rigorosamente da mangiare con le mani, tutto buonissimo.

Siamo poi passate alle 7 portate del menu A Mano Libera: ottimi sono stati la Zuppetta di conchiglie, latte di cocco, limone verde e lo Spaghetto “sembra una carbonara”. Il primo piatto, con muscoli (le nostre cozze), vongole, lumachine di mare e fasolari, buonissimo, il latte di cocco non prevaleva troppo e si sentiva appieno il profumo di mare. Ivan racconta di aver assaggiato un piatto molto simile in Tailandia, ma troppo saporito a causa del coriandolo e delle mille spezie, l’ha quindi semplificato e inserito nel menu. La finta carbonara è un ottimo spaghettone dove l’unico ingrediente originale della carbonara è il pepe. Il resto dovete scoprirlo voi.

La cucina a vista. Al centro, Ivan Maniago, 31 anni

La cucina a vista. Al centro, Ivan Maniago, 31 anni

Impronta d’acqua
via Aurelia, 2121
Cavi di Lavagna (Genova)
+39.375.5291077
i.maniago@improntadacqua.com
Prezzi medi: antipasti 29, primi 22, secondi 25 e dessert 12 euro
Menu degustazione: 50, 60 e 75 euro (35 euro l'abbinamento vini)
Chiuso: i pranzi di lunedì, martedì e mercoledì (in inverno sarà l'intero martedì e mercoledì a pranzo)