I ristoranti dell'estate: tra Salento e Ionio

In Puglia e Calabria, sul mare o nell'entroterra, 10 indirizzi da non perdere in una zona ad alta concentrazione turistica

29-07-2017

Floriano Pellegrino del Bros di Lecce. E' un indirizzo imperdibile per chi è in vacanza tra Salento e Ionio...

ALEX RISTORANTE - piazzetta Arco di Trionfo, Lecce, +39 0832 249894, alexristorante.com 
Da alcuni anni Alex si trova all'interno del circolo tennis di Lecce, ma non è il ristorante del circolo. Precisarlo può sembrare un vuoto esercizio retorico, eppure serve a scongiurare possibili equivoci: il locale di Alessandro Libertini non ha nulla in comune con una tipologia di ristorazione semplice, limitata nell'offerta e casalinga, come non può non essere quella dei ristoranti dei circoli (non solo) sportivi. Si tratta infatti di un interessante indirizzo gourmet, accogliente e ricercato al tempo stesso, che divide con il circolo il giardino interno. Leggi l'intera recensione di Vincenzo Rizzi
 

BROS - via Acaja, 2, Lecce, +39 0832 092601, brosrestaurant.it 
Quanta fatica, quanto impegno per farsi conoscere e apprezzare in una città che a livello ristorazione soffre della sindrome del prezzo: pochi euro, tanta quantità, tanta felicità. Lecce grazie anche a Bros dimostra finalmente di essere bella, buona e intelligente anche a tavola. Ovvio che se uno cerca i piatti che tutti fanno, ciceri e tria ad esempio, pasta e ceci, qui a ridosso di piazza Sant’Oronzo non la troverete. Leggi l'intera recensione di Paolo Marchi
 

Masseria Petrino

Masseria Petrino

MASSERIA PETRINO - , Palagianello (Taranto), +39 099 8434065, masseriapetrino.com 
Sì, va bene, il ristorante alla moda. D'accordo, le ceramiche cool il design griffato le dimore mozzafiato gli archistar. Ma la cucina? Masseria Petrino è fuori dalle rotte e sicuramente dalle logiche all'ultima moda, ma anche dalle fictional news che languono di contenuti. Tanto più, al netto di ammiccamenti, l'esperienza è fra le più felicemente sorprendenti di Puglia e il padrone di casa un mago un po' schivo con la faccia paciosa e gli occhi piccoli di un nero vispo e brillante. Il comandamento è: chiudi gli occhi e mangia. Scoprirai le mille vite del pomodoro di Michele Rotondo, cuoco e signore di questo luogo dove le magnifiche materie prime di Puglia (e non solo) rinascono a vita nuova. Leggi l'intera recensione di Sonia Gioia


LA BANCA DI CIRO - litoranea Salentina, Pulsano (Taranto) - Marina di Pulsano, +39 099 5333335
Nomen omen: sembra di trovarsi in un'imbarcazione immobile in mezzo al mare nel ristorante di Saverio Galeone, e lo studiato disordine dell'interno rafforza questa sensazione di essere nel sottocoperta de La Barca di Ciro. In cucina dirige le operazioni Salvatore Carlucci, la giovinezza spesa nella lontana Finlandia ad affinare le tecniche di affumicatura e marinatura dei prodotti della terra e del mare. La sua idea di gastronomia non rifugge dai piatti tradizionali, esaltati dalla eccellente qualità delle materie prime e dalle cotture rapide e leggere, ma appena può si abbandona a un estro creativo elegante e divertente. Leggi l'intera recensione di Antonio Chinellato​
 

Ippazio Turco

Ippazio Turco

LEMì - via Vittorio Emanuele II 16, Tricase (Lecce), +39 347 5419108, ristorantelemi.it
Ippazio Turco è uno di quei cuochi che passano mezza giornata a far la spesa. Prima tappa dalla signora Domenica, vicina di casa e contadina, la pusher delle zucchine piccole, croccanti e verde smeraldo. Seconda meta, Tricase porto, a contrattare coi pescatori per la paranza di gamberi viola, rossi, calamari, moscardini. Il pescato all'amo invece glielo portano a domicilio «il ragazzo dei ricci» e affini, freschezza garantita dall'occhio ancora vispo e del ragazzo e del pesce quando bussano alla porta. Leggi l'intera recensione di Sonia Gioia


BIAFORA - località Torre Garga 9, San Giovanni in Fiore (Cosenza), +39 0984 970078, biafora.it 
Leggerezza ed energia. Percorre questi binari la cucina del giovane Antonio Biafora, tra le rivelazioni della nuova storia culinaria calabrese. A San Giovanni in Fiore, nel ristorante dell'hotel resort di famiglia, Antonio offre l'occasione di poter godere di portate mai banali, sempre fresche nella concezione come nel sapore, perfettamente descrittive dei mille volti della Sila. Non tralascia nulla del suo territorio. Attinge da un paniere ricchissimo per ricomporre una sua Calabria tanto verace quanto sofisticata. Leggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale
 

Caterina Ceraudo

Caterina Ceraudo

DATTILO - contrada Dattilo, Strongoli (Crotone) - Marina di Strongoli, +39 0962 865613, dattilo.it
No, a Strongoli (Crotone) non ci arrivi per caso. E il tragitto non risparmia alla vista gli sfregi di cemento armato inferti a una delle coste più belle d'Italia, a un soffio dal mare. Solo arrivati a destinazione il passo cambia, di botto, e dalle architetture ossessivo compulsive della speculazione selvaggia la natura prende il sopravvento in un adagio di profondissima quiete. Qui è il DattiIo. A dare il benvenuto è una pubblicazione di Libera - l'associazione contro tutte le mafie - in bella vista all'ingresso, che vale per manifesto programmatico, poi il camino momumentale spalanca le braccia. Se c'è uno strapotere che detta la linea in casa Ceraudo è quello della Bellezza, signora che mette alle porte le brutture, tutte quante. Leggi l'intera recensione di Sonia Gioia


PIETRAMARE NATURAL FOODlocalità Praialonga, Crotone - Isola di Caporizzuto, +39 0962 1902890, praiaartresort.com
E davvero la destinazione segreta della Calabria, questo resort affacciato su uno dei tratti di costa fra i più belli dello Ionio. Come nobiltà richiede, il Praia Art Resort esibisce un proprio ristorante gourmet, il Pietramare Natural Food, una cucina a vista assai laboriosa che si affaccia su una sala di curato design all’incrocio fra il country il lounge in stile Conran e richiami discreti e accurati alla marineria. Alla guida della cambusa il giovane Alfonso Crescenzo, campano del Meridione con navigazioni lunghe a bordo di vascelli gourmet di tutto rispetto, da qualche anno con la responsabilità di confezionare l’offerta gourmet del resortLeggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale
 

Gli Abbruzzino

Gli Abbruzzino

ANTONIO ABBRUZZINO - via Fiume Savuto, Catanzaro - Santo Janni, +39 0961 799008, antonioabbruzzino.it
Il premio Famiglia dell’anno di questa guida va a chi proviene da una storia diversa dalle altre: molto più breve di quella dei Cerea o dei Moroni, tanto per dirne due celebri. Gli Abbruzzino gestiscono il loro locale a Catanzaro Lido da otto anni, la metà dei quali con babbo Antonio in cucina. Il lesto passaggio generazionale è stato propiziato da un’evidenza apparsa palese anche a mamma Rosetta, squisita donna di sala: il giovane Luca, classe 1989, non solo è un talento cristallino, ma pure precoce e scalpitante (e ha l’aria seriosa di chi si merita fiducia, aggiungiamo noi). Leggi l'intera recensione di Carlo Passera


GAMBERO ROSSOvia Montezemolo 63,  Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) - Marina di Gioiosa, +39 0964 415806, gamberorosso.net
Se c'è qualcuno che ha dato inizio alla nouvelle vague di giovani cuochi calabresi, che da qualche anno stanno facendo così bene e stanno raccogliendo riconoscimenti continui per la validità e bontà della propria proposta, sono certamente i fratelli Sculli di Marina di Gioiosa Ionica. Riccardo in cucina e Francesco in sala e cantina hanno preso in mano il locale di famiglia e lo hanno trasformato con costanza e determinazione in una tappa obbligata per i viaggiatori avvertiti in terra calabrese. Leggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale

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