Identità Golose a Londra: le immagini

Scatto per scatto, il racconto del Viaggio in Italia nella capitale inglese con Selfridges, San Carlo Group e i nostri grandi chef

29-06-2018

Foto di gruppo dalla terrazza dell'alto di San Carlo Group, spazio-ristorante sul rooftop dei mitici grandi magazzini Selfridges, a Londra (tutte le foto sono di Paul Read Photography)

È stato un gran successo, che nelle prossime ore vi racconterà su questo sito direttamente Paolo Marchi, fondatore e curatore di Identità Golose. Intanto, però, vi trasmettiamo le immagini più salienti di Viaggio in Italia, ossia il ritorno a Londra del nostro congresso internazionale di cucina d'autore, già in passato protagonista di eventi di prestigio che hanno trasferito la grande tavola italiana nella capitale inglese.

Claudio Ceroni e Paolo Marchi presentano il Viaggio in Italia

Claudio Ceroni e Paolo Marchi presentano il Viaggio in Italia

Questa volta a ospitare una selezione tra i migliori nostri chef, sotto l'egida di Identità, sono stati i mitici grandi magazzini Selfridges, a Londra, e in particolare lo spazio-ristorante sul rooftop degli stessi, dove ha sede alto di San Carlo Group, vale a dire tra i locali di punta di un colosso da 60milioni di sterline, vero impero della ristorazione italiana di qualità in Inghilterra, forte di 21 insegne sparse per tutta l'isola, oltre a "filiali" a Bangkok, in Qatar, nel Bahrain e a Riyad. Alto è un luogo troppo affascinante perché non coinvolgesse Identità Golose in una prestigiosa partnership che è sfociata in una serata speciale, il 27 giugno scorso, e ha visto come protagonisti pezzi da novanta dell'Italia ai fornelli (dell'haute cuisine).

Aperitivo a base di focacce by Petra - Molino Quaglia che ha siglato tutto il pane di Viaggio in Italia a base di farine macinate a pietra...

Aperitivo a base di focacce by Petra - Molino Quaglia che ha siglato tutto il pane di Viaggio in Italia a base di farine macinate a pietra...

Proprio Identità si è infatti spesa per riunire questa “pioggia di stelle” (Michelin) di talenti culinari, che nell'evento straordinario hanno offerto agli ospiti l'opportunità di vivere un indimenticabile percorso attraverso le più contemporanee interpretazioni dei sapori e delle tradizioni regionali del Belpaese. Sono stati: Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia, due stelle Michelin a Milano. Subito dopo ci si è trasferiti a Firenze, con la grande Annie Féolde, coadiuvata dallo chef de cuisine Alessandro Della Tommasina, direttamente dal tre stelle Enoteca Pinchiorri.

...poi scaglie di Grana Padano...

...poi scaglie di Grana Padano...

...e un calice di Prosecco Zonin 1821

...e un calice di Prosecco Zonin 1821

La terza destinazione del menu è stata invece Roma, con la cucina di Cristina Bowerman, una stella al Glass Hostaria. La cena si è quindi diretta poi a Sud verso la Taverna del Capitano animata da Alfonso Caputo, a sua volta stella Michelin. La meta finale sarebbe dovuta essere la Sicilia, con Corrado Assenza di Caffè Sicilia, bloccato però da un contrattempo.

I piatti. Si è partiti con Cicerchie dei Monti Dauni in crema con taleggio della Valsassina e mosto cotto di fichi by Negrini-Pisani. Incontro ravvicinato fra Lombardia (patria di Alessandro) e Puglia (culla di Fabio). In abbinamento: lo spumante brut Rosamaro da uve negroamaro della salentina Masseria Altemura. Mentre Birra del Borgo, maison reatina di Borgorose, ha presentato La Saracena, con grano saraceno tartarico. Segni distintivi? Tono dorato, schiuma compatta e freschi richiami erbacei

I piatti. Si è partiti con Cicerchie dei Monti Dauni in crema con taleggio della Valsassina e mosto cotto di fichi by Negrini-Pisani. Incontro ravvicinato fra Lombardia (patria di Alessandro) e Puglia (culla di Fabio). In abbinamento: lo spumante brut Rosamaro da uve negroamaro della salentina Masseria Altemura. Mentre Birra del Borgo, maison reatina di Borgorose, ha presentato La Saracena, con grano saraceno tartarico. Segni distintivi? Tono dorato, schiuma compatta e freschi richiami erbacei

Primo  piatto tristellato, targato Pinchiorri: Risotto con gamberi, nervetti di vitello e polvere di liquirizia. In tandem  il Calasole by Rocca di Montemassi, realtà maremmana incastonata fra Tirreno e Colline Metallifere. Un vermentino in purezza, dalle note d’agrumi e dalla spina dorsale minerale. In alternativa, L’Equilibrista di Birra del Borgo, una grape ale figlia dell’attrazione fatale fra mondo vitivinicolo e pianeta brassicolo. 

Primo  piatto tristellato, targato Pinchiorri: Risotto con gamberi, nervetti di vitello e polvere di liquirizia. In tandem  il Calasole by Rocca di Montemassi, realtà maremmana incastonata fra Tirreno e Colline Metallifere. Un vermentino in purezza, dalle note d’agrumi e dalla spina dorsale minerale. In alternativa, L’Equilibrista di Birra del Borgo, una grape ale figlia dell’attrazione fatale fra mondo vitivinicolo e pianeta brassicolo. 

Il team dell'Enoteca Pinchiorri: Annie Féolde tra il commis Andrea Mazzi e lo chef Alessandro Della Tommasina

Il team dell'Enoteca Pinchiorri: Annie Féolde tra il commis Andrea Mazzi e lo chef Alessandro Della Tommasina

Dopo il riso, i Rigatoni Monograno Felicetti, ripieni di carciofi alla romana, vignarola, bottarga e caviale di alici. Un piatto di Cristina Bowerman. Nel calice, il fruttato e floreale Fiano della Masseria Altemura, nonché con l’Enkir del birrificio di Borgorose. Una birra polposa, resinosa e speziata, che elegge fra gli ingredienti il triticum monococcum

Dopo il riso, i Rigatoni Monograno Felicetti, ripieni di carciofi alla romana, vignarola, bottarga e caviale di alici. Un piatto di Cristina Bowerman. Nel calice, il fruttato e floreale Fiano della Masseria Altemura, nonché con l’Enkir del birrificio di Borgorose. Una birra polposa, resinosa e speziata, che elegge fra gli ingredienti il triticum monococcum

Cristina Bowerman e Alessandro Negrini

Cristina Bowerman e Alessandro Negrini

Poi sosta in riva al mare. Per assaporare il dentice di capitan Caputo. Preparato in foglia di limone con provola affumicata e uvetta tostata. Nel calice Syrosa, sempre della rocca toscana, il lato pink del syrah. Ma il dentice non disdegna la Keto Reporter, una porter impreziosita da foglie di tabacco Kentucky coltivato in Toscana

Poi sosta in riva al mare. Per assaporare il dentice di capitan Caputo. Preparato in foglia di limone con provola affumicata e uvetta tostata. Nel calice Syrosa, sempre della rocca toscana, il lato pink del syrah. Ma il dentice non disdegna la Keto Reporter, una porter impreziosita da foglie di tabacco Kentucky coltivato in Toscana

Alfonso Caputo

Alfonso Caputo

Dolce a base di frutta (Assenza bloccato in Sicilia) esaltato dal Prosecco, ma anche dalla Rubus, una fruit ale preziosa di lamponi. Che innescano una fermentazione selvatica, donando alla birra un’evidente acidità

Dolce a base di frutta (Assenza bloccato in Sicilia) esaltato dal Prosecco, ma anche dalla Rubus, una fruit ale preziosa di lamponi. Che innescano una fermentazione selvatica, donando alla birra un’evidente acidità

Lungo tutto il viaggio le bollicine di S.Pellegrino e la morbidezza di Acqua Panna 

Lungo tutto il viaggio le bollicine di S.Pellegrino e la morbidezza di Acqua Panna 

Al termine caffè Lavazza e Tiramisù Chocolate Truffle “Viaggio in Italia Special Edition” by La Perla di Torino

Al termine caffè Lavazza e Tiramisù Chocolate Truffle “Viaggio in Italia Special Edition” by La Perla di Torino


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