Anteprima: il programma di IdentitÓ Milano 2018

Vi sveliamo (quasi) tutti i nomi dei relatori che saliranno sul palco nella tre giorni congressuale pi¨ golosa d'Italia

18-12-2017

Vi sveliamo (quasi) tutti i nomi dei relatori a Identità Milano 2018. Il Fattore Umano sarà il tema dell'edizione, la 14esima, dal 3 al 5 marzo 2018 al centro congressi di via Gattamelata. Il piatto simbolo è la pizza nelle interpretazioni di due grandi pizzaioli: La Scarpetta di Franco Pepe e l'Aria di Pane di Renato Bosco. Lo scatto è di Brambilla-Serrani

Mancano esattamente 75 giorni, ossia quasi 1.800 ore (si parte alle 10,45 di sabato 3 marzo), per il via alla quattordicesima edizione di Identità Milano, stesso luogo – siamo da anni al MiCo di via Gattamalata, dopo che agli albori ci si “accontentava” invece del più piccolo Palazzo Mezzanotte in piazza degli Affari – e programma strepitoso partorito come sempre da Paolo Marchi. Ve lo proponiamo qui in anteprima (per il quadro più generale, seppur ancora non definitivo e completo, clicca qui, troverete anche tutte le info per iscriversi). Diciamo intanto che Identità Milano 2018 vede come main sponsor Grana Padano, Acqua Panna e S. Pellegrino, Birra Moretti, Lavazza, Petra - Molino Quaglia, Cantine Ferrari e Berto’s Cucine: senza di loro il congresso non sarebbe possibile, e quindi li ringraziamo.

Paolo Marchi e Claudio Ceroni, le due anime di Identità Golose

Paolo Marchi e Claudio Ceroni, le due anime di Identità Golose

Noto da giorni il tema, cioè il Fattore Umano, come ha spiegato Marchi stesso (leggi: Identità Milano 2018: il Fattore Umano) e come stanno raccontando tanti chef diversi, abbiamo già pubblicato gli interventi di Massimo Bottura (Il Fattore Umano e la dignità delle persone), Matias Perdomo (Esaltare la complessità del Fattore Umano), Corrado Assenza (Il Fattore Umano in tutti i miei interventi a Identità), Mateu Casañas, Eduard Xatruch e Oriol Castro (Disfrutar: il successo di un ristorante parte dal Fattore Umano), Riccardo Camanini (Il Fattore Umano è alla base della storia del Lido 84). Altri seguiranno da qui a marzo. Note anche le date, da sabato 3 a lunedì 5 marzo.

Ovviamente fari puntati innanzitutto sulla sala Auditorium, dove domenica e lunedì verrà sviluppato il tema. Grandi relatori: dall’estero nomi come la slovena Ana Roš, la nordirlandese (a Londra) Clare Smyth, il francese Yannick Alléno, il peruviano Virgilio Martinez, gli spagnoli Oriol Castro, Mateu Casañas e Eduard Xatruch, mentre altri super-ospiti internazionali sono in via di definizione. E poi i top italiani: Massimo Bottura, Niko Romito, Carlo Cracco, Enrico Crippa, Massimiliano e Raffaele Alajmo, Norbert Niederkofler, Riccardo Camanini, Antonia Klugmann, Davide Oldani, Enrico Bartolini, Moreno Cedroni con Paolo Brunelli.

Il congresso inizierà però sabato, con la regione ospite: sarà la Calabria, che tanto sta crescendo sulla scena enogastronomica. Già confermati Luca Abbruzzino, Caterina Ceraudo e un Anthony Genovese alla riscoperta delle proprie origini: a lui il compito prestigioso di aprire i lavori di Identità Milano 2018.

Alcuni dei relatori

Alcuni dei relatori

Importanti relatori da tutto il mondo anche nelle altre sezioni. Paco Torreblanca da Alicante e Pierre Hermé da Parigi in Dossier Dessert, Chris Fischer da Boston e Maria Solivellas da Maiorca per Identità Naturali, Sarah Grueneberg da Chicago e di nuovo Alléno per Identità di Pasta, Will Guidara dall’Eleven Madison Park (il locale numero 1 al mondo per la 50Best) e l’immenso Josep Roca da Girona per Identità di Sala, Papoula Ribeiro da San Paolo del Brasile per Identità di Pane e Pizza

Animeranno con un tocco di internazionalità le varie sezioni, cui abbiamo in parte già accennato: sabato Dossier Dessert, Identità di Formaggio in collaborazione con Grana Padano, Identità di Gelato, Identità Naturali, oltre a Identità di Champagne – Atelier Des Grandes Dames firmato  Veuve Clicquot – quest’ultimo appuntamento tornerà anche nei due giorni successivi e sarà declinato interamente al femminile. Domenica Identità di Pasta e Identità di Sala in collaborazione con Cantine Ferrari. Lunedì la Pasticceria Italiana Contemporanea, in collaborazione con Petra - Molino Quaglia e Valrhona, poi Identità di Pane e Pizza, ancora con la collaborazione di Petra – Molino Quaglia (leggi anche: La pizza piatto simbolo di Identità 2018, di Paolo Marchi).

Edizione numero 14, per lui 14 presenze: Corrado Assenza è l'unico relatore a non aver mai marcato visita

Edizione numero 14, per lui 14 presenze: Corrado Assenza è l'unico relatore a non aver mai marcato visita

Per quest’ultimo appuntamento torneranno volti noti a Identità (Simone Padoan, Lello Ravagnan, Renato Bosco e Franco Pepe) e ci saranno anche esordi assoluti: Matteo e Ivan Piffer da Trento, Giuseppe Oliva dal Baest di Copenhagen, Luigi Acciaio e Jessica Tomaini da Moncalieri. Sempre lunedì, in sala Blu 1, la Pasticceria Italiana Contemporanea sarà raccontata da Corrado Assenza (l’unico sempre presente in 14 edizioni del congresso!), Massimo Pica, Rolando e Francesca Morandin, Lucca Cantarin, Simone Finazzi, Carmen Vecchione, Gian Luca Forino e Andrea Tortora.

Risalendo a sabato, ma sempre nell’universo dolce, il Dossier Dessert in Auditorium sarà incarnato, oltre che dai citati Torreblanca ed Hermé, anche da Luca Sacchi, Andrea e Giacomo Besuschio e Gianluca Fusto; per l’occasione è prevista anche la Premiazione del finalista italiano del concorso C3 Valrhona.

Sempre in sala Auditorium, ma al mattino, spazio alla Calabria come detto, mentre più o meno alla stessa ora in Identità di Formaggio saliranno sul palco Cristina Bowerman, Andrea Aprea e Franco Pepe e in Identità Naturali Daniela Cicioni, di nuovo Assenza, il suddetto Fischer, Floriano Pellegrino e Isabella Potì, Alessandro Gilmozzi, la Solivellas con Viviana Varese, Simone Salvini, fino al duo composto da Matias Perdomo e Simon Press.

I lavori termineranno nel pomeriggio, quando è prevista anche Identità di Gelato (con Stefano Guizzetti, Paolo Brunelli, Osvaldo Palermo, Giovanna Musumeci e Gianfrancesco Cutelli, Dario Rossi e Moreno Cedroni) mentre Identità di Champagne proporrà la Varese, la KlugmannAurora Mazzucchelli, che lasceranno spazio nella stessa sezione alla Bowerman, a Rosanna Marziale e alla Ceraudo (domenica), a Martina Caruso, a Marianna Vitale e a Gaia Giordano (lunedì).

Ancora: Identità di Pasta, domenica, vedrà come protagonisti Cracco e Bottura, e con loro Cristoforo Trapani, i citati Grueneberg e Alléno, e Antonello Colonna. Nota finale per Identità di Sala: abbiamo già detto della presenza di Guidara e Josep Roca, per il resto i lavori saranno articolati attraverso quattro diversi dibattiti: Hotellerie: servizio a cinque stelle, con Francesco ApredaMarco Amato, Andrea Migliaccio e Ermanno Zanini; Sala e cucina, un successo di famiglia, con Enrico, Roberto e Francesco Cerea, Livia, Alfonso e Mario Iaccarino; Grandi numeri, alta qualità, con Michele Marcucci, Francesco e Salvatore Salvo, Luca Zaccheroni con Tomas Buda e Omar Casali; infine Ospitalità, l'importanza della formazione, con Andrea Grignaffini e Andrea Sinigaglia (rispettivamente membro del comitato scientifico ed executive manager di Alma), Antonello Maietta (presidente Ais), Matteo Zappile (direttore amministrativo Noi di Sala) e Hervé Fleury (vicepresidente esecutivo dell'Institut Paul Bocuse).

Chiudiamo dicendo che Identità Milano 2018 è supportata da tantissime aziende prestigiose: già vi abbiamo citato i main sponsor, tante altre realtà saranno però coinvolte. Ne riparleremo, ma a loro va fin d'ora il nostro grazie.


"La quattordicesima edizione del congresso Identità Golose Milano avrà come filo conduttore il tema del Fattore Umano. Con questo è nostra intenzione mettere al centro delle tre giornate le relazioni umane, l’uomo-chef e tutti coloro che lo circondano sul lavoro, dalla cucina alla sala, al rapporto coi clienti e prima ancora artigiani e fornitori. È il momento, pur non rinunciando all’emozione per quello che c’è nel piatto, di spostare l’attenzione sul convivio, su quanto avviene attorno alla tavola, punto d’incontro di mondi. Se vi è una cosa della quale possiamo essere sicuri è che anche tra dieci anni non potremo comperare la convivialità su internet, mai. La ristorazione rimarrà uno dei massimi centri di sviluppo delle relazioni umane
Paolo Marchi
Creatore e curatore di Identità Golose


Rubriche

Primo piano

Gli appuntamenti da non perdere e tutto ciò che è attuale nel pianeta gola