Cracco e la verità della stella persa

«Era inevitabile: a Natale chiuderò in via Hugo e non so ancora quando riaprirò nel 2018 in Galleria». A Milano fan festa in 4

16-11-2017

Carlo Cracco a Identità Milano 2017

Entrambi hanno perso la loro seconda stella, ma c’è una gran bella differenza a Milano tra Claudio Sadler e Carlo Cracco. Purtroppo il primo, dopo oltre vent’anni di gioie stellate, per la Michelin ha concluso un ciclo. Cracco invece chiude per ripartire da zero in tutt’altro indirizzo. Il futuro può essere ancora suo, dipenderà tutto da come ripartirà in Galleria Vittorio Emanuele: «Dispiace, sia chiaro. Però di fatto oggi non so quando aprirò lì nell’Ottagono. Ho una sola certezza: il mio ultimo servizio in via Victor Hugo sarà la sera del 23 dicembre, un sabato. E lunedì 8 gennaio la saracinesca rimarrà abbassata».

Data altamente significativa: «Cracco-Peck, perché un tempo si chiamava così, aprì esattamente 17 anni prima: era l’8 gennaio 2001. E adesso? Adesso non ho proprio idea. Nella pagina della guida è scritto autunno 2017 ma questa previsione è stata superata dai fatti, da lavori ancora in corso. Io spero gennaio, ma potrebbe anche slittare a febbraio».

Matias Perdomo a Identità Milano 2016. Lo chef del milanese Contraste ha avuto una stella

Matias Perdomo a Identità Milano 2016. Lo chef del milanese Contraste ha avuto una stella

E così Cracco è in un limbo: «A me sta bene questa scelta perché così non dovrò passare i prossimi mesi a giustificare due stelle senza avere un locale. Non è affatto semplice quello che sto costruendo. E’ il primo progetto davvero tutto mio, che parte da zero. Avere fretta per aprire tanto per aprire, non ha proprio senso. Quando si decide di mutare completamente rotta non lo fai in due minuti. Ogni passo va ponderato. Stiamo costruendo qualcosa di importante e quando sarà il momento apriremo. Di una cosa sono sicuro: daremo il massimo per tornare subito lì dove eravamo fino a ieri».

Andrea Aprea, seconda stella per lui al Vun a Milano, a Identità Golose 2016

Andrea Aprea, seconda stella per lui al Vun a Milano, a Identità Golose 2016

Milano però ha pure un lato felice. Legittima la soddisfazione di Matias Perdomo del Contraste, Roberto Conti del Trussardi alla Scala e Eugenio Boer di Essenza per la prima stella e di Andrea Aprea del Vun al Park Hyatt per la seconda. Per Conti e Perdomo si tratta di un ritorno, per Boer di una novità assoluta. Il saldo finale è positivo: 23 stelle, due in più. E la corsa ricomincia. Per Cracco in particolare si tratta di tornare a due fin dall’edizione 2019. E per Antonio Guida e il Seta di salire a tre, anche nel 2020.


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