IdentitÓ Stati Uniti 2017: Chicago, New York e Boston

Protagonisti, lezioni e cene della trasferta del 7-13 ottobre, con il debutto della capitale del Massachusetts. E nel 2018...

14-09-2017

I protagonisti dell'ottava edizione di Identità New York (10-12 ottobre): da sinistra a destra, in senso orario: la slovena Ana Roš, Caterina Ceraudo, Enrico Cerea, Virgilio Martinez, Eric Ripert, Massimo Bottura, Corrado Scaglione

Quarta edizione di Identità Chicago (7-8 ottobre), ottava edizione di Identità New York (10-12 ottobre) e debutto assoluto per Identità Boston (13 ottobre). È il riassunto della trasferta americana di quest’anno, in salda partnership con Eataly, come sempre. «Un’occasione», spiega Paolo Marchi, regista dei contenuti assieme a Claudio Ceroni, «per un’ulteriore diffusione di idee di cucina contemporanea italiana, in un paese che risente ancora molto di certi stereotipi. È per questo che a Chicago, la prima tappa, ci concentreremo molto su pasta e pizza: vogliamo far vedere quanto siamo stati capaci di andare oltre la tradizione in questi ultimi anni».

Lo schedule nella metropoli dell’Illinois - «che amo particolarmente», dice Marchi, «perché ha molti tratti in comune con Milano» - prevede per sabato 7 ottobre, ore 11.30 locali, lezione sulla pizza condotta da Vittorio e Saverio Borgia con Federico Della Vecchia di Bioesserì (Milano e Palermo) e Sarah Minnick (Lovely’s Fifty Fifty – Portland). Ore 14.30, Davide Oldani (D’O di Cornaredo, Milano) e Jonathan Benno (Lincoln, New York) illustreranno le loro idee sulla pasta. Alla sera, cena itinerante da Eataly Chicago Dine Around, una formula già sperimentata con successo a Identità New York: Oldani e il romano Luciano Monosilio (Pipero, Roma) cucineranno un piatto di pasta a testa. I Borgia e Dalla Vecchia e il campano Corrado Scaglione di Enosteria Lipen (Triuggio, Monza Brianza) due pizze, Katia Delogu di Eataly Chicago il dessert.

I protagonisti della quarta edizione di Identità Chicago (7-8 ottobre): Vittorio e Saverio Borgia, Corrado Scaglione, Sarah Minnick, Davide Oldani, Sarah Grueneberg, Luciano Monosilio, Fernando Darin e Jonathan Benno

I protagonisti della quarta edizione di Identità Chicago (7-8 ottobre): Vittorio e Saverio BorgiaCorrado ScaglioneSarah MinnickDavide OldaniSarah Grueneberg, Luciano Monosilio, Fernando Darin e Jonathan Benno

Domenica 8 ottobre, ore 13, Pizza Master Class con Scaglione e Fernando Darin (Ray’s & Stark Bar – Lacma, Los Angeles) e, ore 17, Pasta Master Class con Monosilio e Sarah Grueneberg (Monteverde Restaurant & Pastificio, Chicago), la cuoca che tanto ci aveva colpito nell’edizione scorsa. Cena e lezioni si prenotano online.

L'edizione numero 8 di New York, «la prima e unica porta d’ingresso in America per noi europei», specifica Marchi, aprirà con la masterclass di martedì 10 ottobre (ore 13 locali) della slovena Ana Roš (Hisa Franko, Caporetto, miglior chef donna 2017 per la World’s 50Best) e della calabrese Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli, miglior chef donna per la Michelin Italia 2017). «Una slovena», aggiunge il curatore, «per alzare ancora l’asticella del confronto internazionale». Alle ore 18, sarà la volta di un altro duo eccellente, a cavallo tra due continenti: Enrico Cerea (Da Vittorio, Brusaporto, 3 stelle Michelin) e Virgilio Martinez (Central a Lima - e tanti altri - primo ristorante nella World’s 50best Latin America).

Mercoledì 11 cena Dine Around a Eataly Flatiron con “isole” governate da Corrado Scaglione (pizza), piatto vegetale di Massimo Bottura (Osteria Francescana, Modena, 3 stelle Michelin e secondo ristorante al mondo nella World’s 50Best), pietanza di pesce di Martinez, pasta di Caterina Ceraudo, secondo piatto di Ana Roš, dessert di Enrico Cerea. Giovedì 12, ore 13, prestigiosa masterclass di chiusura con Bottura ed Eric Ripert, Le Bernardin di New York, 3 stelle Michelin e 17mo nella World’s 50Best. Lezioni e cena acquistabili online.

I protagonisti di Identità Boston (13 ottobre): Michele Carter, Michael Schlow, Chris Fischer e Caterina Ceraudo

I protagonisti di Identità Boston (13 ottobre): Michele CarterMichael Schlow, Chris Fischer e Caterina Ceraudo

Venerdì 13 segnerà il debutto di Identità a Eataly Boston, inaugurato nella metropoli del Massachussets meno di un anno fa. «Boston mi emoziona», spiega Marchi, «perché è la più europea delle città americane. Mi fa venire in mente la Coppa America, i Kennedy. Eleganza e raffinatezza». Il debutto coinciderà con la cena “Great Italy at the Table”, a più mani. Quelle di Caterina Ceraudo, del contadino-chef Chris Fischer (Bettlebung Farm, Chilmark), di Michele Carter, executive chef del Barbara Lynch Gruppo e di Michael Schlow (Doretta Tavern, Boston). Anche qui, la cena si acquista online.

«Per il 2018», anticipa già Marchi, «faremo di tutto per andare anche a Los Angeles, in California». Come sempre, con Identità nella trasferta americana 2017 ci saranno i main sponsor Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-S.Pellegrino, Lavazza, Mirafiore Fontanafredda, Monograno Felicetti e Berlucchi.

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