A Identità gli abbinamenti gourmet con i liquori Giardini d'Amore

Il brand punta sull'alta qualità e incontra l'interesse di chef e mixologist. Degustazioni con Roberto Toro e i fratelli Butticè

26-02-2018

Il cocktail Suzy Parker a base dei liquori Giardini d'Amore. Le foto sono di Melania Siracusano

Una rivoluzione dolce. Se ci fosse ancora qualcuno convinto che un ottimo liquore possa accompagnare solo il dessert, dovrà ricredersi assaggiando uno dei liquori artigianali Giardini d’Amore. Nato a Roccalumera, vicino Taormina, dalla passione di tre giovani soci che hanno rilevato il vecchio opificio di un anziano artigiano locale, imparando da lui tecniche e ricette, il brand di liquori artigianali di alta gamma ha suscitato, in poco più di due anni, grande interesse nella più alta ristorazione e mixology italiana, soprattutto per il sapiente modo di reinterpretare con gusto moderno le ricette antiche apprese con dedizione e passione, per regalare una nuova identità alla tradizione italiana dei liquori artigianali.

Vista del Mar Ionio dai giardini di Giardini d'Amore

Vista del Mar Ionio dai giardini di Giardini d'Amore

Presente già all’edizione 2017 di Identità Golose, Giardini d’Amore® - Liquori ha già fatto apprezzare il suo bouquet unico, armonioso e intramontabile che punta tutto sulla naturalità del prodotto e la qualità delle materie prime, in buona parte di produzione propria - come il limone Interdonato, il finocchio selvatico, i fichi d’India - e sulla lavorazione artigianale.

Materie prime per la realizzazione dei liquori

Materie prime per la realizzazione dei liquori

Dalla lavorazione lenta alla rinuncia a coloranti e aromi artificiali, l’eccellenza del prodotto ha permesso a questi liquori di suscitare l’interesse di importanti chef e barman italiani, che hanno voluto sperimentarne l’esaltazione grazie a speciali e innovativi accostamenti, alcuni dei quali saranno presentati in esclusiva durante la tre giorni di Identità Golose 2018.

A partire dall’abbinamento più tradizionale, quello con la pasticceria, che sarà protagonista sabato 3 marzo con la presentazione in anteprima della colomba della Pasqua 2018 realizzata con la crema di liquore alla mandorla da Roberto Toro, executive chef del Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, appena nominato uno dei venti migliori hotel al mondo da Condé Nast Traveller. Lo chef Toro reinterpreta il tradizionale dolce pasquale sulla base delle tradizioni familiari, adattandola a un gusto contemporaneo. L’impasto soffice, fatto come da tradizione, è insaporito dalle note fresche del cioccolato bianco al passion fruit e arricchito dalla dolcezza delle noci pecan. Le mandorle, che Roberto raccoglieva da piccolo nel terreno di famiglia in Sicilia e che venivano utilizzate dalle donne di casa per impastare i tipici dolci locali, completano il dolce con una glassa fragrante. La colomba è, infatti, rivestita da una copertura di crema di liquore alla mandorla Giardini d’Amore.

Per tutti e tre i giorni invece, si potrà saggiare l’utilizzo del liquore Giardini d’Amore anche in ambiti idealmente lontani, come quello dei piatti salati e della miscelazione. Ogni giorno sarà offerto agli ospiti della manifestazione un aperitivo pre-lunch, in cui il Suzy Parker - cocktail fresco e aromatico al liquore di finocchietto selvatico ispirato alla celebre modella degli anni 50’, amica di Coco Chanel - accompagna “Piacevoli incontri”, un sontuoso idillio per il palato in cui il liquore alla crema di mandorla Giardini d’Amore incontra l’ostrica concava realizzato dagli chef Salvatore e Vincenzo Butticè del ristorante Il Moro di Monza.