Le Contaminazioni di Pizza by Pizza & Peace

L'associazione di pizzaioli toscani torna a organizzare un evento di beneficenza, i prossimi 30 e 31 luglio a Pietrasanta

22-07-2018

Il logo dell'associazione di pizzaioli toscani Pizza & Peace sulla giacca di uno degli associati

A fine mese – in due date, 30 e 31 luglio – torna l’appuntamento con Contaminazioni di Pizza, format dell’associazione di pizzaioli toscani Pizza & Peace formata da Massimo Giovannini (Apogeo, Pietrasanta), Graziano Monogrammi (La Divina Pizza, Firenze), Paolo Pannacci (Lo Spela, Greve in Chianti), Giovanni Santarpia e Beatrice Menichetti.

Nata con l’obiettivo di diffondere la cultura dei lievitati di qualità e di promuovere la pizza e lo scambio di tecniche e idee fra gli addetti ai lavori, anche quest’anno l’associazione ha deciso di organizzare un evento di beneficenza, ospitato nuovamente all’Apogeo di Giovannini.

Massimo Giovannini

Massimo Giovannini

Quest’anno, però, l’appuntamento raddoppia: lunedì 30 è in programma una serata conviviale, aperta al pubblico, in cui il team di Pizza & Peace al completo lavorerà insieme alle Donne di Pizza Donne di Cuore (ne abbiamo parlato qui: Donne di pizza - e di cuore - sotto il segno di Petra), otto bravissime donne pizzaiole da tutta Italia che condividono approccio e finalità di P&P oltre che la professionalità, tutta però al femminile.

L’illustrazione di Serema Romio per le Donne di pizza donne di cuore

L’illustrazione di Serema Romio per le Donne di pizza donne di cuore

Occasione perfetta per una golosa contaminazione di stili, impasti e suggestioni proposti nei diversi assaggi, preceduti da una tavola rotonda sui lievitati in cui interverranno alcuni dei partner tecnici della serata. In quest'occasione Piero Gabrieli presenterà il progetto Petra Evolutiva come primo di un modo nuovo di dare identità territoriale alla pizza e nello stesso tempo indirizzare l’agricoltura locale verso un vero biologico pulito (cioè senza uso di chimica a difesa della pianta).

Piero Gabrieli

Piero Gabrieli

Giuseppe Mancino

Giuseppe Mancino

Martedì 31, invece, ci sarà una vera e propria cena (posti a sedere limitati e su prenotazione a info@pizzaandpeace.it) il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. In questo caso, alle pizze a cura di Pizza & Peace si aggiungeranno quelle di Massimiliano Prete (Gusto Madre, Alba) e Gianfranco Iervolino (450 gradi, Pomigliano d’Arco) ma anche le entrée dello chef Giuseppe Mancino (del ristorante Piccolo Principe, due stelle Michelin a Viareggio) precedute da una sessione di cocktail pensati e realizzati da alcuni bartender coordinati da Paola Mencarelli, ideatrice della Florence Cocktail Week.