I ristoranti dell'estate: tra il Vesuvio e le isole (e dintorni)

Abbiamo selezionato dalla Guida Identità Golose 17 ristoranti d'eccellenza, poco fuori Napoli, per le vostre soste gourmet

14-08-2018

Un'immagine tratta dalla pagina Facebook del Danì Maison di Nino Di Costanzo, uno degli chef più celebri della nostra carrellata

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo l'area tra Vesuvio, Capri e Ischia, più i dintorni, comunque fuori Napoli

DANÌ MAISON - Prima Traversa Montetignuso 4, Ischia (Napoli), +39 081 993190, danimaison.it
Non è un caso che il ristorante che Nino Di Costanzo ha aperto nella sua Ischia, a metà 2016, porti nel nome il termine “maison”, casa. Infatti il luogo scelto per il locale è proprio la casa in cui lo chef è cresciuto e dove sua madre ha vissuto finché... il figlio non le ha chiesto di traslocare per poterla trasformare in Danì Maison. Lo splendido giardino che accoglie i clienti può dare, solo attraversandolo, un’idea della ricchezza, dell’eleganza e della precisione con cui lo chef immagina ogni piatto del suo menu. Una carta che conserva diversi piatti classici della sua cucina, come l’indimenticabile Paste e patate, o il delicato Bufalo & Bufala, e che offre anche una serie di novità introdotte periodicamente... Leggi l'intera recensione di Niccolò Vecchia


INDACO del Regina Isabella - piazza Santa Restituta 1, Ischia (Napoli) - Lacco Ameno, +39 081 994322, reginaisabella.com
Ischia è un'isola dal fascino e dall'eleganza antica: sono molti gli angoli e gli scorci che fanno pensare a una Hollywood che non c'è più, in bianco e nero. Di quell'epoca d'oro è simbolo proprio il Regina Isabella, in cui alloggiavano abitualmente Liz Taylor e Charlie Chaplin, e che ospita dal 2009 il ristorante guidato da Pasquale Palamaro: quell'aura mitica e classica in qualche modo circonda ancora il lussuoso hotel. Un'eleganza senza tempo che si ritrova anche nella bellissima sala che ospita il ristorante gastronomico: la classicità è invece solo uno degli elementi della cucina proposta dal giovane chef ischitano. Che, rispettando la splendida vista della baia di Lacco Ameno che si gode dalle vetrate dell'Indaco, dedica il suo menu degustazione più ampio (e quasi tutta la sua carta) esclusivamente a ciò che arriva dal mare... Leggi l'intera recensione di Niccolò Vecchia


Tagliolini fatti in casa al profumo di limone, burrata, gamberi rossi e asparagi di mare, si gustano allOlivo del Capri Palace

Tagliolini fatti in casa al profumo di limone, burrata, gamberi rossi e asparagi di mare, si gustano allOlivo del Capri Palace

L'OLIVO DEL CAPRI PALACE - via Capodimonte 14, Capri – Anacapri, +39 081 9780111, capripalace.com
A due passi dalla piazzetta di Anacapri e anni luce dal caos dell’isola e dall’incredibile e improbabile folclore gastronomico ad uso dei turisti giornalieri, trovate uno sbrego discreto nello spazio-tempo. Seguite il silenzio, infilatevi in un portico seguendo i rumori del mare, di quello che c’è sotto il mare, e superata una manciata di opere d’arte incredibili messe li come conchiglie sull’arenile trovate il Capri Palace ed il suo ristorante gourmet L’Olivo. E all’Olivo trovate lo chef Salvatore Elefante, cresciuto sotto l'ala di Andrea Migliaccio, supervisore della straordinaria scuola del Capri Palace. Fino allo scorso anno, Salvatore governava i fuochi dello splendido Riccio, il ristorante a mare della casa affacciato sulla Grotta Azzurra. L’Olivo è una tavola di grande fascino, il Sud Italia ed il Mediterraneo recitati nel linguaggio internazionale richiesto dal suo pubblico, senza perdere nulla di autenticità ed identità. Salvatore Elefante propone una cucina di grande tecnica che però mette sempre la testa al servizio della pancia... Leggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale


JKITCHEN - via provinciale Marina Grande 225, Capri (Napoli), +39 081 8384001, JKcapri.com
Perdere la bussola gastronomica sull'isola di Capri è molto facile. Riuscire a riconoscere la qualità tra gli innumerevoli locali per turisti è un'impresa ardua. Per fortuna mangiar bene nella terra cara a Tiberio si può, basta saper cercare. Il JKitchen, il ristorante del J.K. Place, hotel 5 stelle lusso, è certamente tra i luoghi da non perdere per una cena in uno degli angoli più suggestivi ed incantevoli che ci siano in Italia. Il merito è tutto di Eduardo Estatico che 5 anni fa ha preso in mano le redini della cucina e ha portato a livelli molto alti la ristorazione di questo hotel di lusso. Il ristorante ha aperto le sue sale agli ospiti esterni solo nel 2015. Eduardo, che porta il nome di De Filippo, di cui è un grande estimatore e a cui ha dedicato ben più di un piatto, è un giovane preparato e in gamba (si è formato all'Alma) e sa esattamente quello che vuole... Leggi l'intera recensione di Lydia Capasso


Orata su lasagna di patate in crosta e broccoletti de La Galleria

Orata su lasagna di patate in crosta e broccoletti de La Galleria

LA GALLERIA - piazza Aubry 8, Gragnano (Napoli), +39 081 8733029, lagalleriaristorante.it
Profumo di grano e brezza marina nell’aria. Intorno ci abbracciano i Monti Lattari. Siamo a Gragnano, città della pasta, del panuozzo e del vino frizzantino. Nel cuore del suo centro storico palpita La Galleria, il ristorante del giovane Giulio Coppola. Classe 1984, si distingue per la sua cucina genuina e per la sua mano gentile e felice. Felice soprattutto quando manteca in padella geniali ricette a base di pasta secca come la Mista Corta al pomo d’oro e pomodori in diverse consistenze, archetipo del vanto gastronomico cittadino, o le penne lisce con burro e alici, dove l’oro bianco è in pole position, religiosamente rispettato. Dopo i favolosi fritti di benvenuto, abbondanti e divertenti, sul tavolo variopinto, nella sala in cui dominano i colori del bianco e del tortora, si alternano... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso


GERANI - piazza Borrelli, Santa Maria la Carità (Napoli), +39 081 8744361, geraniristorante.it
Dopo tanto girovagare per le cucine d’Europa e d’Italia, Giovanni Sorrentino finalmente torna a casa e nel 2016 sboccia il suo Gerani fra la piana stabiese-vesuviana e l’Agro Nocerino Sarnese. Per celebrare la grande tradizione di queste fertili terre, che hanno dato i natali al pomodoro San Marzano e alla pasta di Gragnano, Sorrentino mette in carta un piatto storico che oggi è il vero protagonista della sua tavola: il Mezzanello allardiato. Piatto povero della tradizione contadina, oggi è l’indiscusso best seller di questo ristorante rustico e famigliare che fa della riconoscibilità e identità di territorio la sua ragione d’essere. Profilo scolpito e stretta di mano energica, lo chef propone in tavola la sua moderna tradizione assieme con la moglie, Regina della sala di nome e di fatto... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso


Luigi Salomone

Luigi Salomone

PIAZZETTA MILÙ - corso Alcide de Gasperi 23, Castellammare di Stabia (Napoli), +39 081 8715779, piazzettamilu.it
Tra le grandi famiglie della ristorazione italiana, un posto andrebbe di diritto agli Izzo. Michele e Lucia, dalle cui iniziali deriva il nome, lo hanno fondato come pizzeria e braceria e lo hanno saputo trasformare in un ristorante gourmet di gran gusto anche grazie all'aiuto dei tre figli, giovani e in gamba: Emanuele, appassionato sommelier col pallino dello champagne; Valerio, che cura l'accoglienza in sala; e Maicol, il minore, che sta in cucina dopo prestigiose esperienze internazionali. Altro merito degli Izzo, poi, è senz'altro quello di saper riconoscere il talento scommettendo su giovani chef di grandi capacità: prima Cristoforo Trapani, ora Luigi Salomone - classe 1988, già ai fornelli con Francesco Sposito, Nino Di Costanzo e Paolo Barrale - che ha preso la guida della cucina nel 2015 riuscendo nell'impresa di portare la prima stella Michelin a Castellammare... Leggi l'intera recensione di Luciana Squadrilli
 

TAVERNA VESUVIANA - via Nuova Saviano 207, San Gennaro Vesuviano (Napoli), +39 081 5286181, tavernavesuviana.it
Su una salsa fredda di bufala, una sfoglia di pasta sottile avvolge un boccone saporito di baccalà. Il benvenuto parla chiaro: qui il cappelletto ha natali vesuviani. Classe 1977, lo chef Alfonso Crisci, nato sotto il segno del Leone, non manca di forza e di tenacia. La sua Taverna Vesuviana è coerente con la sua natura dinamica ed esploratrice. Curioso e irrequieto, rinnova il suo menu ogni settimana. Perché la natura cambia e si rigenera. E così anche lui. Certamente conserva in carta alcuni suoi vincenti piatti di tradizione, ma la sua indole vivace e sognante lo spinge all'esplorazione continua, gratificata anche dalla vasta scelta di prodotti che la varietà della natura campana offre durante tutto l'anno. Si lascia illuminare dalle contaminazioni internazionali, ama la trasformazione del prodotto e i processi più creativi che coinvolgono tutti i sensi nell'esplorazione delle consistenze... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso
 

Una creazione di Gianfranco Iervolino

Una creazione di Gianfranco Iervolino

450 GRADI - via Giotto 2, Pomigliano d'Arco (Napoli), +39 081 8847592, gianfrancoiervolino.it
Gianfranco Iervolino è da tempo un nome noto tra i grandi interpreti della pizza napoletana e pizza gourmet. La sua è una espressione raffinata, giocosa, che guarda con rispetto all’importante tradizione partenopea, pur ragionando di continuo su nuovi gusti e interpretazioni personali. Entrando nel nuovo locale di via Giotto a Pomigliano d’Arco, ogni particolare riconduce alla sua personalità e le sue passioni: il mare, la musica, la chitarra e ovviamente la pizza, regina assoluta. In carta ci sono i suoi classici, le tradizionali pizze napoletane, così come le pizze d’autore dedicate agli interpreti cittadini del cinema e della canzone. Ecco allora la pizza Sofia Loren, un calzone cotto al forno, ripieno di fior di latte agerolese, scarola riccia, capperi di Salina, alici cetaresi e olive nere... Leggi l'intera recensione di Marina Alaimo
 

DA GIGIONE - via Roma 307, Pomigliano d'Arco (Napoli), +39 081 8844599, dagigione.it
Definire “Da Gigione” un’hamburgheria è decisamente riduttivo. Certo, gli hamburger non mancano, e sono di chianina, di marchigiana, di suino umbro o di pollo allevato a terra, ma sono solo una piccola parte delle prelibatezze offerte dalla famiglia Cariulo, servite con la stessa cura e la stessa attenzione con cui si porta in tavola un piatto gourmet. 
La storia dei Cariulo comincia dalla carne. Luigi, conosciuto in paese come Gigione per la mole di un tempo, viene da una famiglia di mediatori di bestiame. Con la moglie Antonietta apre una macelleria che si fa riconoscere presto per la qualità dei suoi prodotti. Arrivano i figliGennaro, Raffaele e Alberto, e nel 2013 nasce l’idea di provare ad ampliare l’offerta proponendo anche panini e prolungando l’orario di apertura del negozio. La nuova formula ha un grande successo e... Leggi l'intera recensione di Lydia Capasso
 

Il ristorante Josè

Il ristorante Josè

JOSÈ a Tenuta Villa Guerra - via Nazionale 414, Torre del Greco (Napoli), +39 081 8836298, villaguerra.it
Altissimi svettano i pini nel viale d'ingresso dell'elegante Villa Guerra, l'unica dimora della borghesia vesuviana dell'Ottocento. Nella primavera del 2017 Domenico Iavarone, campano, devoto e superstizioso, ha scelto di credere all'intero progetto di ristorazione della famiglia Confuorto. Originario di Casavatore, dopo anni di esperienze al fianco di Gennaro Esposito e Oliver Glowig e Capo La Gala, lo chef sceglie un progetto di famiglia e da questo territorio si lascia ispirare. Con garbo ed intelligenza tende la mano alla città rileggendone le abitudini con l'obiettivo di avvicinare la sua cucina ai cittadini. Domenico firma piatti dalla rotondità coinvolgente, come gli Spaghetti con trippe di baccalà, ceci, limone e caffè. Dove il gusto corposo del caffè chiude un cerchio che il limone torna ad aprire con la sua acidità. Tante coccole piacevoli, come il tovagliolo servito freddo, o caldo a seconda della stagione... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso


MARKUS - via Ferdinando Scala 94, San Paolo Bel Sito (Napoli), +39 081 18540847, ristorantemarkus.com
Il nuovo ristorante Markus di Maurizio De Riggi, ubicato all’interno di un palazzo nobiliare dell’Ottocento a San Paolo Belsito, è un luogo non banale, dove già dall’arredo si intuisce la voglia e l’idea di raccontare una storia legata a momenti esperienziali che hanno dato il via alla sua capacità di innovarsi. Cura e attenzione per l’arredo e il design caratterizzano le due sale comunicanti e la piccola cucina a vista, in cui è stato inserito il tavolo dello chef, due posti a sedere per degustare i piatti di Maurizio conversando direttamente con lui. La sala più grande prevede solo 5 tavoli, mentre nella seconda sala, Maurizio ha scelto di posizionare un unico tavolo per 8 commensali, con l’intento di renderlo uno spazio conviviale e di socializzazione. De Riggi, classe 1987, si appassiona alla cucina fin da piccolo, osserva e impara le ricette della tradizione e apprende le tecniche di base nel corso di studi diplomandosi all’istituto alberghiero “Russo” di Cicciano (Napoli). Dopo essersi perfezionato attraverso esperienze di stage... Leggi l'intera recensione di Fosca Tortorelli
 

Luciano Bifulco

Luciano Bifulco

BIFULCO - via Lavinaio 20, Ottaviano (Napoli), +39 081 8273538, braceriabifulco.it
Siamo a Ottaviano, alle pendici del Vesuvio, è qui che la famiglia Bifulco comincia nel 1947 ad allevare capi, selezionare carni e venderle. I Bifulco sono chianchieri (in napoletano la chianca è il piano su cui i macellai espongono la merce) da quattro generazioni, con quella di Luciano. Ed è proprio a Ottaviano che Luciano decide di fare il salto nel mondo della ristorazione sfruttando le sue competenze in materia. Nel 2011 apre una gastronomia in cui prepara e vende cibo da asporto, nel 2013 una piccola braceria (per pasti veloci in pausa pranzo) e a fine 2016 questo ristorante-braceria. Un locale curato ed elegante, su due livelli, diventato in breve tempo un punto di riferimento in Campania per chi vuol mangiare tagli pregiati e di grandissima qualità. Luciano privilegia la carne di scottona (bovino femmina tra 18 e 24 mesi che non ha mai partorito) di marchigiana, di podolica o di pezzata nera... Leggi l'intera recensione di Lydia Capasso
 

FRANCESCO & SALVATORE SALVO - largo Arso 10, San Giorgio a Cremano (Napoli), +39 081 275306, salvopizzaioli.it
I fratelli Salvo, Francesco e Salvatore, due giganti della pizza per stazza e professionalità, dal 2010 lavorano insieme per amore di una tradizione di famiglia. La coppia è ben assortita e mette insieme in equilibrio il rigore e la grande organizzazione di un ingegnere, il primo, con la competente manualità e la sensibilità di un vero pizzaiolo, il secondo. Un progetto ambizioso, nato dal dolore di una doppia perdita, prima del padre e poi della pizzeria di famiglia di Portici. Vogliosi di riscatto, il loro progetto è cresciuto nel tempo modellandosi su nuovi equilibri che, dopo l'abbandono dell'attività da parte del fratello Ciro, hanno sprigionato una rigenerante energia, tanto da collocarli al vertice delle più famose e meritevoli realtà del mondo della pizza. La loro pizzeria è una macchina da guerra: grande organizzazione e puntualità del servizio, materie prime eccellenti, fritti da urlo e pizze memorabili, ricerca in sala e in carta... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso
 

Al Sud di Marianna Vitale la pasta è protagonista in ogni sua forma

Al Sud di Marianna Vitale la pasta è protagonista in ogni sua forma

SUD - via santi Pietro e Paolo 8, Quarto (Napoli), +39 081 0202708, sudristorante.it
Poche tavole coniugano territorio e modernità come questa, una cucina, quella di Marianna Vitale, che partendo dai profumi e afrori di questo angolo felice di mezzogiorno, le reinterpretano con piglio moderno e tecnica sopraffina. Marianna ruba a piene mani da ogni suggestione campana, i pomodori, il pescato migliore, gli ortaggi sopraffini e il territorio che è sempre in primissimo piano. Il menu di quest'anno è una cavalcata incessante attraverso luce, sole e colori: la minestra di mare con verdura e frutta di stagione è un boccone marino, rinfrescato dal nerbo delle verdure e dalla dolcezza della frutta, la stratificazione della frisella è golosa e mediterranea, apparentemente semplice ma quanto gusto. La parmigiana e il gambero, esempio perfetto di quel mix della cucina di Sud, tra tradizione e innovazione. Tra i primi strepitosi lo Spaghetto arrosto con lime e uova di spigola, un rincorrersi di gusto, acidità e morbidezze, e quelli con gli anemoni e con il quinto quarto di calamaro, tutto iodio e pescherecci rientrati in porto... Leggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale
 

LA DEA BENDATA - corso Umberto I 93, Pozzuoli (Napoli), + 39 081 19189636, pizzerialadeabendata.it
Altro che fortuna. Il vero segreto dei fratelli Coccia - 4, tutti pizzaioli dal primogenito Enzo, patron della Notizia, fino al più giovane Salvatore - è il duro lavoro, unito a passione e dedizione. Ciro Coccia ha voluto però dedicare alla dea bendata il suo locale a Pozzuoli, un po' per scaramanzia un po' per tenere vivo il legame con la storica pizzeria di famiglia che lui continua a guidare, La Fortuna. Adesso però è a questa graziosa pizzeria sul lungomare puteolano, arredata in modo semplice e moderno con più di un rimando alla buona sorte, che dedica le maggiori energie, dividendosi tra il centro di Napoli e la cittadina affacciata sull'omonimo golfo grazie alla collaborazione di uno staff più che fidato: dalla moglie Federica, che pensa anche ai golosi dolci, al braccio destro Gennaro Aprea, al forno, e a quello sinistro (ma solo per non far torto all'anatomia) artefice delle squisite fritture, Genny Aurora... Leggi l'intera recensione di Luciana Squadrilli
 

Un piatto della Taverna Estia

Un piatto della Taverna Estia

TAVERNA ESTIA - via Guido De Ruggiero 108, Brusciano (Napoli), +39 081 5199633, tavernaestia.it
Quella della Taverna Estia è una bella storia familiare, in apparenza comune, che racconta di una passione tramandata da genitori a figli. Ma è una storia parecchio inusuale, in realtà, perché Francesco e Mario Sposito sono ragazzi lungimiranti e aperti al mondo che, senza tradire completamente le loro origini, hanno intrapreso un percorso nuovo, singolare, ricercato, senz'altro difficile e coraggioso per il luogo in cui hanno scelto di farlo. E in pochi anni hanno guidato il locale nell'empireo della ristorazione italiana. Francesco in cucina e Mario in sala: una cooperazione sinergica che conferisce un senso di rilassante e rilassato equilibrio a tutta l'esperienza. Il locale è luminoso, garbato e signorile nel suo tovagliato candido come le pareti, con travi in legno, pavimento in cotto e un grande camino ad addolcire l'ambiente. In questo tempio dell'eleganza, è naturale farsi cullare da una cucina che, nel suo incedere colto e raffinato... Leggi l'intera recensione di Lisa Foletti


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