I ristoranti dell'estate: dalla Penisola Sorrentina al Cilento

Venti insegne da non perdere, tratte dalla nostra Guida Identità Golose, in una delle zone più belle (e buone) d'Italia

08-08-2018

Quattro Passi a Nerano è una delle venti deliziose strutture di alta cucina tra Penisola Sorrentina e Cilento

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo la Penisola Sorrentina, scendendo poi fino nel Cilento

QUATTRO PASSI - via Amerigo Vespucci 13n, Massa Lubrense (Napoli) – Nerano, +39 081 8081271, ristorantequattropassi.it
Tonino Mellino, lo chef patron dei Quattro Passi, è un uomo di questa terra di grande esperienza internazionale che sa ben sedurre i suoi ospiti. Per esempio, vestirsi come Audrey Hepburn, salire su una macchina decappottabile degli anni Cinquanta e farsi condurre al ristorante, è già l’inizio di un film. All’arrivo, gli attori sono in scena, le quinte allestite mostrano uno dei panorami più suggestivi del Mediterraneo tra gli ulivi, le vigne e il blu zaffiro del mare. Il locale è dominato dal bianco, abbagliante, come la giacca e la chioma dello chef che incede sorridente ad accoglierci. Bellezza e cura nei particolari si affacciano a ogni passo. Leggi l'intera recensione di Belinda Bortolan
 

TAVERNA DEL CAPITANO - piazza delle Sirene 10/11, Massa Lubrense (Napoli) - Marina del Cantone, +39 081 8081028, tavernadelcapitano.it
Parecchi anni fa uno dei più straordinari gourmet italiani, Marino Barendson, scopriva a Nerano una località amena di pescatori, là dove finisce la strada. Erano Marina di Cantone e la Taverna del Capitano, ristorante che proponeva innovative sorprese e che possedeva quella che lui definiva la vera anima del cibo elevata ad alta cucina, con prodotti locali e piatti di pesce realizzati dalla famiglia Caputo. Su sua indicazione, in un tiepido pomeriggio, raggiungemmo Marina di Cantone, venendo presi da una bellissima sensazione di pace: il solo rumore era lo sciabordio delle onde. Sulla porta, con un sorriso, c'era Salvatore Caputo, il "capitano", già uomo di mare come ufficiale su navi mercantili. Leggi l'intera recensione di Belinda Bortolan
 

Gli Iaccarino

Gli Iaccarino

DON ALFONSO 1890 - corso sant'Agata 11/13, Sant'Agata sui Due Golfi (Napoli), +39 081 8780026, donalfonso.com
Pennellate di lilla e tovaglie linde, mise en place che spaccano il centimetro e calici di cristallo che illuminano il cielo: c'è forza, senso della misura ed eleganza. Don Alfonso 1890 si conferma uno dei templi sacri dell'alta cucina italiana, la famiglia Iaccarinorappresenta la storia della ristorazione nazionale e Livia e Mario restano fuoriclasse dell'accoglienza e dei sorrisi. Lo chef Ernesto, uomo intelligente e di grande cultura, al timone della cucina da quando suo padre Alfonso si dedica più assiduamente all'azienda agricola di famiglia Le Peracciole, esibisce nel suo stile fondamentale pulizia concettuale e importante sapienza tecnica, sempre rispettosa e al servizio dell'ingrediente eccellente. Leggi l'intera recensione di Davide Visiello
 

ANTICA OSTERIA NONNA ROSA - via privata Bonea 4, Vico Equense (Napoli), +39 081 8799055, osterianonnarosa.it
Un concentrato di mediterraneità, quel sole dentro che solo i campani, un'allegrezza che si riflette pari pari nei piatti, luminosi come il cuoco che li apparecchia. Peppe Guida è uno di quei cucinieri che prima ti fregano col sorriso e poi ti stendono con la cucina, e non è certo un caso se il menu a mano libera si chiama "Pep fa' tu". Affidarsi è la regola, un moto spontaneo che implica un patto di fratellanza fra cuoco e ospite. Fiducia premiata con una mitragliata di portate a prezzo fisso, una specie di all-you-can-eat dell'alta cucina. Cinque entrée, 2-3-4 primi di pasta, una prova di resistenza che premia gli audaci (meritano lo scarto atletico i dolci firmati da Guida junior). Leggi l'intera recensione di Sonia Gioia
 

Il Bikini

Il Bikini

IL BIKINI - s.s. Sorrentina 145, km 13.900, Vico Equense (Napoli), +39 081 8016222, ilbikini.com
Il Bikini è un’autentica oasi negli ingarbugliati litorali campani, un luogo di civiltà che dedica sempre più tempo al pensiero gastronomico. C’è dietro il gran lavoro di Giorgio Scarselli, un signore che nel 2010 ha abbandonato un lungo percorso tra banche d’affari e finanza per tornare e restare nel luogo reso celebre da nonno Franco e papà Riccardo. Lo fa gestendo la regia del ristorante che guarda spiaggia, Ischia e Vesuvio con un pensiero accorato, attento al futuro dei nostri mari (leggi l’intervista di due anni fa) e, soprattutto, all’appagamento del palato. Con l’ingresso in cucina di Fumiko Sakai, la stagione 2018 è una delle più golose di sempre. Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta

LA CALETTA DELLE TERME SCRAJO - via Luigi Serio 10, Vico Equense (Napoli), +39 081 8015731, scrajoterme.it
Arroccato sulla spiaggia delle antiche terme sulfuree di Vico Equense, lo Scrajo offre una straordinaria esperienza di benessere a tutto tondo, coinvolgendo mente, corpo e soprattutto palato. Concomitanza di fattori positivi rendono necessaria la sosta: il panorama del Golfo di Napoli che fonde mare e Vesuvio in un unico abbraccio liquido, l’azione benefica delle acque termali dell’antico stabilimento e, soprattutto, il godimento gastronomico, oggi curato dallo chef Danilo Di Vuolo. Affermato talento del firmamento gastronomico campano, Danilo ritorna in costiera dopo un breve periodo sabbatico. Da sempre spinto dalla voglia di migliorarsi e sostenuto dalla sua grande capacità di ascoltare la natura e metterla nel piatto... Leggi l'intera recensione di Valentina Santonastaso
 

Il mare dalla Torre del Saracino

Il mare dalla Torre del Saracino

TORRE DEL SARACINO - via Torretta 9, Vico Equense (Napoli) - Marina d'Equa, +39 081 8028555, torredelsaracino.it
La Torre del Saracino è uno dei templi della cucina italiana contemporanea. Un ristorante ricavato attorno a una quasi millenaria torre di avvistamento, con i tavoli che in estate adocchiano il mare e il Vesuvio dall'altro lato del Golfo. Già varcare il cancello e accomodarsi fa parte dell'esperienza, vorremmo soffermarci sul grande servizio di sala di questo ristorante dove il calore dei ragazzi, la professionalità e il rodaggio complessivo garantiscono a tutti i clienti un trattamento sartoriale, dalla scelta del menu a quella dei vini, con ottima capacità di giocare sulle annate sia nel territorio che fuori. Poi c'è la cucina della quale tutti hanno parlato e scritto, il motore pulsante di questo luogo, la capacità di chef Esposito di portare la mediterraneità e la sua sensibilità in ogni preparazione. Leggi l'intera recensione di Enrico Vignoli
 

VILLA CHIARA - via Pacognano 19, Vico Equense (Napoli) – Seiano, +39 081 8029165
Se avete bisogno di prendervi una pausa dalla confusione della costiera sorrentina, infilatevi su questa stradina che all'uscita di Seiano si inerpica sul monte Faito; una manciata di curve e scoprirete che il buen retiro di Fabiana Scarica e Arturo Scarfato a 2 minuti dal traffico caotico della litoranea è il posto adatto. Parcheggiate vicino alla stalla, salite alla terrazza costeggiando l'orto, dal mare già venite, fino a quando vi sarete seduti avete praticamente già letto il menu. Assai territorio e solida tradizione che si alternano e si contaminano con una grande libertà di pensiero giovanile e suggestioni se non memorie orientali, questo è quello che troverete nel menu e nel piatto sedendovi al Villa Chiara. Leggi l'intera recensione di Giulio Francesco Bagnale
 

Il Sensi di Amalfi

Il Sensi di Amalfi

SENSI - via Pietro Comite 4, Amalfi (Salerno), +39 089 871183, sensiamalfi.it
Mica facile essere originali in Costiera: se i turisti da tutto il mondo accorrono comunque, quale stimoli può avere un cuoco a variare lo spartito di cuoppi, impepate e crudi senz’anima? Alessandro Tormolino, napoletano di Torre del Greco, classe 1987, è uno che non s’accontenta di riprodurre uno spartito stanco. È un atteggiamento che ha appreso lavorando per 4 anni al fianco di Vissani, 2 da Don Alfonso e qualche tempo nella sortita londinese dei Mellino a Londra. Nel giugno 2017, assieme al maître Pasqualino Franzese - a sua volta figlio di cuochi –, ha preso in gestione tutta la linea di cucina dell’hotel Residence e... Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta
 

CASA RISPOLI - piazza San Francesco 7, Cava dei Tirreni (Salerno), +39 089 9951261, casarispoli.it
La cosa che più coinvolge a Casa Rispoli è l'entusiasmo della giovane squadra che ci lavora e l'allegria contagiosa. AlessandroMarco ed Enzo Rispoli sono fratelli e cugini, figli di una famiglia di ristoratori di Cava dei Tirreni. Casa Rispoli è la palestra in cui si esercitano di continuo nel trasmettere con gioia i principi di una cucina che sappia raccontare l'ampia offerta di podotti che la fortunatissima terra campana mette a disposizione. Alessandro è maître e sopratutto sommelier attento e, lasciando da parte la rigida formalità, sa guidare gli ospiti negli abbinamenti con i vini che ricerca e racconta in maniera coinvolgente. In cucina c'è Gioacchino Attianese, classe 1985, ha lavorato in cucine importanti... Leggi l'intera recensione di Marina Alaimo
 

Golosità mediterranee a La Torre

Golosità mediterranee a La Torre

LA TORRE - piazzetta Annunziata 7, Massa Lubrense (Napoli), +39 081 8089566, latorreonefire.it
La torre dell'insegna c'è e tale la bellezza del posto non dà poi così fastidio perché è propria subito al di là della strada rispetto al ristorante della famiglia Mazzola. Il territorio comunale è quello di Massa Lubrense, Massa però è una città diffusa, tante frazioni, tanti angoli magici lontani dal centro vero e proprio e Piazzetta Annunziata è verso Sant'Anna, munitevi insomma di auto e navigatore. E prevedete anche una visita alla casa di Gioacchino Murat poche centinaia di metri oltre dalla quale si gode di un panorama su Capri come in pochi altri posti lungo la penisola. Angolino delizioso, dove isolarsi quella trattoria. Tutto parte da papà Antonino il cui inglese è così insolito e simpatico... Leggi l'intera recensione di Paolo Marchi
 

LO STUZZICHINO - via Deserto 1/a, Sant'Agata sui Due Golfi (Napoli), +39 081 5330010, ristorantelostuzzichino.it
Chi scrive capitò per la prima volta per caso a Lo Stuzzichino anni fa – poteva essere il 2009? Il 2010? – e ne rimase folgorato: non perché facesse alta cucina, no. Ma perché faceva piuttosto grande cucina, cioè buona, di qualità, con ottimi prodotti, sapienza ai fornelli, con in più quell’ingrediente segreto che è la Penisola Sorrentina e il suo incredibile fascino. E poi, ancora, perché c’era e c’è lui, patron Mimmo De Gregorio, impagabile: appassionato, tenace, entusiasta, volitivo, umile, davvero una bella persona, degno erede dei genitori Paolo (sovrintende i fornelli) e Filomena, che questo locale aprirono nel 1989 come semplice trattoria di paese, «portiamo avanti la tradizione dell'osteria italiana», il loro vanto. Da allora le cose sono cambiate, ma solo in meglio. Leggi l'intera recensione di Carlo Passera
 

Ricciola affumicata con spugna di pan brioche salato al profumo di cannella, salsa yogurt di bufala e aneto di Luigi Tramontano

Ricciola affumicata con spugna di pan brioche salato al profumo di cannella, salsa yogurt di bufala e aneto di Luigi Tramontano

LA SERRA dell'hotel Le Agavi - via Guglielmo Marconi 127, Positano (Salerno), + 39 089 875733, leagavi.it
La Serra è il ristorante dell'hotel Le Agavi di Positano. La sala ha le pareti a vista sulla costa e la bellezza dalla quale si viene investiti arrivando lascia senza parole. E' sicuramente uno dei panorami più travolgenti che richiama infatti numerosi turisti da tutto il mondo. Positano vanta un turismo di élite, da sempre, e l'offerta alberghiera è molto alta. Nella stagione estate 2017 la proprietà ha puntato a fare un passo ulteriore nel'offerta della ristorazione dopo l'attento restauro della sala. In cucina troviamo Luigi Tramontano, sorrentino di nascita e di formazione professionale. Ormai da tempo fa coppia fissa con sua moglie Nicoletta Gargiulo, sommelier e maître, raccogliendo una serie di successi importanti. Dove arriva lui si accende una stella. Leggi l'intera recensione di Marina Alaimo
 

AL CONVENTO - piazza San Francesco 16, Cetara, Salerno, +39 089 261039, alconvento.net
A due passi dal porticciolo di Cetara, borgo marinaro tra i più amati dai gourmet per una pregiata colatura d’alici, l’estroso Pasquale Torrente è un indiscusso ambasciatore di quest’antico condimento artigianale, usato in cucina con parsimonia per insaporire primi piatti e crostini, ma sorprendente anche su una semplice misticanza d’erbette di campo con extravergine e limone; proprio alla maniera di Torrente. Aperto dal 1985 dentro un ex convento, con terrazza panoramica, il ristorante è diventato un punto fermo nella valorizzazione del pesce azzurro, in cima a tutto le alici. Lasciata la strada del calcio, a differenza del fratello Vincenzo che militava in serie A, Pasquale a metà anni Ottanta decide di dedicarsi anima e corpo a un’altra passione, la cucina... Leggi l'intera recensione di Massimiliano Rella
 

Il magnifico Monastero Santa Rosa

Il magnifico Monastero Santa Rosa

IL REFETTORIO del Monastero Santa Rosa - via Roma 2, Conca dei Marini (Salerno), +39 089 8321199, monasterosantarosa.com
Se il tedesco Christoph Bob alla fine è imprigionato da tanti anni in Costiera Amalfitana, il merito non è solo della moglie, originaria di Vico Equense. Lo deve a questa scenografica costruzione con piscina a sfioro sul Tirreno, l’affaccio più bello mai visto da qualche anno in qua. Dietro al lusso, alberga però una lentezza monastica, la stessa che a suo tempo concesse al monaco Dom Pierre Pérignon e ai trappisti belgi di concepire assaggi preziosi. Non troverà le fortunate sorti dello champagne o della birra d’abbazia, ma quella povera costola di manzo – povera nel senso del prezzo: 6 euro e mezzo al chilo da Michele, macellaio di Conca dei Marini... Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta


ZASS del San Pietro - via Laurito 2, Positano (Salerno), +39 089 875455, ilsanpietro.it
È raro trovare, nel mondo reale, un posto come il San Pietro. La retorica dell'aggettivazione si infrange contro lo scoglio sul quale è costruito l'hotel. La vista su Positano e sulla Costiera Amalfitana non lascia fiato. È meglio tacere. E godere. Soddisfatti gli occhi è il momento del palato. Dal 2003 guida il ristorante del San Pietrouno chef visceralmente campano che però si chiama Alois Vanlangenaeker. Il fatto che sia nato e cresciuto in Belgio, che abbia lavorato in blasonati ristoranti francesi non toglie niente alla sua natura mediterranea. Conosce il pesce meglio dei pescatori, i pomodori non hanno segreti, così come i limoni, le zucchine, le melanzane. Parla in dialetto con i fornitori e sceglie sempre il meglio. Leggi l'intera recensione di Gianluca Biscalchin


Lorenzo Cuomo

Lorenzo Cuomo

RE MAURI' del Lloyd's Baia -  via Benedetto Croce, Salerno - strada verso Vietri, +39 089 7633687, remauri.it
Dà una svolta decisiva e coraggiosa Lorenzo Cuomo alla città di Salerno con la sua cucina innovativa e grande eco ha avuto la sua stella, arrivata nel 2016, la prima nella città che fa da ingresso e da collegamento con la costiera amalfitana. Re Maurì è il ristorante dell'hotel Lloyd's Baia, sul punto di confine tra il porto di Salerno e Vietri sul Mare, con ingresso indipendente e vista mozzafiato sulla costiera. Una sfida non da poco considerando che l'offerta della ristorazione in questo tratto è spesso di tipo turistico e si fa fatica a proporre una cucina d'autore. E' stato Oliver Glowig ad aprire le porte del ristorante inaugurato nel 2014, per poi lasciare le redini a Lorenzo Cuomo, scelto con fiducia dalla sua brigata al Capri PalaceLeggi l'intera recensione di Marina Alaimo


PENSANDO A TE - via Dei Due Principati 40, Baronissi (Salerno) - Acquamela, +39 089 954740, pensandoate.it
Pensando a Te, già nel nome rende almeno in parte il senso sul quale Antonio ha costruito il suo ristorante. Il forte legame con la famiglia e per la moglie Imma con la quale ha lungamente atteso e immaginato un locale in proprio dopo lunghi girovagare tra le cucine delle coste salernitane. Il sogno si realizza nel 2010 a Baronissi, poco fuori Salerno, imponendo una sfida alquanto difficile per la scelta del luogo un po' fuori mano. A piccoli passi, Antonio e Imma sono riusciti a creare l'interesse per la propria insegna, che guarda con grande passione al territorio. Si pesca tra i prodotti della terra felixcampana, riuscendo a giocare, con competenza e l'intento di proporre sempre novità ai clienti... Leggi l'intera recensione di Marina Alaimo
 

Risotto, burro, salvia, sarda affumicata e polvere d’aglio nero dell'Osteria Arbustico

Risotto, burro, salvia, sarda affumicata e polvere d’aglio nero dell'Osteria Arbustico

OSTERIA ARBUSTICO al Royal Paestum - via Francesco Gregorio 40, Paestum (Salerno), +39 0828 851525, osteriaarbustico.it
«Oggi è un normale lunedì di aprile, non proprio alta stagione da queste parti. Tra pranzo e cena abbiamo fatto una trentina di coperti, numeri impensabili ai tempi di Valva». Si gustano i nuovi orizzonti Cristian e Tomas Torsiello dell’Osteria Arbustico, l’insegna dell’Alta Valle del Sele che ci conquistò dal novembre 2011 all’8 gennaio 2018, il giorno in cui chiuse per traslocare sul litorale di Paestum. Poche settimane dopo i golden boys della ristorazione salernitana hanno preso baracca, burattini e si sono trasferiti all’hotel Royal Paestum, sedotti dalla proposta dell'imprenditore Vito Buccella, a sua volta stregato da un quattro mani a casa sua. La brigata è raddoppiata e così le ambizioni dei ragazzi... Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta


LE TRABE - via Capodifiume 4, Paestum (Salerno), +39 0828 724165, letrabe.it
Un'oasi gastronomica mozzafiato situata dentro la Tenuta Capodifiume, tracciata da suggestivi corsi d'acqua e una piccola centrale idroelettrica che produce energia naturale per la struttura e le zone limitrofe. Il ristorante Le Trabe, che prende il nome dalle vicine sorgenti dell'omonimo fiume, è un locale esteticamente incantevole, gestito con poliedricità e competenza dai fratelli Antonio e Raffaele Chiacchiaro. Ai fornelli, si muove instancabile lo chef Peppe Stanzione: cuoco maturo, dall'approccio rigido e stakanovista, che fonda la sua cifra stilistica sulla concentrazione di gusto e sapori in ogni passaggio. Leggi l'intera recensione di Passione Gourmet


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