I nuovi ristoranti di IdentitÓ Golose: Stati Uniti

Dalle formule atipiche alla creativitÓ spinta, dal sushi alla pizza fino al taco. Oltreoceano Ŕ sempre un vortice di idee

06-01-2018

Un taco da Atla, nuova insegna messicana di Enrique Olvera a New York, con l'aiuto fondamentale della cuoca Daniela Soto-Innes

Nuovo capitolo nella selezione delle nuove insegne della Guida dei Ristoranti di Identità Golose 2018. Oggi parliamo delle novità negli Stati Uniti, otto indirizzi che naturalmente non esauriscono l'intero scenario Oltreoceano, ma cuochi e ristoranti da seguire con attenzione

Bonci Chicago
(161 N Sangamon street, +1 312 2434016, Chicago, bonciusa.com)
«First off all, let me tell you how to pronounce my last name: Bonci=Bahn-chi». Si presenta così il Michelangelo della Pizza al pubblico americano. Ma forse non ce n’era bisogno per la popolarità che raggiunse a suo tempo lo sketch di Anthony Bourdain. Il fidanzato di Asia Argento si presentò in tempi non sospetti da Pizzarium a Roma, assaggiò ed esclamò al pubblico: «Lasciate ogni cosa, anche i vostri figli e venite ad assaggiare la pizza al taglio di Gabriele». Leggi l'intera recensione di Gabriele Zanatta. 

Atla
(371 Lafayette street 10012, New York, atlanyc.com)
Lo chef Enrique Olvera è diventato ambasciatore della cucina messicana moderna nel mondo, e Atla, il suo ultimo progetto a New York, è diventato uno dei locali più alla moda, un luogo in cui i clienti possono gustare un mix di cibo messicano creato dalla chef Daniela Soto-InnesAtla è rapidamente diventato uno dei locali must per la colazione per chi vive in questa zona, soprattutto grazie a un menù perfetto che viene servito ogni giorno fino alle 16. Leggi l'intera recensione di Ryan King. 

Emmy Squared
(364 Grand street, New York - Brooklyn, emmysquaredbk.com)
Mentre la pizza di tutte le forme e dimensioni sta vivendo una trasformazione in chiave moderna in tutta New York, uno dei luoghi migliori per toccare con mano questo interessantissimo movimento è Emmy Squared, dove le fette di pizza quadrate sono ricoperte da una salsa talmente buona che la maggior parte dei tavoli ne ordina dell'altra a parte per poterci immergere la pizza. Leggi l'intera recensione di Ryan King. 

High Street on Hudson, locale polifunzionale a Manhattan, New York (foto instagram)

High Street on Hudson, locale polifunzionale a Manhattan, New York (foto instagram)

HighStreet on Hudson
(637 Hudson street, New York, +1 917 3883944, highstreetonhudson.com)
HighStreet on Hudson è un ristorante enigmatico, che riesce a ottenere ottimi risultati in qualsiasi momento della giornata, dai panini per la colazione a menu degustazione attentamente creati, da dolci croccanti a pagnotte, baguette e pane con lievito naturale sempre freschi: è un posto in cui si può andare a qualsiasi ora del giorno, con la certezza che si mangerà bene. Leggi l'intera recensione di Ryan King.

Lilia
(567 Union avenue, +1 718 5763095, New York - Brooklyn, lilianewyork.com)
La carismatica Missy Robbins è di nuovo sulla scena con il suo ultimo ristorante, Lilia, un luogo di tendenza a Williamsburg, Brooklyn, alimentato da un esercito di pastai e da una schiera di piatti di ispirazione italiana che vi costringeranno a chiudere gli occhi quando la forchetta entra in bocca. La pasta è la vera star di Lilia; un salto qui un mattino per un caffè e un dolce al bar ci ha fatto scoprire un team che lavora sodo, impegnato ad arrotolare, attorcigliare e tagliare pasta di tutte le forme. Leggi l'intera recensione di Ryan King.

Olmsted
(659 Vanderbilt avenue, +1 718 5522610, New York - Brooklyn, olmstednyc.com)
Olmsted è rapidamente diventato uno dei locali più alla moda di Brooklyn. Offre una gastronomia globale definita, avvolta da uno stile caloroso. I piatti sono preparati con prodotti freschi di fattoria e vi si respira una bella atmosfera di condivisione. Guidato dalla stella nascente Greg BaxtromOlmsted è un luogo in cui gustare deliziosi abbinamenti, piatti perfettamente preparati e godere di un accogliente giardino, che offre una calda atmosfera in stile campeggio, davvero singolare a New York. Leggi l'intera recensione di Ryan King.

Sushi Ginza Onodera, New York

Sushi Ginza Onodera, New York

Sushi Ginza Onodera
(461 5th avenue, New York, +1 212 3900925, onodera-group.com)
Appena si entra da Sushi Ginza Onodera si sa di essere lì per una vera e propria esperienza di sushi, la lucentezza del legno del bancone del bar, il tavolo preparato alla perfezione, il modo rapido e diretto con cui il sushi viene preparato e mangiato dai clienti. Qui il menù è personalizzato per ogni cliente mentre lo chef Masaki Saito prepara una rara selezione di pesce, pescato in natura, del quale la maggior parte arriva direttamente dal Giappone. Leggi l'intera recensione di Ryan King.

Lovely's Fifty Fifty
(4039 North Mississipi avenue, +1 503 2814060, Portland)
Sarah Minnick è un volto noto alla platea di Identità: il suo incontro con Franco Peperappresenta una delle pagine più fertili nel dialogo tra pizzaioli di continenti lontanissimi. Lovely's Fifty Fifty è la sua piccola grande vetrina su un’arteria importante di Portland. Sarah serve qui delle 12 inches pizza pies (pizze dal diametro di circa 30 centimetri) secondo la filosofia market to oven, cioè “dal mercato direttamente al forno”, un concetto mutuato dal più noto farm to table, appreso nell’apprendistato della ragazza da Alice Waters a Chez PanisseLeggi l'intera recensione.

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