Vignaioli del Morellino, il vino buono nasce "green"

La Cantina di Scansano è stata premiata per il basso impatto ambientale nella realizzazione dei suoi prodotti

17-08-2018

La nuova cantina dei Vignaioli del Morellino

Se è buono, va bene. Se è anche pulito, green, è meglio. Una politica, questa, che è sempre stata uno dei principali focus della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, l’azienda fondata nel 1972, e oggi formata da 160 soci i cui vigneti si estendono sulle colline che circondano il paese di Scansano, in provincia di Grosseto, per un totale di circa 600 ettari.

Avevamo avuto già modo di parlare dell’anima verde di questa importante realtà produttiva toscana un paio di anni fa, nella nostra newsletter: ora, invece, è arrivato un importante riconoscimento. La Cantina ha infatti appena ottenuto per il Morellino di Scansano Docg destinato alla grande distribuzione organizzata, la certificazione europea PEF Product Environmental, che misura l’impatto ambientale dei prodotti. È il primo vino in Italia a ottenere questa certificazione.

Alcuni dei 600 vigneti della cooperativa

Alcuni dei 600 vigneti della cooperativa

La PEF è una misurazione delle prestazioni ambientali di un prodotto o di un servizio lungo tutto il suo ciclo di vita – per il vino quindi si intende dalla coltivazione dell’uva, all’imbottigliamento e trasporto, fino alla mescita e recupero degli imballaggi. In particolare nel caso del vino, i parametri di cui si è tenuto conto sono: cambiamento climatico, uso di risorse fossili e minerali, inquinamento (particolati), acidificazione, uso del suolo.

A contribuire nell’ottenimento della certificazione, l’adozione sperimentale dell’ozono in vigna e cantina, che sta permettendo di ridurre l’uso di altre sostanze chimiche (progetto SOS Wine cofinanziato dalla Regione Toscana); l’adozione sperimentale delle tecnologie Internet of Things, che permettono, attraverso un monitoraggio attento del vigneto, di ottimizzare l’uso dei trattamenti in vigna andando ad agire solo quando e dove necessario; la riduzione dell’impatto ambientale in termini di packaging, gli interventi per il risparmio energetico in cantina in fase di vinificazione; l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rinnovabile.

La visita all'interno della cantina

La visita all'interno della cantina

Azioni che la cantina ha già messo in atto e su cui continuerà a lavorare anche nei prossimi anni.

Un risultato ottenuto anche grazie alle funzionalità della nuova cantina, inaugurata da pochi mesi: l’innovazione e, soprattutto, il miglior utilizzo degli spazi, consente di poter rimanere al passo dei tempi e, anche, riuscire a perseguire la politica green che ha portato a questi importanti risultati.

Azienda green: non poteva mancare un efficiente impianto fotovoltaico

Azienda green: non poteva mancare un efficiente impianto fotovoltaico

Tutto questo avviene sempre senza perdere di vista l’obiettivo principale: fare vini buoni. Il mercato, principale riferimento in tal senso, dà risposte positive, con aumenti sia dell’export, sia della vendita in ambito Horeca. Così il fatturato attuale è di 10,8 milioni di euro e in costante crescita (+10% rispetto al 2016 e +47% rispetto al 2010), e una liquidazione ai soci pari a 4,8 milioni di euro.

Vini che, come abbiamo già avuto modo di ricordare in altre occasioni, hanno come caratteristiche principali la pulizia al naso e il rispetto delle caratteristiche dei vitigni.


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