Champagne: sei etichette da assaggiare

Appunti di degustazione dalla presentazione milanese dei produttori aderenti al marchio Champagne de Vigneron

28-05-2018

Il pubblico che ha partecipato alla presentazione di 13 produttori del marchio Champagne de vigneron, presso l'Hotel Principe di Savoia di Milano

Creato nel 2001 dal Syndicat Général des vignerons de la Champagne, il marchio collettivo Champagne de Vigneron raggruppa cinquemila tra vignaioli e cooperative di vignaioli accomunati da un’unica filosofia di vinificazione, basata sulle competenze tramandate di generazione in generazione e sulla produzione di vini che esprimano il ricco e peculiare terroir della Champagne.

La scorsa settimana, a Milano presso l’Hotel Principe di Savoia, tredici di quei vignerons, provenienti dalle quattro regioni viticole di Côte des Bar, Côte des Blancs, Montagne de Reims e Vallée de la Marne, sono stati prima protagonisti di un’accurata masterclass condotta da Chiara Giovoni, Ambassadeur du Champagne 2012, e successivamente di un interessante banco di assaggio. Sei sono stati i produttori che, con le loro etichette, abbiamo particolarmente apprezzato.

Benjamin Beurton - Champagne Beurton-Vincent

Benjamin Beurton - Champagne Beurton-Vincent

Champagne Beurton-Vincent. Una maison con oltre trent’anni di storia, che deve il proprio nome al matrimonio tra Gérard Beurton e Marinette Vincent i quali, oltre alle loro vite, unirono così vigne e competenze delle rispettive famiglie di viticoltori. Oggi è Benjamin Beurton a gestire gli oltre undici ettari vitati, la maggior parte dei quali esposti a sud, impiantati su terreni argillosi-calcarei tra i comuni di Cuchery e Baslieux sous Châtillon, nella Vallée de la Marne. 45mila bottiglie è la produzione annua di questo récoltant-coopérateur che si avvale della doppia certificazione Viticulture durable en Champagne e Haute Valeur Environnementale Niveau 3. Significativo, tanto da costituire il 70% dell’intera produzione, il Brut Rèserve - 40% pinot meunier, 40% pinot noir, 20% chardonnay - vinificato in acciaio sulla base dell’annata 2015 e arricchito da una percentuale di vini di riserva pari al 28%. Uno Champagne ben fatto, fine e molto apprezzabile nella sua semplicità.

Eva Chemin - Champagne André Chemin

Eva Chemin - Champagne André Chemin

Champagne André Chemin. Una storia iniziata nel 1948 quella di questo récoltant-coopérateur giunto ora alla terza generazione con Eva e Sébastian Chemin che gestiscono, secondo i dettami delle certificazioni Viticulture durable en Champagne e Haute Valeur Environnementale, sei ettari e mezzo di vigneti, a prevalenza pinot nero e i restanti a chardonnay, tra i villaggi di Écueil e Sacy, incastonati nella regione viticola della Montagne de Reims e classificati Premier Cru. La produzione annua si attesta su 55mila bottiglie, mentre la cantina ne custodisce 200mila. La Cuvée Prestige - 80% pinot nero, 20% chardonnay - è uno Champagne preciso, molto elegante e pur ancora giovane, essendo basato sulla vendemmia 2015, beneficia sin d’ora del contributo del 38% di vini di riserva, provenienti dalle tre annate precedenti, che ne amplificano la profondità.

Michael Larnaudie - Champagne Larnaudie-Hirault

Michael Larnaudie - Champagne Larnaudie-Hirault

Champagne Larnaudie-Hirault. Nella Montagne de Reims, Michael Larnaudie conduce l’azienda di famiglia con sette ettari vitati coltivati privilegiando pratiche di coltura e di vinificazione rispettose dell’ambiente (lavorazione a mano del suolo, rifiuto della chimica e dei pesticidi, astensione dal diserbo) e distribuiti tra i villaggi, classificati Premier Cru, di Trois-Puits, Montbré, Taissy e Sacy. Il Blanc de Noirs - 100% pinot noir - di questo récoltant-manipulant riflette pienamente il territorio di provenienza denotando struttura, vinosità e ricchezza. La vinificazione viene effettuata per l’80% in acciaio a temperatura controllata e per il restante 20% in botti di rovere. Uno Champagne fine, armonico, goloso e gastronomico.

Catherine Gauthier - Champagne Gauthier-Christophe

Catherine Gauthier - Champagne Gauthier-Christophe

Champagne Gauthier-Christophe. Produttori indipendenti che vinificano solo vini ottenuti da uve di proprietà, Laurent e Catherine Gauthier gestiscono attualmente questo marchio creato alla fine degli anni ottanta sull’esperienza di tre generazioni di vignerons. I sei ettari di vigneti coltivati dalla famiglia Gauthier, con metodi di agricoltura sostenibili ed ecocompatibili, si trovano in Côte des Blancs, sparsi tra i comuni di Epernay, Bassuet, Argençon e Chouilly, con quest’ultimo tra i diciassette villaggi della Champagne classificati Grand Cru. Tra i vini degustati, ci ha particolarmente convinto la Cuvée Paul Dévaud che porta il nome di un amico di famiglia, che col suo supporto ha contribuito ad un importante incremento della produzione della maison, ed è assemblata con pari percentuali di chardonnay e pinot noir: ben esprime la finezza del primo assieme alla potenza del secondo.

Champagne Denis Chaput

Champagne Denis Chaput

Champagne Denis Chaput. Una tradizione vitivinicola che affonda le sue origini alla metà del 1800, prosegue con la produzione del primo Champagne negli anni trenta e arriva ai giorni nostri con Xavier e Nicolas Chaput e i loro dodici ettari vitati, coltivati nel rispetto dell’ambiente e del territorio secondo i dettami della certificazione Terra Vitis, dai quali ottengono 34mila bottiglie annue. Siamo in Côte des Bar, nel comune di Arrentières, su suoli di origine kimmeridgiana, composti da una frazione argillosa e da una frazione carbonatica, che certo hanno giovato al notevole Blanc de Noirs. Un pinot nero in purezza, basato sull’annata 2011 e con un 25% di vini di riserva provenienti dalle vendemmie 2008 e 2011, che ha denotato una straordinaria freschezza, pur avendo sostato per ben sei anni sui lieviti, e una spiccata personalità.

Delphine Colin - Champagne Colin

Delphine Colin - Champagne Colin

Champagne Colin. Viticoltori dal 1829 e récoltant-manipulant a partire dal 1997. Undici gli ettari di proprietà di Delphine, Richard e Romain Colin, con il predominante chardonnay messo a dimora in Côte des Blancs nei villaggi classificati Premier Cru di Vertus, Bergères-les-Vertus, Cuis e in quelli Grand Cru di Cramant e Oiry. Pinot nero e pinot meunier sono invece piantati nel comune di Sézanne, mentre il resto dei vigneti si trova in posizione più decentrata a Venteuil e Dormans, nella Vallée de la Marne. Eccellente e armonica la Cuvée Les Prôles & Chétivins 2005: un premier cru dosato extra brut e ottenuto da uve chardonnay in purezza, provenienti da viti con un’età media di oltre cinquant’anni. Vinificato in acciaio, non svolge la fermentazione malolattica e sosta dieci anni sui lieviti per poi essere sboccato e messo in commercio dopo ulteriori sei mesi di affinamento in bottiglia.


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