Planeta in orbita per la Sicilia dei vini

Alessio, nipote del fondatore Diego, nuovo presidente dell'associazione che riunisce 76 aziende dell'isola

15-07-2017

Assovini Sicilia ha scelto il suo nuovo presidente: Alessio Planeta

Alessio Planeta è il nuovo presidente di Assovini Sicilia. La nomina di tre giorni fa dell’amministratore delegato dell’azienda omonima rappresenta un po’ un ritorno alle origini per l’enomondo dell’Isola: fu proprio Diego Planeta, zio di Alessio, nel 1998 a fondare, con Giacomo Rallo (Tenuta di Donnafugata) e Lucio Tasca d’Almerita l’associazione che oggi unisce intenti e strategie di 76 aziende vinicole siciliane arrembanti e in fermento.

Con il presidente si insedia anche un nuovo consiglio d’amministrazione di cui fanno parte Mariangela Cambria, vicepresidente (Cottanera), Josè Rallo (Donnafugata), Lilly Ferro (Fazio), Francesco Ferreri (Valle dell'Acate), Laurent Bernard de la Gatinais (Rapitalà), Alberto Tasca (Tasca d’Almerita), Michele Faro (Faro) e Federico Lombardo (Firriato).

Alessio Planeta

Alessio Planeta

Influente, infaticabile, sempre lucido e in continuo movimento, Alessio Planeta, classe 1966, è sicuramente tra i personaggi simbolo della promozione e del successo e del vino siciliano, forse il più adatto a ricoprire oggi una carica che richieda competenza, molta passione e una particolare attitudine al confronto: «Continuerò a portare avanti il brand Sicilia, ruolo che Assovini si è dato fin dalla sua costituzione nel 1998», ha dichiarato subito dopo la nomina decisa dal nuovo consiglio di amministrazione riunito a Radicepura di Giarre.

Sulla scia del presidente uscente Ferreri, Planeta continuerà a lavorare di squadra: «Non sarà facile fare di meglio rispetto ai risultati raggiunti negli ultimi sei anni da Assovini e non c'è motivo per intraprendere una linea diversa da quella finora seguita. La nostra regione sta vivendo un momento in cui si stanno liberando energie positive, e il mondo del vino ha forse fatto da apripista».

Con 98mila ettari, la Sicilia rappresenta la prima area italiana per superficie vitata, le aziende dell’associazione fatturano circa 300 milioni di euro ed esportano in 110 paesi il 57% delle vendite.

Ad aprile, in occasione di Sicilia en Primeur, quattordicesima edizione dell’annuale anteprima mondiale dell’ultima vendemmia 2016 delle aziende di Assovini, Planeta indicò la via da seguire ricordando l’inizio del rilancio: «Se la politica ascolta e programma, le cose funzionano: negli anni 80, mio zio Diego, quando ne diventò il presidente, trasformò l’Istituto Regionale della Vite e del Vino da carrozzone senza vita a laboratorio del rilancio, aggregando tre grandi personalità: Giacomo Tachis a fare il vino, Attilio Scienza a parlare di viticoltura e Giampaolo Fabris a ragionare di marketing. Questi tre pilastri hanno segnato la strada che oggi stiamo percorrendo». Prosit, presidente.


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