Italian FOOD&WINE Festival

Ricette

Pane, burro salato & lampone
Crema di riso alla parmigiana con salsa alla barbabietola rossa
4.0 Tutto cominciò
Zucca
"Entré" deliziosa di wasabi e pompelmo
"Risotto" di seppie
...una semplice insalata
A modo dell’insalata…
Cetriolo in acqua di pomodoro, anguria saltata e menta al kefir, cardamomo e ananas
Acqua
Affresco mediterraneo
Cagliata di cioccolato bianco, cremoso di caffè, croccante di noce e“spugna” di limone.
Agnello sambucano cotto arrosto, formaggio fresco di capra e bietole
Agrumi&crostacei
Tartare di scampi e il suo gelato, puzzle di agrumi
Assoluto di cipolle con zafferano e Grana Padano
Baccalà all’Anconetana
Barbabietola
Bicchiere all'acqua di mela verde
(da mangiare)
Bollito Misto (non bollito)
Bonito parterre
Caffè&zabaione
Fondente caldo di caffè e gelato allo zabaione di Vinsanto e Cantuccini.
Cagliata di latte di pecora e fieno condita con foglie bruciate di felce, zucca glassata in uno sciroppo non dolce

La Toscana secondo Gelinaz

E all'improvviso la banda di cuochi comparve al Mugello per le celebrazioni di Villa Panna

Parte della squadra di cuochi che martedì sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna, sede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga di Jour de Fête a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento è stato concepito da Clément Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Parte della squadra di cuochi che martedì sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna, sede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga di Jour de Fête a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento è stato concepito da Clément Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Leggi | 24-07-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Quando l'Etna erutta il buono

Viaggio goloso sul vulcano, tra aziende vitivinicole di pregio e due giovani chef da tenere d'occhio

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il porto dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il "porto" dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

Leggi | 23-07-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Cento idee per una chance vegana

Una galleria fotografica di tutti e 16 i piatti del primo concorso di cucina vegetariana al Joia

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Leggi | 21-07-2014 | Paolo Marchi | Naturalmente

Marinara alla cinese

Il grande pizzaiolo napoletano Enzo Coccia sbarca a Shanghai e Pechino con due nuovi locali

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Leggi | 22-07-2014 | Luciana Squadrilli | Dal Mondo

La Milano di Camilla Baresani / 2

Torniamo nelle strade della città meneghina a scoprire i luoghi preferiti dalla scrittrice

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Leggi | 20-07-2014 | Camilla Baresani | Dall'Italia
Grana Padano Home
S.Pellegrino Home sopra indice
Birra Moretti Home
Lavazza Home
Monograno Felicetti Home
Petra Molino Quaglia Home
Host home