Il Duomo di Ciccio Sultano tra le 100 migliori carte dei vini del mondo

13-09-2018

Il riconoscimento è stato attribuito dalla prestigiosa testata The World of Fine Wines. Lo chef: «In Sicilia c’è un posto dove anche bere bene è una gioia»

Ciccio Sultano tra Gabriella Cicero e Antonio Currò, anime di sala e cantina

Ciccio Sultano tra Gabriella Cicero e Antonio Currò, anime di sala e cantina

Con una cerimonia ufficiale alla Vintners’ Hall di Londra, la carta dei vini del ristorante di Ciccio Sultano, il Duomo di Ragusa Ibla è entrata a far parte delle cento migliori esistenti al mondo.

Il premio, creato dall’ esclusiva e prestigiosa testata The World of Fine Wines e giunto alla quinta edizione, è considerato dalla sommellerie internazionale quale l’equivalente dell’assegnazione delle stelle Michelin. A selezionare le 100 cantine è una giuria indipendente di prestigiosi esperti internazionali di vino. Il vincitore di ogni categoria è riconosciuto come la migliore lista del suo genere nella sua regione.

«Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento - dice Sultano – perché vuol dire che in Sicilia, ad Ibla, c’è un posto, premiato a livello internazionale, dove bere bene è una gioia, esattamente come mangiare bene. Un risultato, ottenuto grazie ai produttori siciliani e agli altri, in Italia e nel mondo, che da diciotto anni credono in questa cantina. E grazie anche al mio sommelier Antonio Currò per aver compreso ed interpretato al meglio la nostra filosofia di cucina».

Non vi sono altre insegne italiane in classifica, che vede svettare lo statunitense The Barn at Blackberry Farm al primo posto, seguito dall'Eleven Madison Park di New York e dal Robuchon au Dôme at Grand Lisboa Hotel di Macao.