Ego a Lecce, marted́ il festival della formazione gastronomica

13-02-2018

Al via la kermesse che vedrà la partecipazione di Ruggieri, Barrale, Torsiello, Tassa, Sinesi, Ragaini, Magistà e tanti altri protagonisti del food&wine

C’è un’evoluzione interessante, nel mondo dei congressi di cucina. Da una parte cambiano i maggiori del mondo – tra i quali annoveriamo immodestamente Identità Milano – allargandosi a settori contigui, nel nostro caso la pasticceria, il gelato e così via elencando. Dall’altro fioriscono le kermesse regionali, legate a un territorio: funzionano perché si fanno vetrina dello stesso, catalizzano le energie che sono sempre disseminate, in un Paese policentrico come l’Italia, e/o perché individuano personaggi chiave in grado di farsene insieme da portavoce e da richiamo, basti pensare a Niko Romito per Meet in Cucina.

Breve premessa per dire che vi sono tutti i presupposti perché abbia successo anche un nuovo appuntamento, in Puglia: il primo festival formativo sui temi della cucina e della sala. Si chiama EGO, eno gastro orbite, e nasce per celebrare la centralità del sistema enogastronomico con un focus sulla formazione professionale (a Lecce il 20 febbraio dalle 8,30 alle 19).

Quattro chef stellati, tre uomini di sala provenienti dalla migliore ristorazione, esperti in comunicazione e marketing applicati al mondo della ristorazione, giornalisti e degustatori, tutti insieme in una piattaforma formativa, nella Regione che segna un trend sempre crescente e dal forte appeal turistico sul piano nazionale.

Martino Ruggieri

Martino Ruggieri

Grande è l’attesa per l’arrivo di Martino Ruggieri, pugliese d’origine ma ormai parigino d’adozione, vincitore dell’edizione italiana del Bocuse d’Or, e candidato a rappresentare il Belpaese alla finale europea dell’11 e 12 giugno prossimi a Torino. «Abbiamo chiesto allo chef Ruggieri di tornare nella sua terra per raccontare la sua esperienza, il suo percorso formativo, diventando emblema di una generazione che con i sacrifici e la passione ha dimostrato che si possono raggiungere risultati ambiziosi», spiega Silvio Busico, direttore generale di Programma Sviluppo, ente formativo che ha promosso questa iniziativa.

Si parlerà anche di Bocuse d’Or, dunque, e si attiveranno classi di formazione in cui i docenti saranno direttamente i protagonisti del successo della cucina e della sala italiana. Un programma articolato, che in una giornata prevede quattro appuntamenti con la cucina di alta gamma.

La giornata inizierà con i cooking show organizzati grazie alla partnership tecnica con Chic, Charming Italian Chef, con Paolo Barrale, stella Michelin del ristorante Marennà, e Cristian Torsiello, stella Michelin di Osteria Arbustico (a presentarli, Carlo Passera di Identità Golose). Nel pomeriggio si farà un salto fino alle Colline Ciociare, da dove arriva lo chef Salvatore Tassa. E ancora, con inizio alle 16, l’appuntamento con Martino Ruggieri, head chef del 3 stelle Pavillon Ledoyen​, a Parigi: dialogherà anche con Luciano Tona. Poi, tante altre lezioni, anche su vino e sala, con ospiti come Giovanni Sinesi sommelier del Reale Casadonna, Ramona Ragaini, dell'Andreina a Loreto, e Antonello Magistà, del Pashà di Conversano. Per il programma completo e per ricevere attestati di partecipazione: www.programmasviluppo.it