Taglienti miglior new entry d'Europa ci dice: siamo sulla strada giusta

18-05-2017

Il suo Lume premiato come Best New European Restaurant da Opinionated About Dining. «E' piaciuto uno stile insieme personale e internazionale»

Con la Torre Eiffel illuminata sullo sfondo, l’executive chef del ristorante Lume, Luigi Taglienti, ha vinto il premio “Best New European Restaurant” presso l’elegante Maison Blanche di Parigi. Dopo aver proposto il suo piatto Ostrica e Nocciola in occasione della cena di presentazione dei “Best New Restaurant” tenutasi l'altra sera, con grande onore lo chef Taglienti ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento da Steve Plotnicki e dai redattori della community Opinionated About Dining.

«Nel 2016 tre ristoranti italiani sono stati nominati per il premio “Best New Restaurant”, seguiti da altri tre nel 2017. È giusto che quindi il vincitore di quest’anno abbia sede a Milano. Luigi Taglienti ha svolto un lavoro eccezionale nel fondere le tecniche culinarie moderne con la cucina tradizionale milanese. Questo premio è un’altra dimostrazione significativa del fatto che attualmente la cucina italiana sia sotto molti aspetti all’avanguardia rispetto al resto dell’Europa», ha commentato Plotnicki, fondatore di Oad.

Lietissimo ovviamente lo chef, che dichiara a Identità Golose: «Entrare in questa classifica ed essere premiato è importante in generale, ancor più nel nostro caso. Perché io al Lume propongo una cucina insieme molto personale ma anche internazionale; proprio internazionale è la clientela che cerchiamo e che evidentemente apprezza, in quanto Oad è fatta in base alle opinioni di chi è venuto davvero a mangiare da noi. Insomma: questo riconoscimento ci fa capire che siamo sulla strada giusta»

Il premio giunge a distanza di meno di un anno dall’inaugurazione di Lume a Milano. Dopo aver aperto le porte nel giugno del 2016, il locale è stato illuminato dalla stella Michelin nel novembre dello stesso anno. Alla notizia del premio e della 45esima posizione di Lume nella classifica Oad dei Top 100 ristoranti europei, la proprietaria del ristorante Emanuela Verlicchi Marazzi insieme all’architetto di Lume Monica Melotti e al managing director Marco Bruzzi si sono subito congratulati con il loro talentuoso executive chef.

Il ristorante è stato chiamato Lume per via delle calde tonalità bianche che dominano l’ambiente. Così come la modernità rappresenta diverse storie connesse, al centro della filosofia di Lume c’è l’idea che i ricordi siano fondamentali per creare il presente. Nella cucina di Lume la tradizione incontra l’evoluzione e questo è stato apprezzato dai giudici di Oad.