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Il dono (extra) perfetto

Quest'anno mettiamo sotto l'albero qualche bottiglia di extravergine di qualità made in Italy

19-12-2014

Regalare olio extravergine italiano: un dono davvero prezioso, soprattutto quest'anno, in cui, per il clima avverso e i parassiti, la produzione nel nostro paese è estremamente limitata. A Natale, così come poi per il resto del 2015, sarà importantissimo scegliere con cura e attenzione l'olio da portare nelle nostre cucine e sulle nostre tavole

Il regalo ideale di questo Natale 2014? Raro, utile, prezioso per il suo valore intrinseco ma non eccessivamente costoso visto che sono tempi difficili e l'ostentazione stona. Possibilmente anche buono, già che scriviamo su queste pagine, e decisamente made in Italy per risollevare le sorti dell'economia nazionale. In poche parole: olio extravergine d'oliva.

Ancor più prezioso quest'anno, l'extravergine italiano: a causa di un'annata terribile tra condizioni meteo e attacchi di parassiti, la produzione nazionale è praticamente dimezzata e qualitativamente difficile, tanto che diversi produttori hanno deciso di non imbottigliare, con conseguente aumento di prezzi. Proprio per questo, tra i consumatori più attenti è scattata la “caccia all'olio buono”. E italiano. Missione non facile, visto che con la penuria che c'è aumenta il rischio di frodi e in molti casi le olive provengono da altre regioni, o nazioni.

Uno schema dei dati forniti da Unaprol

Uno schema dei dati forniti da Unaprol

«Per ogni italiano (…) ci saranno circa 3 bottiglie, a testa, di autentico olio extravergine di oliva di qualità» ha dichiarato David Granieri, presidente di Unaprol, citando i dati dell'osservatorio economico dell'Associazione. A fronte di un consumo medio pro-capite di 7 litri. Per questo, Granieri invita gli italiani a scambiarsi come regalo “il vero olio extravergine di oliva tracciato made in Italy”. Per aiutarli a scegliere, Unaprol propone due strumenti online: il portale e-commerce Olitalyshop, dove sono in vendita solo oli italiani tracciati, e il "motore di ricerca" Portfoil.

Se preferite acquistare da persone in carne e ossa, e non avete un frantoiano di fiducia – che quest'anno dev'essere davvero inossidabile – la cosa migliore è rivolgersi a chi ha deciso di fare della selezione e vendita di extravergine il proprio mestiere. Come Simona Cognoli – laureata in Scienze Politiche ed ex impiegata di banca interinale – che ha messo su a Ostia la graziosa bottega Oleonauta.

In negozio si trovano non solo bottiglie e latte di extravergine attentamente selezionato, ma anche tutto quello che ruota intorno ai frutti dell'olivo, dalle conserve sottolio ai prodotti di cosmesi fino alla birra artigianale con infusione di olive. «Quest'anno – racconta Simona – Molti hanno capito l'importanza di regalare olio. La scarsità ha aggiunto valore al prodotto». Così i più attenti vanno da lei per acquistare bottiglie (con prezzi dai 10 ai 25 euro, per le selezioni o i packaging particolari), cesti o confezioni regalo come l'Oleobag in juta.

L'Oleobag

L'Oleobag

«La selezione è stata difficile – spiega – Come sempre, ci si basa su assaggi tra campioni, manifestazioni o in frantoio, rivolgendosi in primis a chi negli anni ha sempre fatto un buon lavoro, e poi andando in cerca di novità. Avrei voluto ampliare l'offerta, ma non è l'anno giusto. Le quantità sono minori e in generale i prodotti, anche se buoni, sono più “scarichi”, meno intensi rispetto agli anni scorsi. Ma ci sono state anche belle sorprese, aziende che non conoscevo hanno fatto cose eccellenti soprattutto tra Sicilia, Calabria e Puglia. Il leit motiv, però, rimane il “buono ma poco”, e non escludo di prendere anche qualcosa dall'estero, sempre di grande qualità, se mi dovessi trovare a metà anno senza olio italiano.»

Ma come scegliere l'olio giusto, anche per terzi? Simona sottolinea l'importanza dell'assaggio. «Io cerco di non far uscire nessuno da qui senza che abbia provato qualcosa. All'inizio sono restii ad assaggiare con il bicchierino, ma poi ci prendono gusto. Nel caso dei regali, chiedo informazioni sui gusti della persona, su quello che preferisce mangiare, e cerco di orientarli sul prodotto più adatto. Di solito si tratta di persone che stano attente a quello che mangiano e amano il buon cibo». Per loro, e non solo, quest'anno l'extravergine potrebbe essere il regalo più gradito.

Pacchetto regalo dell'Oleonauta

Pacchetto regalo dell'Oleonauta

Altri indirizzi dove trovare una buona selezione di oli extravergine italiani, a Roma e non solo:

Sapordolio: negozio romano tutto dedicato all'eccellenza dell'olio italiano, prodotti di alta gastronomia, olio bio e DOP, cosmetica, degustazioni e corsi
Eataly Roma: al secondo piano, la sezione olio offre un bell'assortimento dei migliori extravergine da tutta Italia
Olevm: a Montefalco (Perugia) una bottega tutta dedicata ai migliori oli italiani dove fermarsi anche per degustazioni, pranzi e cene
La Bottega dell'Olio: di Firenze, negozio inreramente dedicato all'extravergine con prodotti selezionati dai migliori frantoi italiani
E poi ancora: a Milano, Peck e Eat's; a Palermo, Picone; a Firenze, Baroni.


Rubriche - Frantoio Squadrilli

Tematiche e identità legate all'olio extravergine d'oliva, raccontate da Luciana Squadrilli

a cura di

Luciana Squadrilli

giornalista, napoletana di nascita e romana d'adozione, cerca di unire le sue tre passioni: mangiare, viaggiare e scrivere