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L'altra Alghero di Eoghain O'Neill

Uno chef un po' irlandese, un po' caraibico. Che porta un gusto internazionale sulla costa sarda

23-08-2016

Eoghain O'Neill, 38 anni: le sue radici portano da una parte a Trindad, dall'altra in Irlanda. La sua formazione come cuoco è avvenuta invece tra Francia e Inghilterra. Dopo una luna permanenza alla guida della ristorazione di un lussuoso resort nelle Isole Grenadine, ha scelto un'isola diversa per il suo ristorante, aprendo O nel centro di Alghero

Alghero è certamente uno dei luoghi della Sardegna in cui è più facile mangiare bene, oltre che una delle città più belle e affascinanti dell'isola. Come spesso accade però, non sono molte le eccezioni, le differenze: è difficile che la proposta gastronomica, anche quando di alto livello, esca dal solco della tradizione. E' stato dunque con un po' di sorpresa e molta curiosità che ci siamo accostati al ristorante O, aperto nel centro di Alghero nel 2013 dallo chef Eoghain O'Neill

Il nome, irlandesissimo, racconta di come, 38 anni fa, questo cuoco sia nato nella piccola cittadina di suo padre, Ballinasloe. Però buona parte della sua infanzia l'ha passata nei Caraibi, a Trinidad in particolare, il luogo da cui arriva sua madre, che a Eoghain ha passato i suoi tratti somatici, ben poco irlandesi. Dalla madre ha però soprattutto preso la passione per la cucina, che lo ha portato, a 17 anni, a inseguire il sogno di diventare uno chef.

La sala di O

La sala di O

Da lì il filmato della vita di O'Neill lo possiamo vedere in fast forward, dalla prima esperienza stellata in Normandia, a Le Manoir De Barville, passando per la cucina dei fratelli Roux a Londra, per poi soffermarci qualche istante sulla superstar della cucina Gordon Ramsay, con cui O'Neill ha fatto diverse esperienze e che considera forse il suo maestro più importante. Il primo ristorante che ha guidato da chef è stato Le Pachyderme, a Parigi, ma la sua cucina lo ha poi riportato verso i Caraibi, dove per diversi anni ha gestito la ristorazione del lussuoso Raffles Resort di Canouan (che ha recentemente cambiato gestione), nelle splendide Isole Grenadine.

Qui ha conosciuto una ragazza italiana, che gestiva l'attività di scuba diving del resort. Ed è stato proprio l'amore per la nostra connazionale a portarlo, qualche anno dopo, ad aprire un ristorante ad Alghero. Molto sinceramente, Eoghain ammette: «Io stavo pensando di tornare in Europa, ma avevo in testa la Costa Azzurra: Cannes, o Montecarlo. La mia compagna invece spingeva per l'Italia, per la Sardegna. E mi ha portato a fare una lunga crociera, circumnavigandola praticamente tutta. Quando siamo arrivati ad Alghero mi ha definitivamente convinto».

Gnocchetti al gorgonzola con bietole rosse, salsa di carote, germogli di aglio e salsa alla salvia

Gnocchetti al gorgonzola con bietole rosse, salsa di carote, germogli di aglio e salsa alla salvia

La cucina di O'Neill, dicevamo, è decisamente diversa da quella che si incontra normalmente in Italia e particolarmente in Sardegna. La scuola, prevalentemente francese, che lo ha fatto crescere è ancora nettamente presente in tutti i suoi piatti. Ed è per questo molto divertente vederlo però alle prese con gli ingredienti locali, di cui si è innamorato subito. «Non ho mai pensato di volermi adattare allo stile locale – spiega lo chef – non avrebbe senso cercare di essere qualcuno che non sono». Ma su una scena come quella sarda, anche se nella estrosa Alghero, è comunque un approccio coraggioso. 

La cucina sarda in realtà entra nella sua carta, con una serie di piatti tradizionali da lui reinterpretati (perfino il porcetto!): «Sono però cose che preparo solo su ordinazione. Ci tengo in modo particolare a scegliere delle materie prime di eccellenza assoluta, per cui ho bisogno di procuramele appositamente». Noi abbiamo preferito affidarci invece al suo “menu a sorpresa” di cinque portate, in cui la tecnica del cuoco metà caraibico metà irlandese si esprime liberamente.

Molto buono il Trio di foie gras d'oca, proposto in forma mi-cuit, scottato alla plancha e di “cappuccino”, ma altrettanto pregevole è l'antipasto proposto a chi preferisce evitare il fegato grasso, un Salmone argentato alla torcia, in cui il salmone marinato, e scottato, viene servito con un croccante di sesamo, caviale di pesce volante e salsa di yogurt e lime. Decisamente irriverente, ma deliziosa, l'interpretazione di O'Neill degli Gnocchetti al gorgonzola con bietole rosse, salsa di carote, germogli di aglio e salsa alla salvia. Un piatto italianissimo negli ingredienti e del tutto internazionale nella sua realizzazione.

Un mosaico di sapori del mare sardo

Un mosaico di sapori del mare sardo

La cena prosegue con un mix molto convincente di sapori di mare: gambero rosso, spigola, calamaro e cappasanta vengono uniti in un solo piatto, accompagnati ognuno da profumi e colori differenti. A mosaico è anche il dessert, in perfetto equilibrio tra cioccolato e frutta. Il servizio è attento e molto professionale: il nostro cameriere si rammarica solo di dover correre un po' di meno quest'anno, dato che il Comune di Alghero ha negato l'autorizzazione, avuta nelle estati precedenti, a disporre i tavoli del ristorante anche nella bella piazza antistante a Palazzo Carcassone – una dimora del XIV secolo – che ospita O. Un peccato, sia perché questo riduce la possibilità di trovare posto da O'Neill, sia per il bel tramonto sul porto che si potrebbe godere da uno di quei tavolini. Speriamo in un ravvedimento nella prossima stagione. 

O
Via Sant'Erasmo, 14
Alghero (Sassari)
+39.079.9577877 
Prezzi medi: antipasti 16, primi 18, secondi 24, dolci 9 euro
Menu degustazione 65 euro
Aperto tutti i giorni, solo la sera


Rubriche - Dall'Italia

Recensioni, segnalazioni e tendenze dal Buonpaese, firmate da tutti gli autori legati a Identità Golose

a cura di

Niccol˛ Vecchia

Giornalista milanese nato nel 1976, a 8 anni gli hanno regalato un disco di Springsteen e non si è più ripreso. Musica e gastronomia sono le sue passioni. Autore e conduttore di Radio Popolare dal 1997, dal 2014 nella redazione di Identità Golose - twitter @niccolovecchia