|
||
![]() |
|
|
|||
| Piano, molto piano sto sedimentando la sesta edizione di identità Golose che ho vissuto e sentito in maniera ancora più intensa delle ultime per il particolare momento economico e di litigiosità che attraversa l’Italia in generale e che investe inevitabilmente anche la ristorazione. Una ristoratrice mi ha scritto sabato dicendomi di invidiare i suoi colleghi sloveni che martedì scorso sono stati complimentati dal primo ministro Borut Pahor arrivato apposta a Milano. E’ stata una presenza forte per Tomaz Kavcic e per i suoi colleghi, è stata la conferma che ai massimi livelli c’è rispetto e attenzione per il mondo dell’alta cucina. Dovrebbe essere così anche da noi, ma non lo è. Ci sono delle eccezioni, ma valgono tanto quanto le rondini che arrivano quando l’inverno non è ancora finito: fanno notizia, ma certo non la regola. Chi popola il pianeta gola questo lo sogna e insegue da sempre e probabilmente è il momento di cambiare disco e registro perché non si ottiene nulla non appena si passa al ben più grande Pianeta Italia. Io penso che i primi a dovere cambiare testa siamo noi comunicatori e sono i ristoratori e i cuochi. Lo so che quando non siamo capiti è facile pensare che sia colpa degli altri, ma non può essere sempre e solo così. A volte la colpa è nostra che ci esprimiamo male o letteralmente sbagliamo passi. La verità è che il mondo dell’alta cucina deve essere capace di diventare così importante da catturare in maniera naturale le attenzioni più disparate, anche quelle di chi ci amministra e governa. Come c’è il mondo del vino e quello dei prodotti, come c’è una larghissima fascia di ristorazione, distribuzione e alimentazione quotidiana, c’è anche la sublimazione di tutto questo rappresentato da perle sparse qua e là, da vedere come la punta dorata di una piramide che il mondo dovrebbe invidiarci e che invece ancora fatica a conoscere. Paolo Marchi "In un momento di grande confusione, quasi di caccia alle streghe, la cucina è un'oasi di pace. Anche dietro ai fornelli", Massimo Bottura, Milano 1 febbraio 2010 |
|||
Lunedì 15, con i Portinari grande cena nel segno della birra |
||
I due signori nella foto sono i fratelli Portinari, Nicola e Pierluigi, titolari della Peca a Lonigo in provincia di Vicenza. Toccherà loro aprire la seconda parte degli appuntamenti con le Cene di Identità Golose lunedì prossimo, 15 gennaio, al Park Hyatt Hotel in via Tommaso Grossi.Per l’occasione i loro piatti non verranno abbinati al vino, bensì alla varie versioni e anime della Birra Moretti. Il Budino di costine di maiale con crema di cavolfiore gelatina all’ aceto di mosto, crudo e uova di salmone verrà bagnato dalla Grand Cru; i Soffici di zucca, in brodo-essenza di brasato con estratto di tannini da vino Merlot e nocciole caramellate alla Rossa; l’Anguilla laccata all’orientale, misticanza e gelato di raperonzoli al sesamo di nuovo alla Grand Cru e le Sfoglie di bignè caramellati con mousse di caprino gelatina e spuma di chinotto con riduzione di birra alla Doppio Malto. Prezzo fisso tutto compreso 120 euro. Info e prenotazioni al numero verde 800.825144. |
||
BON - Identità di Libertà il 1° marzo a San Marino |
||
Ancora tre settimane e un evento anticipato il giugno scorso a Tuttofood e presentato martedì scorso a Identità avrà finalmente luogo nel centro congressi della Repubblica di San Marino. Trattasi di BON, Identità di Libertà il 1° marzo, da mattina a sera.Con me sul palco di via Gattamelata, Silvia Della Balda, Segretario particolare per l’industria, e Antonio Macina, direttore dell’Ufficio di stato per il turismo. “San Marino - ha spiegato Silvia Della Balda - ha deciso di intraprendere un percorso complesso ma stimolante, che attraversa settori diversi con un approccio nuovo, basato sul coordinamento delle azioni e degli interventi e la loro integrazione sul territorio. Un percorso che si propone di promuovere l’unicità e la qualità di San Marino attraverso i suoi prodotti tipici e tradizionali, con tutto quello che essi rappresentano e raccontano: storia, cultura, saperi. BON si inserisce in questo percorso quale evento-vetrina che testimonia la volontà di San Marino di aprirsi e farsi conoscere al mondo, ma allo stesso tempo conoscere e confrontarsi con una realtà, quella legata al mondo dell’enogastronomia, in continua crescita”. Il tema della prima edizione sarà Identità di Libertà perché “Tradizione e innovazione in cucina vanno intesi come Scilla e Cariddi, come eterni punti cardinali, il nord e il sud tra i quali l’uomo si muove da sempre. Possiamo anche chiamarli fedeltà e libertà, fedeltà a quanto di buono ci arriva dal passato e libertà di assaggiare nuovi prodotti, nuovi sapori, nuove elaborazioni”. Con me ne parleranno, anche attraverso prove pratiche, chef quali Pietro Leemann del Joia, unico chef stellato per i suoi piatti vegetariani, Emanuele Scarello, presidente dei Jeunes Restaurateurs italiani, e Giacomo Gallina del Gold di Milano degli stilisti Dolce e Gabbana; Pietro Zito, contadino-cuoco a Montegrosso di Andria in Puglia; Rocco Princi, superbo panettiere in Milano; Giusy Foschia, coltivatrice in Friuli di erbe incontaminate; Dario Zidaric, strepitoso formaggiaio in Carso; Alessandro Marchesansommelier a Londra e produttore di vino in Spagna. Sarà presente anche Massimo Bottura. Tutti vorremmo dimostrare a chi lavora, produce e cucina nella minuscola Repubblica di San Marino una cosa ben precisa: che per emergere e distinguersi non è necessario vivere in realtà sconfinate, che un ristorante sul Titano ha le stesse potenzialità di uno a Udine o Andria, che il pane può essere ottimo in centro a Milano come alle spalle di Rimini. |
||
Identità Slow Food, Buonitalia esalta i prodotti dei presidi |
||
Il bello di Identità Golose è che il sostantivo è innumerabile: di identità non ce n’è una sola ma tante quante sono le buone idee. Tra le declinazioni più interessanti del congresso ha riscosso parecchia curiosità Identità Slow Food, un tetto sotto cui stavano, non solo noi, realtà con radici milanesi, e la celebre associazione di Bra di Carlin Petrini, ma anche Buonitalia, società promossa dal Ministero delle politiche agricole, al cui vertice ritroviamo Walter Brunello, e gli assessorati all’Agricoltura di ben quattro regioni: Piemonte, Puglia, Sardegna e Veneto. Il sodalizio a quattro, che sarà rinnovato in occasione di Identità London (7-8 giugno 2010) e del Salone del Gusto (21-25 ottobre 2010), nello spazio di Milano aveva la forma delle ghiottonerie di 12 presidi - dal Cardo gobbo di Nizza Monferrato al Capocollo di Martina Franca, dallo Zafferano di San Gavino Monreale all’Agnello d'Alpago – interpretate da un pokerissimo di cuochi delle regioni coinvolte: Luigi Taglienti delle Antiche Contrade a Cuneo, Ugo Fontanone della Taverna di Fra Fiush di Revigliasco (Torino), Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianello (Taranto), Claudio Ara della Sa piola a Cagliari e Renzo Dal Farra della Locanda San Lorenzo a Puos D'Alpago (Belluno). E i vini? Grandi: dolcetto, barbera, rosati del Salento, Raboso, Pedraia… tutti protagonisti anche alla cena speciale di lunedì 1 febbraio al Marchesino, quando Daniel Canzian, lo chef scelto da Gualtiero Marchesi per il suo locale meneghino, ha deliziato con un menù dei presidi, presenti Milly e Massimo Moratti. Gabriele Zanatta |
||
L'assessore Terzi e il successo del Risotto per Milano |
||
Ci sono tante persone che noi di Identità dobbiamo ringraziare per la buona riuscita dell’edizione 2010 del congresso. Una è stata parte attiva nella realizzazione, sabato 30 gennaio, del Risotto per Milano, 4 risotti allo zafferano proposti in quattro insegne tra Galleria e Piazza Scala, con incasso a favore dell’Associazione Pane Quotidiano che pensa a sfamare chi il pane non lo ha.Tutto è partito da una riflessione di Giovanni Terzi, nella foto, assessore alle attività produttive del Comune di Milano e raro caso di politico attento alla cucina d’autore nelle sue varie forme, bravo a chiedersi - e a chiederci - come coinvolgere la città in un momento che fosse di elevata e sicura qualità, una testimonianza esterna ai lavori al centro congressi di via Gattamelata. E’ nata così l’idea del Risotto per Milano che, poco più di una settimana fa, ha visto centinaia di milanesi spostarsi tra Savini e Park Hyatt, Marchesino e Trussardi seguendo il profumo dello zafferano. |
||
Lecce e il suo progetto di sviluppo strategico: un workshop |
||
Chi mi conosce un minimo sa che un pezzo del mio cuore batte nel Salento più profondo, dove entri in un negozio e ti chiedono con un sorriso Ciao signore, cosa vuoi?. Splendida sincerità. Proprio per questo mi ha davvero fatto piacere che Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, mi abbia invitato al workshop “Progetto strategico di sviluppo territoriale”, moderatore Silvano Macculi, assessore provinciale alla programmazione. L’appuntamento è per lunedì 15 alle 9.30 al Salone del Teatrino al Convitto Calmieri in via Cairoli. Attesi, tra i vari, anche Paolo Caputo, Philippe Daverio e Edoardo Winspeare. L’obiettivo è ambizioso e mi piace pensare che si ragioni perché sia “restituita a questo territorio la possibilità di una crescita sostenibile e compatibile con la tutela delle sue risorse naturali e culturali”. |
||
Venerdì a Sondrio, con un libro si celebrerà il vero Bitto |
||
Chi può, non manchi venerdì prossimo, 12 febbraio, la presentazione del libro Il formaggio ‘Val del Bitt’ La storia, gli uomini, gli alpeggi, curato da Michele Corti e Cirillo Buffoni per l’Ersaf Lombardia, circostanza che mi fa sperare in un ravvedimento a livello normativo. L’appuntamento è a Sondrio presso la Biblioteca Civica Pio Rajna” a Villa Quadrio in via IV Novembre 20 alle ore 21. |
||
| D.Lgs. 196/2003: Si informa che i dati forniti saranno tenuti rigorosamente riservati, saranno utilizzati unicamente da marchi di gola per comunicazioni e resteranno a disposizione per eventuali variazioni o per la cancellazione ai sensi dell'art. 7 del citato decreto legislativo. Se vuoi essere rimosso dalla mailing list, manda un messaggio vuoto a rimuovi@identitagolose.it con oggetto RIMUOVI seguito dall'indirizzo di posta elettronica da rimuovere. Inviaci i tuoi suggerimenti a info@identitagolose.it |
||