

Via Camporosolo 11, 37047 San Bonifacio (Verona)
Telefono: 0039.045.6102606
Email:
info@pizzeriaitigli.it
Anni: 37
PAOLO MARCHI
Certo, i grandi pizzaioli napoletani e campani, i grandi pizza-creativi di Roma, ma è altrettanto grande un veneto che nell’agosto 2008 compirà 37 anni, un pizzaiolo che sta stregando noi polentoni padani: Simone Padoan. Non pretende di avere inventato la pizza, le sue però sì. Letteralmente uniche.
Se qualcuno in Val Padana vi dice che fa chilometri e chilometri in auto per mangiare un’ottima pizza è di certo per recarsi a San Bonifacio, in pratica l’ultimo comune del Veronese prima che inizi la provincia di Vicenza. Ed è lì, in pieno centro, che nel ’94 Simone aprì una pizzeria, I Tigli, che era giusto l’ennesima in famiglia e che avrebbe rivoluzionato un lustro dopo, alla nascita della figlia e al cambio di secolo.
Tra l’altro è bello notare come a poca distanza, nella vicentina Lonigo, splende la stella della Peca dei fratelli Portinari, cosa che rende possibile un raffronto tra alta cucina creativa, immagine in gran spolvero ora, e un simbolo svilito della tradizione italiana come la pizza.
Il segreto di Padoan è elementare e semplice come l’acqua di fonte: ottime farine, lievitazione naturale (i cui tempi, troppo lunghi per chi sceglie la via della reale qualità, lo hanno portato a chiudere a pranzo) e superbi ingredienti per il rivestimento. E ancora oggi è il primo a stupirsi del successo. Non perché pensa di non meritarselo, ma perché conferma la crisi della pizza. La sua riflessione non fa una grinza: «Uno che la sera, al buio, arriva da Cremona, Padova o Milano, quante pizzerie trova lungo la strada? Decine, eppure le ignora quando se fossero un minimo decenti, sarebbe comodo fermarsi in una a lui più vicina. Invece insistono perché vogliono mangiare la mia».
Ai Tigli solo pizze e solo d’autore anche a livello di proposte di tradizione (una tradizione molto personalizzata fin dai nomi in carta) come l’Acciuga sotto olio con acciughe cicciottone e la Bufala campana e il datterino al basilico che è la sublimazione della Margherita. Poi le classiche che sono però tali per chi conosce il percorso professionale di Simone. E allora ecco sua maestà la Tagliata di Tonno su cipolla di Tropea marinata al Balsamico. Il prezzo? 20 euro come 19 la superlativa Burrata e Crudo San Daniele riserva 18 mesi, e sono certo che ci sarà chi penserà che non si può spendere così tanto per una pizza. Invece deve costare il giusto, tanto o poco che possa apparire, perché la pizza di norma è una porcheria proprio perché in Italia tanti fanno la corsa sul prezzo e hanno rinunciato a giudicare con la testa e il palato.
Trascrivo dalla carta: “Le nostre pizze diventano un percorso di sapori e vengono servite una alla volta. Lievitazioni e consistenze con un unico obiettivo: emozionarvi”. Ed è proprio per questo che è differente pure il servizio: ai Tigli nessuno mangia la sua pizza e stop (anche se potrebbe farlo), tutti gustano tutto, spicchio dopo spicchio e così può gioire avvicinandosi a sapori i più svariati possibile.